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Con 356 mio euro di giro d’affari conseguito nel 2008, il gruppo emiliano CIR Food consolida la quinta posizione tra i grandi gruppi italiani della ristorazione collettiva. Nel 2008 la Cooperativa Italiana di Ristorazione ha preparato e servito 57,4 milioni di pasti in oltre 900 strutture, aumentando del 4% la forza lavoro che conta 7915 addetti, di cui il 90% donne. Nel 2009 CIR food punta a rafforzare l’offerta rivolta alla pausa pranzo fuori casa con menù all’insegna di sobrietà e tradizione.


Nel 2008 in Italia sono aumentati i consumi alimentari fuori casa (+2,6% rispetto al 2007), ma con pasti più leggeri, a causa della minore disponibilità di spesa e dell’attenzione sempre maggiore agli aspetti salutistici come la lotta al soprappeso o la ricerca di prodotti di origine sicura (Fonte: Databank 2008). È soprattutto nella fascia della pausa pranzo che si osservano nuovi stili di consumo ed è proprio questo l’ambito più strategico per CIR food, 5° gruppo in Italia nel mercato della ristorazione collettiva, che ha chiuso il 2008 a quota 356 milioni di euro, di cui il 66,5% conseguiti in ambito scolastico, aziendale e socio-ospedaliero (ristorazione collettiva), il 19,5% da attività di ristorazione commerciale (ristoranti e self-service, bar) e il 14% nel segmento dei buoni pasto.

“In un contesto economico e sociale in continua evoluzione, CIR food continua a crescere grazie alla sua storia di qualità e tradizione, portando l’italianità in tavola con occhio attento alle tasche dei consumatori – afferma Ivan Lusetti, Presidente del Gruppo CIR food – In tutti i nostri ambiti d’intervento, dalle mense scolastiche a quelle militari, dagli ospedali alle aziende, il nostro obiettivo è tutelare il valore di una ristorazione sana, varia ed equilibrata”.

Con un risultato netto 2008 di 3 milioni e 631mila euro, stabile rispetto al 2007, e un margine operativo lordo di 23 milioni e 56mila euro, CIR food Italia può contare su una base sociale di 4301 soci cooperatori e 2139 soci sovventori, oltre ad un prestito sociale complessivo di 47 milioni di euro e un capitale sociale di 15,9 milioni di euro. Il ristorno ai soci lavoratori sarà di 1 milione e 100 mila euro. Molto consistenti anche nel 2008 gli investimenti, pari a 20,3 milioni di euro, per aprire nuovi centri cottura o rinnovare strutture di preparazione pasti, nell’ottica di operare in ambienti moderni e sicuri. A questi si aggiungono 2,7 milioni stanziati per attività di formazione e ricerca e sviluppo.

Il bilancio consolidato del Gruppo, costituito da CIR food Italia e dalle 10 società controllate italiane ed estere, ha registrato un utile di 4,1 milioni di euro, contro i 3,5 milioni dell’anno precedente, con ricavi a quota 364 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto al 2007. All’estero CIR food, avendo ceduto le attività in Cina e Spagna, è ora presente in Belgio, Bulgaria, Turchia, Croazia, Vietnam e USA, dove con la controllata Prima Food Group ha servito i pasti ai 14mila volontari coinvolti lo scorso 20 gennaio nella cerimonia di insediamento alla Casa Bianca del Presidente Barack Obama.

Nello scorso aprile CIR food ha annunciato il progetto di fusione con Coopservice, attiva nei servizi alle imprese e alle comunità. La nuova realtà cooperativa, che nascerà il 1° gennaio 2010, potrà sviluppare importanti sinergie operative, per rispondere al meglio alle esigenze del mercato.

+info: www.cir-food.it Ufficio Comunicazione CIR food d.fabbi@cir-food.it m.manzini@cir-food.it tel. 0522.53011

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