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Il tè verde, un infuso ormai apprezzato in tutto il mondo, deriva da una pianta originaria dell’Asia, che da secoli viene utilizzata anche come ingrediente nella medicina popolare. In alcuni studi epidemiologici, il tè verde è risultato inversamente associato al rischio di malattie cardiovascolari; tale associazione potrebbe derivare anche dalla riduzione dei livelli plasmatici di Colesterolo totale, osservata per consumi superiori alle 2 tazze al giorno. Alcuni studi in vivo ed in vitro hanno peraltro suggerito che l’effetto cardioprotettivo del tè verde sia invece legato principalmente al suo contenuto in catechine, molecole appartenenti alla classe dei polifenoli delle quali questa pianta è particolarmente ricca.


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Nel presente studio è stata condotta una Metanalisi degli studi che hanno valutato la relazione tra consumo di tè verde e livelli di Colesterolo ematico. A tal fine, dai ben 805 studi inizialmente presi in considerazione, sono stati selezionati 14 studi randomizzati e controllati che avevano coinvolto un totale di 1136 soggetti. Questi soggetti (sani in 5 studi, sovrappeso o obesi in altri 5 e con elevato rischio cardiovascolare nei restanti 4) venivano supplementati (per un periodo che variava da 3 settimane a 3 mesi) con infuso o estratto di tè verde. Dall’analisi dei risultati emerge che il consumo di tè verde (sia sotto forma che di bevanda che di estratto) induce una riduzione significativa dei livelli di Colesterolo totale (-7,2 mg/dL) ed LDL (-2,2 mg/dL), mentre i livelli del Colesterolo legato alle HDL tendevano ad aumentare (+2,5 mg/dL), ma senza che la variazione osservata raggiungesse la significatività statistica. Sulla base di tali dati va ipotizzato (anche se gli autori non lo sottolineano) che anche i valori dei Trigliceridi plasmatici si siano ridotti in modo relativamente ampio (-25/35 mg/dL). Analisi ulteriori hanno inoltre dimostrato che i risultati ottenuti non venivano influenzati da fattori quali la durata dell’intervento, la dose di catechine presenti nel tè utilizzato o lo stato di salute dei soggetti coinvolti. Questa Metanalisi dimostra pertanto che la Supplementazione con estratto o bevanda a base di tè verde è efficace nella riduzione del Colesterolo ematico, sia totale che LDL, anche se tale riduzione, in assoluto, è di modesta ampiezza. Il consumo di tè verde all’interno della dieta può pertanto avere un effetto positivo sul rischio cardiovascolare migliorando il profilo dei lipidi plasmatici.

Fonte: Zheng XX, Xu YL, Li SH, Liu XX, Hui R, Huang XH. Am J Clin Nutr. 2011 Jun 29. [Epub ahead of print] – NUTRITION-FOUNDATION Milano

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