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Sarà un vero talk show il convegno dal titolo “Prosecco Doc e Prosecco Superiore Docg: il territorio che diventa stile”, in calendario a Enovitis in campo nel pomeriggio del 19 giugno, prima giornata di questa manifestazione organizzata da Unione Italiana Vini e Veronafiere con il principale obiettivo di mettere alla prova direttamente sul campo le macchine impiegate dai viticoltori.

Organizzato dal Corriere Vinicolo, organo d’informazione di riferimento del settore edito da Unione Italiana Vini, questo interessante incontro avrà inizio alle ore 15 e prevede gli interventi di produttori, associazioni e istituzioni che porteranno ognuno il proprio contributo su come si gestisce, tutela e promuove un fenomeno locale che ha creato un nuovo modo di bere spumante in Italia e nel resto mondo.

Sono infatti oltre 110 milioni le bottiglie di Prosecco esportate nel mondo, per un valore che sfiora i 300 milioni di euro, ovvero il 40% del totale export italiano di spumanti nel 2013. Un exploit che ha consentito all’Italia di consolidarsi in mercati storici, come il Regno Unito e gli Usa (dove una bottiglia su due di spumante italiano consumata è targata Prosecco Doc-Docg ed il Prosecco rappresenta un terzo di tutte le bollicine di importazione vendute negli States), ma anche in quelli nuovi e nuovissimi, come la Cina. Anche in questo Paese, infatti, l’onda Prosecco sta arrivando fragorosa: solo tra 2012 e 2013 le importazioni a volume di spumanti italiani sono raddoppiate, a oltre 14 milioni di US$, per una quota di mercato del 22% (era ad appena il 6% nel 2006). Di questo valore, il Prosecco Doc e Docg rappresenta circa il 35%, quota triplicata in appena tre anni (Fonte: Il Corriere Vinicolo).

Il Prosecco, quindi, ha saputo oltrepassare il confine attraversando mercati maturi e cambiandone il tessuto, definendo e modificando abitudini di consumo anche molto radicate. Un successo meritato grazie sia alla qualità del prodotto che alla gestione strategica da parte di produttori e rappresentanti di categoria, uniti in una sfida per il futuro: mantenere forte l’identità territoriale pur comunicando in un mercato sempre più globale.

Tra i relatori Vasco Boatto, direttore del Cirve (Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia), esporrà i numeri di un settore estremamente importante per l’economia italiana e non solo, ne chiarirà il potenziale produttivo tracciando i mercati di oggi e di domani. ICQRF e Valoritalia parleranno, invece, di controllo delle produzioni, mentre i rappresentanti dei tre Consorzi di tutela – Asolo Prosecco docg, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e Prosecco Doc – si confronteranno, insieme ad alcuni tra i più qualificati produttori delle tre denominazioni, sulle strategie per consolidare questo eccezionale fenomeno. Presente anche Domenico Zonin, nella doppia veste di Presidente di Unione Italiana Vini e di produttore.

Enovitis in campo è il primo appuntamento della partnership recentemente siglata tra Unione Italiana Vini e Fieragricola con l’obiettivo di sviluppare, sotto il brand Enovitis, diverse iniziative a supporto della viticoltura italiana ed europea.

Manifestazione volutamente itinerante, ogni edizione di Enovitis in campo si tiene in una location diversa: la nona, in programma il 19 e 20 giugno 2014, avrà luogo presso i vigneti di Cattolica Agricola – Cà Tron a Roncade in provincia di Treviso, la più grande azienda agraria a corpo unico del Triveneto.

Per informazioni: www.enovitisincampo.it

Ufficio Stampa UNIONE ITALIANA VINI:

Soluzione Group, Ada Agosti – ph.030.3539159

Laura Bresciani – ph. 347.0400858

Com. 1_rev.2_spd.1 (214/144) ENOVITIS

 

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