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Che siano religiosi o nazionali, i giorni di festa in Italia sono spesso e volentieri accompagnati da grandi mangiate con amici e parenti: un momento di riunione familiare che rappresenta una speciale occasione conviviale tra persone care.

 

 

La Pasqua, per via del suo classico menù che non lascia scampo a molte interpretazioni, è festività particolare che riunisce tutti gli italiani in un’unica grande tavola: dalla pasta fresca alla colomba, passando per l’agnello e le uova sode. Ma anche tradizioni regionali, come il casatiello campano, i cudduraci calabresi o l’impanata ragusana, che oramai vengono assaporate in tutto lo Stivale.

La grande particolarità, però, del pranzo pasquale è il dulcis in fundo: le uova di cioccolato, la colomba, i biscotti glassati e la pastiera sono i dessert più gettonati che in questi giorni si trovano in quasi tutte le case italiane. Quest’anno però arriva una novità per stupire tutti gli invitati: i “dessert cocktail”. Come riportato recentemente da Forbes, questo trend internazionale è perfetto per chi desidera qualcosa di sfizioso al termine di un ricco pasto festivo ma non ha più spazio per fare un altro boccone.

 

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Non solo tra le mura domestiche, Nation’s Restaurant News suggerisce che queste varianti saranno sempre più spesso proposte anche nei ristoranti per rendere “drinkable” un classico dessert, soprattutto per chi non vuole investire calorie extra nell’ultima portata. E così, un’equipe di esperti drinksetter riuniti da Anthology by Mavolo (mavolo.it), azienda che importa e distribuisce bevande e spirits, ha creato 5 “dolci da bere” a Pasqua, una drinklist per concludere il pranzo più importante della settimana santa con originalità e con creatività. “La Pasqua è da sempre un profondo momento di riunione familiare, con tanti fuori sede che rientrano in casa per passare i giorni di festa con i propri cari. Quale momento migliore per sperimentare novità che possono rendere indimenticabili quei momenti? – afferma Christian Di Giulio, drinksetter di Anthology by Mavolo – Abbiamo quindi studiato questa lista di cocktail al fine di suggerire alcune idee innovative per sorprendere amici e parenti, mantenendo però sempre alta l’attenzione alla tradizione italiana”.

CINNAMON WHEASTER

Dall’unione dello sciroppo alla cannella e del whisky Brave New Spirits Lighthouse Peated, con l’aggiunta di succo di mela e di melograno, nasce il “Cinnamon Wheaster”, un drink fresco e servito in coppa martini e guarnito con una scorza d’arancia che gli conferisce quel gusto agrumato tipico di alcuni dolci pasquali, come la pastiera napoletana.

CHOCO BUNNY

La sofficità della panna liquida shakerata è la protagonista del “Choco Bunny”, un drink a base di rum Autentico Nativo, sciroppo alla nocciola e garnish di cacao che conquisterà i palati di amici e parenti con la sua cremosità. Per realizzare questo cocktail, gli esperti di Anthology consigliano di adottare la tecnica detta “double strain”, che consiste nell’utilizzare contemporaneamente due strainer durante il versamento del mix dallo shaker al bicchiere, al fine di filtrarlo in modo ottimale dalle impurità o dal ghiaccio in eccesso. In questo modo si ottiene un cocktail più liscio e armonico.

PURPLE SPRING

L’armonia dei fiori edibili in polvere è indicata come garnish del drink “Purple Spring”, in cui l’asprezza del succo di limone e la dolcezza del miele si incontrano in un cocktail a base di Iovem, il liquore creato da Bruno Vanzan e aromatizzato con miele, zenzero e limone. Sorso dopo sorso, questo drink farà innamorare tutti i commensali con la sua fragranza primaverile, arricchita dal whisky torbato vaporizzato sul bordo del bicchiere.

EASTER EGG

Progetto senza titolo – 1

Non poteva mancare il cocktail “Easter Egg”, che “sorprende” grazie alla sua essenza: si presenta come un drink trasparente che sembra essere rinfrescante come un bicchiere d’acqua ma che in verità nasconde un’anima cremosa. Il whisky M&H New Make, l’acido citrico e lo sciroppo speculoos si uniscono in un mix perfetto per concludere il pranzo pasquale con creatività.

SPRINGTAIL

Infine lo “Springtail”, il cocktail della primavera: ananas, fragola, lime e granatina amalgamati insieme a rhum Damoiseau Gold, il liquore Damoiseau Shrubb (che presenta sentori di arancia candita, uva sultanina, miele e radici) e bitter rosso grazie alla tecnica “throwing”, che consente di emulsionare il drink mescolando in modo meno aggressivo rispetto alla classica shakerata e conferendogli una maggiore ossigenazione.

Ecco quindi le 5 ricette per preparare a casa i cocktail protagonisti della Pasqua 2024, i “dolci da bere” con cui sorprendere amici e parenti.

+Info: www.mavolo.it

Scheda e news:
Mavolo Srl

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