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Birra Peroni propone una riflessione sul Made in Italy di qualità e sulle potenzialità del settore agroalimentare e comunica vari investimenti nel settore, tra i quali 9,6 milioni di euro sullo stabilimento di Bari. Lo fa davanti a una platea di stakeholder istituzionali, dell’industria e del settore della sostenibilità, nel corso della presentazione – presso il Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma – del Rapporto di Sostenibilità 2012/2013: ‘Insieme dalla Terra alla Tavola’. Al centro dell’incontro, la filiera agroalimentare di qualità, asset strategico dell’Italia partendo dal caso offerto da Birra Peroni: entrata a far parte, dal 2003, del gruppo SABMiller (uno dei principali produttori mondiali di birra), l’azienda non ha mai perso l’impronta Made in Italy che dal 1846 ne caratterizza tutta l’attività, “dalla terra alla tavola”.

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Birra Peroni è un’azienda italiana in un gruppo multinazionale: circa il 90% degli acquisti di prodotti e servizi sono effettuati verso imprese e microimprese del tessuto economico italiano. “Crediamo nell’Italia e nelle opportunità che offre questo Paese – ha detto Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne di Birra Peroni – e da oltre 160 anni lo facciamo insieme a tutti i protagonisti della nostra filiera, dalla Terra alla Tavola. I risultati della sostenibilità, che noi concepiamo a 360, sono frutto del buon lavoro portato avanti insieme a tutti i nostri partner, oggi qui presenti. Per questo abbiamo voluto chiamare proprio con questa bella parola, insieme, l’edizione 2012-13 del Rapporto di Sostenibilità di Birra Peroni. Abbiamo voluto mettere al centro del percorso compiuto nella sostenibilità il rapporto con i nostri stakeholder, nella convinzione che la solidità finanziaria, la responsabilità sociale di un’azienda, o il successo di un prodotto si misurino nel rapporto di fiducia e di scambio con gli interlocutori con cui si svolge, giorno per giorno, la propria attività economica”.

 

 

 

Il Rapporto di Sostenibilità di Birra Peroni, quest’anno alla sua terza edizione, redatto secondo le linee guida del Global Reporting Initiative (GRI), conferma l’impegno dell’azienda a favore di una produzione che valorizza la qualità e la sostenibilità attraverso la cooperazione tra tutti gli attori della filiera produttiva. L’impegno di Birra Peroni nei confronti del settore agricolo e dello sviluppo economico italiano si traduce in una filosofia produttiva che la caratterizza fin dalle sue origini e in una serie di attività di cooperazione sul territorio con oltre 1.500 agricoltori e con tutti gli attori della filiera. Con la collaborazione dell’Unità di Ricerca per la Maiscultura di Bergamo è stato avviato, nel 2007, un progetto per il recupero di un’antica varietà di mais che ha portato alla luce il Nostrano Peroni, una tipologia non geneticamente modificata, oggi prodotta nelle tradizionali aree maidicole italiane. Oggi questa particolare varietà autoctona di mais viene prodotta da 90 aziende agricole italiane, divenute centri di coltura maidicola d’eccellenza, contribuendo allo sviluppo e alla crescita di tradizionali aree produttive di Friuli, Veneto, Lombardia e Piemonte. Il “Nostrano Peroni” contribuisce a dare il gusto caratteristico alla Nastro Azzurro, birra d’esportazione di Birra Peroni, che quest’anno compie 50 anni e celebra questo anniversario potendo dire di essere la birra tricolore più venduta nel mondo.

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Grazie alla collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Perugia, sono state adottate tecniche che assicurano alte rese di raccolto e minimo utilizzo di fitosanitari. Nel corso del 2013, inoltre, è stato lanciato Birra Peroni per l’Agricoltura, progetto realizzato insieme a Enapra, l’Ente Nazionale per la Ricerca e la Formazione in Agricoltura di Confagricoltura. I giovani imprenditori agricoli (tra i 18 e i 35 anni) che forniscono l’orzo alla malteria Saplo, di proprietà di Birra Peroni, hanno usufruito gratuitamente di un corso di formazione dedicato alle tematiche di gestione del business e focalizzato sulle priorità-chiave dello sviluppo sostenibile: il risparmio di acqua ed energia in agricoltura. «Crediamo nelle tradizioni produttive di qualità – ha continuato Federico Sannella. «Generazioni e generazioni di agricoltori italiani lavorano con noi per produrre un raccolto delle migliori caratteristiche, utile ad ottenere il miglior orzo e mais che servono a fare la nostra birra. Crediamo nel capitale umano e nella catena del valore che la nostra attività crea, impegnandoci con le nostre persone al fine di migliorare sempre di più la nostra capacità produttiva agendo in maniera sostenibile. Crediamo che sia possibile curare con passione i nostri prodotti contribuendo alla crescita economica e restituendo ricchezza alle comunità locali in cui operiamo. Collaboriamo con i nostri clienti per fornire ai nostri consumatori in maniera responsabile, in Italia e in tutto il mondo, un prodotto di altissima qualità. Crediamo che valga la pena continuare a percorrere la strada della sostenibilità e vogliamo continuare a farlo ‘insieme’».

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IL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ BIRRA PERONI 2012-2013 IN CIFRE

INSIEME PER L’ECONOMIA
– 751 dipendenti impiegati presso la Direzione Generale di Roma e i 3 stabilimenti italiani di Roma, Padova e Bari
– 4,6 milioni ettolitri di birra prodotti nell’anno
– 441,78 milioni di euro di ricavi
– Oltre 1.500 Agricoltori Italiani nella Filiera
– materie prime acquistate: 53.936 (t) Malto d’orzo; 22.341 (t) di Mais; 26,31 (th/KA) Luppolo
– acquisti di packaging da fornitori italiani: 88% Vetro; 100% Tappi; 100% Cartone; 100% Lattine; 50% Etichette

INSIEME PER L’AMBIENTE
– Ridotti dell’8% i consumi energetici per ettolitro di birra prodotto
– ridotte del 6,7% le emissioni di CO2 generate per produrre 1 ettolitro di birra
– 7,6% di acqua in meno per ettolitro di birra prodotto rispetto al 2003
– 98% di rifiuti conferiti a riciclo
– materiali riciclati del packaging: 71%Vetro; 75%Acciaio; 60%Alluminio; 80%Carta e cartone

INSIEME PER LA COMUNITÀ
– 369mila euro investiti
– Iniziative culturali sul territorio. “Birra Peroni e Bari. Storia di una Passione”
– Supporto a ‘Gli Amici’ di Sant’Egidio
– Sostegno al Dottorato di ricerca in Psicologia del Lavoro e delle Risorse umane dell’Università Lumsa
– Collaborazione con l’Università di Parma e l’Institut Commercial de Nancy per la formazione di esperti nella gestione aziendale nel settore Ho.Re.Ca.
– Partecipazione alla prima edizione del MAFOOD 2013, Master in Food Management nato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare (AITA)

INSIEME PER IL CONSUMO RESPONSABILE
– Messaggi “responsabili” attraverso tutte le CAMPAGNE MARKETING dell’azienda
– Sito “Alcol Parliamone”
– Alleanza con AssoBirra per la Campagna “Movida Alternativa”
– workshop sul tema dell’alcol per valutare diverse opinioni di stakeholder accreditati
– formazione sul consumo responsabile di alcol per tutti i dipendenti

INSIEME PER LA QUALITÀ
– materie prime made in italy: Mais 100% italiano, Malto 100% italiano per il brand Peroni
– Premio sapore dell’anno 2013
– Quattro medaglie d’oro al Monde Selection 2013 di Bruxelles
– Medaglia “Silver” al New York International Beer Competition 2013
– certificazioni: International Food Standards (IFS) • British Retailer Consortium (BRC) • ISO 9001 •ISO 14001 • OHSAS 18001

Il Rapporto di Sostenibilità 2012-2013 di Birra Peroni è disponibile online all’indirizzo www.birraperoni.it/rapporto-di-sostenibilita-2013

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