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Dai dati sul mercato del vino emerge un fatto che può sembrare scontato ma che in effetti non lo è: la ingiustificata differenza fra il comportamento di acquisto del canale Ho.re.ca in Italia e in Europa. Il fatturato delle cantine italiane è realizzato per ben il 70% del totale fatturato Italia direttamente, ovvero senza necessità di intermediari. In particolare il 42,7% nel canale Ho.re.ca e il 29,3 % nelle enoteche e winebar. Solo il 9,4 % delle vendite è veicolato da grossisti intermediari. La situazione all’Estero (di cui l’Unione Europea rappresenta il 54,6%) è completamente diversa: ben 87,1% delle vendite è svolto tramite intermediario importatore. Solo il 6,4% delle vendite è realizzata con rete propria. Perché questa differenza? Il vero fattore che fa la differenza è la normativa accisa.

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Il costo di trasporto è proibitivo? Non lo è. Oggi la rete di trasporto europea permette di consegnare nei principali paesi di sbocco del vino italiano (si pensi alla Germania) a costi simili o di poco superiori a quelli di una consegna in Italia. Neppure i tempi di consegna sembrano essere una discriminante: normalmente le cantine italiane danno tempi di consegna in Italia di 5 giorni lavorativi. Certamente un transit time non difficile da rispettare nei paesi UE più vicini all’Italia. La lingua è un problema? Può essere. Però non si capisce come mai anche i ristoranti italiani all’estero, spesso di proprietà di emigrati che parlano italiano, non acquistino dalle cantine italiane direttamente. Del resto anche gli intermediari locali normalmente non parlano italiano… Come mai allora il mercato vede la predominanza di soggetti intermediari che per forza devono stoccare la merce, sostenendo non solo un costo finanziario ma anche un rischio invenduto, e quindi devono applicare ricarichi molto alti (mediamente 30 – 40 % sul costo di acquisto franco cantina italia)? Il vero fattore che fa la differenza è la normativa accisa. Una normativa che costringe chi trasferisce vino e alcolici da uno stato all’altro dell’Unione Europea a emettere un documento (chiamato DAA). Ciò vale anche per i Paesi che hanno stabilito una aliquota accisa pari a zero per il vino (come l’Italia e la Germania). Con la normativa vigente, è impossibile chiedere a un ristoratore tedesco di gestire tutti gli adempimenti connessi al ricevimento con DAA di vini da una cantina italiana.

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Proprio per questo è nato Winexplicit.com, il primo servizio che mette in contatto direttamente la cantina italiana e il cliente europeo (anche un privato). Il servizio nasce su iniziativa del Gruppo Magazzini Generali della Brianza Spa (www.magazzinibrianza.it) , società attiva dal 1934 nelle spedizioni internazionali di vino, che con il servizio Winexplicit.com, permette di esportare il vino in Europa garantendo la correttezza degli adempimenti accisa sia in Italia sia nel paese di destinazione. In questo modo né la cantina italiana né il ristorante europeo (ma anche il consumatore privato) potranno ricevere il vino con la massima tranquillità. Il primo servizio è pensato per quelle cantine che hanno già individuato un cliente estero ma non riescono a servirlo perché impossibilitati dalla normativa accisa. In questo caso Winexplicit emette tutta la documentazione accisa e reegolarizza la stessa nel paese di destino (pagando l’accisa dove previsto) grazie al proprio network di corrispondenti (link a pagina con cartina Europa). La cantina non dovrà fare altro di emettere una fattura di vendita intracomunitaria e incassare il corrispettivo. Il secondo servizio è pensato per quelle cantine che non desiderano (o non possono) emettere fatture di vendita comunitaria. In questo caso Winexplicit acquista e rivende al cliente estero, a fronte di un ricarico del 10%. Così anche diverse cantine, che hanno vini tra loro complementari, possono vendere allo stesso cliente con una unica fattura (di winexplicit) senza preoccuparsi di intrastat, pagamenti, accisa. Ovviamente winexplicit.com svolge anche la funzione di vendita on line di vini a catalogo, con una selezione di oltre 200 vini da ristorazione con un elevato rapporto qualità prezzo. A questi vini più conosciuti si affinacano quei vini che rappresentano il meglio dei territori italiani ma non sono conosciuti all’estero, selezionati dagli esperti di Winexplicit.com

+info: Winexplicit s.r.l. Via Monte Rosa, 28 20863 Concorezzo (MB) – Italia. e-mail: info@winexplicit.com tel: +39 (039) 8900 406 / +39 (039) 8900 407 www.winexplicit.comwebmaster@winexplicit.com

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