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Presso l’Aula Jona della Scuola di Management ed Economia in Corso Unione Sovietica a Torino, l’imprenditore Alberto Bertone, Presidente e Amministratore del Gruppo Sant’Anna, produttore del marchio leader nazionale Acqua Sant’Anna, ha incontrato gli studenti del Corso di Economia e Gestione dell’Innovazione

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Negli anni il Corso di Economia e Gestione dell’Innovazione si è arricchito di testimonianza eccellenti delle principali realtà imprenditoriali italiane. Parallelamente alle lezioni tradizionali, la Facoltà organizza un ciclo di incontri con gli imprenditori per avvicinare al mondo dell’impresa gli studenti e futuri manager, come significativo arricchimento nel loro percorso formativo. In questo contesto, la testimonianza di Alberto Bertone si inserisce nel programma del corso di Economia e Gestione dell’Innovazione per un racconto della storia aziendale e delle innovazioni di prodotto e processi produttivi attuati. Sono stati oltre 300 gli studenti del corso ad ascoltare la testimonianza dell’imprenditore Alberto Bertone, artefice di uno dei successi aziendali made in Italy più eclatanti degli ultimi anni che vede proprio nell’innovazione una delle chiavi del suo successo.

Alberto Bertone ha ripercorso la case history aziendale del Gruppo, un’impresa cominciata nel 1996 in un settore molto competitivo dominato dalle multinazionali. In 10 anni l’Azienda ha raggiunto la leadership nazionale nell’acqua minerale e consolidato poi il terzo posto nella classifica delle aziende del beverage. L’azienda ha percorso un trend di crescita continua, confermato nell’ultimo anno, che si è chiuso con un fatturato di 300 milioni di euro e + 20% rispetto al fatturato dell’anno precedente.

Alberto Bertone  ha messo in evidenza le carte vincenti a cui si deve questo successo: coraggio di scelte controcorrente, innovazione e tecnologia. Sin dalla sua nascita, l’azienda ha puntato sull’investimento in tecnologia e innovazione, arrivando ad avere linee di imbottigliamento tra le più grandi al mondo e uno stabilimento totalmente automatizzato: proprio in questi ultimi mesi è stato pianificato un ulteriore investimento di 50 milioni di euro per potenziare ulteriormente la produzione a Vinadio.  Sul fronte del prodotto, l’innovazione più eclatante introdotta dall’Azienda sul mercato è stata Sant’Anna Bio Bottle, la prima bottiglia di acqua minerale al mondo realizzata interamente con un rivoluzionario biopolimero che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri delle piante anziché dal petrolio e si può smaltire con i rifiuti umidi senza lasciare traccia nell’ambiente.

www.santanna.it

Per conoscere le strategie future del gruppo Sant’Anna consultare: SANT’ANNA FONTI DI VINADIO: le strategie di sviluppo e innovazione per l’Italia e per l’estero

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