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IL GRUPPO CAMPARI CHIUDE IL 2007 CON 958 MIO EURO DI FATTURATO, DI CUI 72% SPIRITS, 16% WINES E 11% SOFT DRINKS


Il gruppo Campari, uno delle poche multinazionali italiane del food & beverage, ha chiuso l’esercizio 2007 con vendite per € 957,5 milioni (+2,7%), un EBITDA (prima di oneri e proventi non ricorrenti) pari a € 223,0 milioni (23,3% delle vendite) ed un EBIT (prima di proventi e oneri non ricorrenti) di € 203,4 milioni (pari al 21.2% delle vendite). L’utile netto del Gruppo è stato di € 125,2 milioni (+6,9% rispetto all’anno precedente). Il CDA ha proposto un dividendo di € 0,11 per azione (+10%)


Nel 2007 le vendite del Gruppo sono state pari a € 957,5 milioni, in crescita del 2,7% (+4,9% a cambi costanti).La variazione complessiva delle vendite è stata generata da una crescita organica del 7,1%, da un impatto negativo dei cambi del 2,2% e da un effetto perimetro negativo del 2,2%. Quest’ultimo è dovuto all’annunciata interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea sul mercato italiano, in parte compensato da Glen Grant e Old Smuggler (le cui vendite erano iniziate il 15 marzo 2006) e dai neo-acquisiti brand X-Rated (le cui vendite sono iniziate il 1 agosto 2007).

Il segmento spirit, che rappresenta il 71,8% del fatturato, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 4,6%, determinata da una crescita organica del 6,3%, da un impatto negativo dei cambi del 3,0% e da una crescita esterna del 1,3% (Glen Grant, Old Smuggler e X-Rated). Il brand Campari ha registrato una crescita del 3,5% a cambi costanti, grazie al positivo andamento, in particolare, in Brasile e Italia. Le vendite di SKYY hanno registrato una crescita del 11,1% a cambi costanti, grazie a un andamento positivo sia negli Stati Uniti sia nei mercati internazionali. Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento positivo di Aperol (+21,8% a cambi costanti), di Cynar (+11,9% a cambi costanti), dei brand brasiliani (+9,4% a cambi costanti) e di Ouzo 12 (+2,7% a cambi costanti). Le vendite di CampariSoda hanno registrato una contrazione del 1,3%. Glen Grant e Old Smuggler hanno registrato una crescita a perimetro e cambi omogenei del 22,2% nel primo anno di integrazione delle marche. Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento dei marchi tequila 1800 e Gran Centenario negli Stati Uniti (+3,1% a cambi costanti).

Il segmento wines, pari al 15,8% del fatturato, ha registrato una crescita del 12,2%, determinata da una forte crescita organica (+12,5%) e da un impatto negativo dei cambi del 0,3%. L’andamento decisamente positivo del segmento è stato trainato dai vermouth Cinzano (+18,7% a cambi costanti) e dagli spumanti Cinzano (+12,7% a cambi costanti). Il segmento wine ha beneficiato anche dell’andamento positivo di Sella & Mosca (+6,8% a cambi costanti) e di Mondoro, Riccadonna e Cantina Serafino.

Le vendite di soft drink, pari al 10,7% del fatturato e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno registrato una crescita organica del 3,5%, trainata dall’andamento decisamente positivo di Crodino (+6,1%), della linea Lemonsoda (+1,1%) e delle altre bevande gassate. La variazione complessiva è stata negativa per il 20,0%, a causa dell’effetto perimetro negativo (-23,5%) attribuibile all’interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea sul mercato italiano.

+ INFO: investors.camparigroup.com

INFOFLASH/GRUPPO CAMPARI
L’azienda fu fondata nel 1862 a Milano da Gaspare Campari, inventore due anni prima della ricetta originale dell’aperitivo Campari. Passò successivamente al figlio Davide Campari che nel 1904 inaugurò il nuovo stabilimento e sede dell’azienda a Sesto San Giovanni.. Attualmente la quota di controllo del Gruppo è detenuta dalla famiglia Garavoglia. Da 2001 l’azienda è quotata alla borsa di Milano. Il Gruppo Campari è leader nell’industria globale del beverage di marca, con un portfolio di oltre 40 marchi premium e super premium di proprietà  commercializzati e distribuiti in oltre 190 paesi nel mondo nei settori: spirits e aperitivi alcolici, vini e spumanti, aperitivi e bibite analcoliche, acque minerali. Attualmente il Gruppo Campari è il 7° player mondiale nella categoria degli spirit di marca ed ha 3 dei top 100 spirits nel mondo (Campari, Campari Soda , SKYY Vodka), ma molti altri marchi leader nei mercati locali come: gli aperitivi Cynar, Aperol, gli spumanti e vermuth Cinzano, i vini Sella & Mosca, Zedda Piras, Biancosarti, i wisky Glen Grant, l’aperitivo analcolico Crodino e le bibite Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Tonic Soda (in Italia); Cabo Wabo e X-Rated (negli Stati Uniti), Ouzo 12 (in Grecia e in Germania); Dreher, Old Eight, Drury’s e Liebfraumilch (in Brasile); Gregson’s (in Uruguay); Riccadonna (in Australia e in Nuova Zelanda).
info: www.camparigroup.com/

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