Tag

media

Browsing

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di aprile in crescita del 4,2% (+2,6% senza search e social), portando il quadrimestre a +1,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search e sul social, l’andamento del periodo gennaio – aprile registra un calo del -0,3%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di novembre in crescita del 2,9% (+1,1% senza search e social). La raccolta nel periodo consolidato gennaio – novembre 2017 è stabile (0%), rispetto allo stesso periodo del 2016. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search e sul social, l’andamento degli 11 mesi registra una contrazione del 2,6%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari nel mese di gennaio chiude in calo dell’1,6% rispetto allo stesso mese del 2016, pari a circa 6,9 milioni in meno. Se si aggiungesse anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di gennaio in pari (+0,4%).

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi undici mesi dell’anno si attesta a +1,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nel singolo mese di novembre la raccolta è stabile a +0,1%. Se si aggiungesse anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di novembre a +2,4% e il periodo consolidato in crescita del 3,7%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia nei primi otto mesi dell’anno si attesta a +3,2%, rispetto allo stesso periodo del 2015. Nel mese di agosto la raccolta è in calo del 2,1%. Se si aggiungesse anche la stima sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di agosto quasi stabile a +0,2% e i primi otto mesi a +4,8%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia cresce del 6,1% nel singolo mese di aprile: il quadrimestre si attesta a +3,4%, rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie a un incremento nella raccolta superiore a 69 milioni di euro. Se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il mese di aprile a +7,5% e i primi quattro mesi dell’anno a +4,8%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi dieci mesi del 2015 cresce dell’1,4%, considerando anche la porzione web (principalmente search e social) stimata da Nielsen. Sulla base del perimetro attualmente rilevato nel dettaglio si registrano invece un calo dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (56,6 milioni in meno) e un incremento del 2,7% per il singolo mese di ottobre.

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi sette mesi dell’anno chiude con un sostanziale pareggio, considerando anche la porzione web (principalmente search e social) attualmente stimata da Nielsen. Sulla base del perimetro monitorato nel dettaglio, si registra un calo del 2,7% (pari a circa 101 milioni) rispetto agli stessi mesi del 2014 e del 2,2% per il solo luglio.

Segnali di miglioramento per la pubblicità nel primo trimestre dell’anno, che vede il graduale avvicinamento alla parità. Il mercato degli investimenti nel solo mese di marzo cresce del 1,2%, portando il trimestre a -2,1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Se si aggiungesse anche la stima della raccolta sulla porzione di web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiuderebbe il trimestre a +0,5%.

Il mercato degli investimenti pubblicitari nei primi 11 mesi dell’anno chiude a -2,6% rispetto allo stesso periodo del 2013, pari a circa 153 milioni in meno. I primi 10 mesi dell’anno si erano chiusi a -3,4%.
“La raccolta pubblicitaria a novembre prende una boccata d’ossigeno abbastanza inaspettata: la TV si stabilizza intorno a quota zero, Internet cresce e gli altri mezzi registrano performance migliori rispetto all’autunno e a tutto il 2014 in generale” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “Il singolo mese si è chiuso a +3,7%, affermandosi tra quelli positivi insieme a giugno che, però, era condizionato dai Mondiali di calcio”.

Il mercato degli investimenti pubblicitari a luglio 2014 chiude a -0,5% rispetto allo stesso mese del 2013, facendo registrare una riduzione tendenziale del -2,2% per il periodo gennaio – luglio, pari a circa 80,9 milioni in meno sui primi sette mesi dello scorso anno. Il mese di giugno si era chiuso a +5,5%. “La buona performance del mercato, in controtendenza rispetto a quanto successo fino a maggio, è motivata anche per questo mese dalla spinta dei Mondiali di Calcio – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen – ma i primi segnali ricevuti dal mercato relativi al mese di agosto e l’autunno sono tutt’altro che incoraggianti, così come le indicazioni sul secondo semestre per quello che riguarda generalmente tutti i mezzi. Le previsioni negative dell’OCSE sul PIL italiano, inoltre, non ci consentono di essere ottimisti per i prossimi mesi”.

Il mercato degli investimenti pubblicitari a febbraio 2014 chiude a –5,8% rispetto allo stesso mese del 2013, facendo registrare una riduzione tendenziale del -4,3% per il primo bimestre, pari a circa 42,7 milioni di euro in meno sul periodo gennaio – febbraio dello scorso anno. “L’inaspettata debolezza del mercato di febbraio interrompe il trend di avvicinamento a “quota zero” che si era registrato per sei mesi consecutivi a partire dallo scorso agosto, quando da un gap di -10,9% si era arrivati al -2,8% di gennaio 2014” – spiega Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen. “Non è un buon segnale, se pensiamo che si confronta con quel febbraio 2013 che aveva fatto registrare la seconda peggior performance dello scorso anno”.