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Diageo venderà il birrificio Guinness in Camerun alla società di bevande francese Castel Group per 389 milioni di sterline. L’accordo vedrà Castel assumere la produzione e la distribuzione del marchio Irish Stout e fornirà una piattaforma per l’espansione di Guinness attraverso i cinque siti di produzione della birra del colosso francese e la rete di distribuzione nazionale.

Anheuser-Busch InBev prevede di tagliare circa il 3 per cento della sua forza lavoro allargata nei primi  tre anni dopo la sua acquisizione di SABMiller Plc allo scopo di massimizzare il risparmio dalla combinazione dei due maggiori produttori di birra al mondo. Questo è quanto riferisce Bloomberg sulla base di quanto dichiarato da una persona, che ha chiesto di non essere identificato,  ma a conoscenza diretta della materia

Via libera di Bruxelles alla fusione dei due colossi della birra, la Anheuser-Busch InBev e la SABMiller. La Commissione Ue ha eliminato ogni ostacolo regolamentare nei confronti dell’accordo tra i due più grandi produttori di birra al mondo. (AB InBev & SabMiller: va in porto l’accordo per dar vita al supercolossomondiale della birra)

A seguito delle recente acquisizione del gruppo birrario SABMiller, la multinazionale Anheuser-Busch InBev starebbe pianificando la cessione di alcuni marchi appartenenti all ex SABMiller, tra…

Made in Italy di qualità, sostenibilità, rispetto della tradizione e innovazione. Queste le caratteristiche distintive dell’approccio che Birra Peroni porta avanti da più di 160 anni, “dalla Terra alla Tavola”, insieme a tutti i protagonisti della filiera e da oggi anche insieme a un nuovo partner: Utopia. La società di relazioni istituzionali, comunicazione, affari legali e lobbying seguirà, infatti, per lo storico marchio di birra, le relazioni media e i rapporti istituzionali.

«DLVBBDO ha compreso appieno il DNA di Nastro Azzurro e quali saranno i challenge della marca per i prossimi anni: riuscire a parlare in maniera chiara e semplice al suo consumatore e far emergere in maniera distintiva le unicità che l’hanno resa la birra simbolo dello stile birraio italiano d’eccellenza all’estero». Spiega Sabrina Fontana, Nastro Azzurro & Premium Brands Marketing Manager, che sottolinea, inoltre, l’entusiasmo dell’intero team nell’intraprendere questa partnership con una realtà tra le più innovative del mercato, parte del network creativo più premiato al mondo.

St. Stefanus è lieta di annunciare che St. Stefanus Blonde si è aggiudicata la preziosa medaglia d’argento all’International Beer Challenge appena terminato a Londra. Il concorso, con quasi vent’anni di storia alle spalle, nell’edizione del 2014 ha registrato oltre 500 etichette partecipanti provenienti da 35 paesi differenti riscuotendo un enorme successo e una vasta eco di livello internazionale. La competizione, tenutasi a Londra, ha visto sfidarsi molteplici etichette di birra che sono state analizzate da una giuria di esperti di fama mondiale.

Neil Kiely e’ il nuovo managing director di Birra Peroni. Dal 2011 è stato Direttore Business Transformation Officer di Miller Coors, assumendo la responsabilità dello sviluppo e dell’esecuzione delle attività aziendali necessarie per condurre una crescita sostenibile attraverso strategie, migliori capacità, processi e sistemi integrati. Prima di MillerCoors, Neil è stato Regional Vice President per la regione orientale USA della Coors Brewing Company. Neil ha una laurea in Business Administration presso il Colby College

Un nuovo lancio per Nastro Azzurro, la birra premium italiana più venduta all’estero, presente in oltre 60 Paesi. È arrivata “Piccola” la Limited Edition per l’estate 2014. La novità è innanzitutto nella bottiglia di design, dalla forma unica tra le birre, e nel formato, il 25 cl, la misura perfetta per celebrare con gusto il rito dell’aperitivo. L’immagine dello stile italiano, che caratterizza fortemente il messaggio del brand e rende Nastro Azzurro la birra premium italiana maggiormente richiesta nei locali più cool delle capitali mondiali, è quella di un’italianità vincente, che punta sulla creatività, sul buongusto e su quel saper fare che sono propri del Bel Paese e che tutto il mondo guarda con ammirazione.

Rientrati oggi dal congresso nazionale, i JRE si preparano a partire con le nuove attività nei propri ristoranti. Dal 26 marzo al 3 aprile, infatti, sedici Giovani Ristoratori d’Europa proporranno la birra Pilsner Urquell in abbinamento ad un piatto, studiato ad hoc, utilizzandola spesso come ingrediente.Pilsner Urquell, la birra che ha dato origine a tutte le birre chiare, prosegue il suo “viaggio” al fianco di una delle associazioni più prestigiose del settore, non solo nel Bel Paese, i Jeunes Restaurateurs d’Europe – il network di giovani chef e proprietari di ristoranti alfieri della ristorazione d’eccellenza e dell’alta gastronomia.

Per offrire ai consumatori un’esperienza di consumo nuova, Peroni ha deciso di lanciare la nuova Peroni Chill Lemon, l’unica radler con malto e limoni 100% italiani. Peroni Chill Lemon nasce infatti da un incontro unico, il gusto rotondo e bilanciato di Peroni e il potere dissetante del succo di limone, per regalare un’esperienza rinfrescante tutta nuova. Peroni Chill Lemon è infatti l’unica radler ad essere prodotta con Malto e Limoni cresciuti sotto il nostro sole e accuratamente selezionati, in grado di conferirle un profumo di limoni appena colti ed un gusto rinfrescante e naturale. Queste caratteristiche, insieme alla sua alta qualità, sono stati già molto apprezzati dai consumatori che le hanno conferito, infatti, il premio Sapore dell’anno 2014, il prestigioso riconoscimento basato sull’insindacabile giudizio dei consumatori, con l’obiettivo di offrire una seria garanzia di qualità. I consumatori, provando il prodotto in anteprima, lo hanno giudicato altamente dissetante e naturale, adatto sia ad un pubblico maschile che femminile, grazie al suo piacevole sapore poco amaro e al delicato retrogusto tipico della birra.

Birra Peroni propone una riflessione sul Made in Italy di qualità e sulle potenzialità del settore agroalimentare e comunica vari investimenti nel settore, tra i quali 9,6 milioni di euro sullo stabilimento di Bari. Lo fa davanti a una platea di stakeholder istituzionali, dell’industria e del settore della sostenibilità, nel corso della presentazione – presso il Museo d’Arte Contemporanea MACRO di Roma – del Rapporto di Sostenibilità 2012/2013: ‘Insieme dalla Terra alla Tavola’. Al centro dell’incontro, la filiera agroalimentare di qualità, asset strategico dell’Italia partendo dal caso offerto da Birra Peroni: entrata a far parte, dal 2003, del gruppo SABMiller (uno dei principali produttori mondiali di birra), l’azienda non ha mai perso l’impronta Made in Italy che dal 1846 ne caratterizza tutta l’attività, “dalla terra alla tavola”.

Sarà un manager italiano, Paolo Lanzarotti, a guidare da oggi, 1 agosto, Plzensky Prazdroj, la più importante compagnia di birra della Repubblica Ceca, alla quale fa capo Pilsner Urquell, la prima birra chiara al mondo. La sede dell’azienda, di proprietà di SABMiller, si trova in una delle città più importanti della Boemia, Pilsen, ed è proprio lì che il 5 ottobre di 170 anni fa nacque l’originale Pilsner Urquell per opera del mastro birraio bavarese Josef Groll che utilizzò il luppolo Saaz, il più pregiato al mondo, il miglior orzo moravo, il lievito H che Groll ebbe da un monaco in fuga e ancora oggi segreto, infine l’acqua straordinaria di Pilsen che regala alla birra l’inconfondibile purezza. Questo evento fu così importante da rendere il prodotto tanto apprezzato quanto imitato, dando il via alla produzione della tipologia birraria tuttora più diffusa nel mondo, pilsner o pils. È per celebrare la propria autenticità che la bionda di Plzensky Prazdroj è l’unica a potersi chiamare Urquell che significa dalla fonte originale.

Anche quest’anno Birra Peroni parteciperà, in qualità di main sponsor, a Bari in Jazz 2013, il festival che trasforma il lungomare di Bari in un vero e proprio Jazz Club all’aperto. Giunto alla sua IX edizione, l’evento potrà contare sul sostegno dell’azienda leader nella produzione della “birra più amata dagli italiani” e legata al capoluogo pugliese da un rapporto ricco di storia e di importanti successi condivisi. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, organizzata presso lo Stabilimento Peroni di Via Bitritto 108, hanno partecipato i soggetti che da anni sono impegnati nel progetto: Silvia Godelli, Assessore Turismo e Attività culturali Regione Puglia; Nuccio Altieri, Assessore Cultura Provincia di Bari; Gianluca Petrella, Direttore artistico Bari in jazz; Koblan Amissah, Direttore organizzativo Bari in jazz; Michele Tatone, Direttore vendite Sud Italia per il canale HoReCa Birra Peroni.

SABMiller, il gruppo di appartenenza della Peroni, ha chiuso l’esercizio 2011/12 in crescita. I volumi complessivi delle vendite di birre si sono attestati a 229 milioni di ettolitri con una crescita organica del 4% sul precedente esercizio. Alle birre si aggiungo altri 39 m.ni di hl di soft drinks. Il giro d’affari di gruppo si è ora portato a $ 31,4 m.di contro 28,3 m.di del precedente esercizio, con una crescita dell’11% . Anche l’EBITA è cresciuto del 12% portandosi a 5,6 m.di di dollari contro i 5,0 del precedente esercizio. Contestualmente il dividendo per azione è ulteriormente migliorato portandosi a 91 cents contro gli 81 cents del precedente esercizio.I risultati economici e finanziari del gruppo sono notevolmente migliorati nonostante un andamento negativo dei mercati in Europa e Nord America, grazie alle ottime performance nei mercati emergenti dell’Asia del Pacifico, dell’Africa e dell’America Latina.