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Dopo un affinamento finale sui lieviti di 36 mesi, Leonia Pomino Brut 2018, il metodo classico a base di Chardonnay e Pinot Nero della Marchesi Frescobaldi, è pronto per essere degustato. Fu proprio Leonia degli Albizzi, moglie di Angiolo Frescobaldi, che nel 1855, dopo aver vissuto per anni in Francia, decise di portare in Toscana a Castello Pomino le varietà di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Molti anni dopo, Lamberto Frescobaldi – attuale Presidente della Marchesi Frescobaldi – iniziò a produrre un metodo classico in stile francese proprio a Castello Pomino che la famiglia decise di intitolare alla trisavola Leonia, donna audace che vinse la medaglia d’oro all’Expo di Parigi del 1978.

Arriva l’estate e con lei il nuovo Soave Classico DOC Castelcerino Rocca Sveva 2019, un vino bianco prodotto solo con uve della zona di Castelcerino, frutto di una zonazione territoriale e di una forte ricerca di tipicità. Castelcerino è infatti una delle Unità Geografiche Aggiuntive più antiche e significative della denominazione Soave (il suo nome deriva da Castrum Ecerini – 1263).

Ottant’anni fa, le rive del Garda vedevano raccontato l’inizio di una storia dai tratti più vari, che avrebbe suscitato emozioni vive e contrastanti. Successo, disperazione, tradizione. Francesco Girelli diede la luce al suo progetto vinicolo, sostenuto nel tempo da un testimone passato di mano in mano tra gli eredi, Aldo, Luciano fino ad arrivare ai pronipoti Claudio, Roberto e Valentino, oggi gli alfieri dell’azienda di famiglia, che dal 2010 prende il nome di Montonale, come la località in cui sorge. Ed è destinata a far parlare di sé anche oltre i confini nazionali.

Arriva l’estate e con lei, come vuole tradizione, la voglia di sorseggiare per aperitivo un vino bianco fresco, leggero, non impegnativo. Per poi magari passare a qualcosa di più importante, più complesso, un Sauvignon Blanc ad esempio, garanzia del “bere bene”. La sua riconoscibilissima personalità e la sua eleganza lo fanno considerare uno dei bianchi più aristocratici, è però essenziale che le sue uve nascano in vigneti impiantati su terreni magri – che garantiscono finezza e mineralità – e in aree viticole dal clima non spiccatamente mediterraneo, capace di assicurare vere escursioni termiche tra giorno e notte durante tutto il periodo vegetativo.