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PERNOD RICARD, secondo gruppo mondiale nel settore dei vini e dei superalcolici, comunica con soddisfazione i risultati relativi alla chiusura dell’anno fiscale 2017, che confermano lo stato di solidità e stabilità del Gruppo, in linea con le previsioni.

 

Pernod ricard brands
 

Nell’anno fiscale 2017 le vendite hanno registrato un totale di 9 miliardi di euro (€ 9.010 milioni) con una crescita organica del +3,6%, in miglioramento rispetto all’anno fiscale precedente, avvicinandosi sensibilmente agli obiettivi di medio periodo definiti fra il 4% e il 5%. Crescita riportata a bilancio: +4%. L’accelerazione nelle vendite è da attribuire agli Strategic International Brands, con un +4% rispetto all’andamento stabile dell’anno precedente. In particolare si registra:

•    11 brand su 13 in crescita

•    Un incremento nella performance di 9 brand su 13, con in particolare una ripresa nella crescita di Martell +6% e Absolut +2%

In termini geografici, il miglioramente è stato guidato da USA, Cina (di nuovo crescita), Europa dell’Est e Global Travel Retail:

•      Americhe: accelerazione nella crescita +7%

•      Asia-Resto nel mondo: +1%

•      Europa: +3%

 

Milano-da-bere-amaro-ramazzotti
 

L’innovazione ha contribuito per 1/3 alla crescita complessiva del fatturato, Il Gruppo ha continuato a gestire dinamicamente il portfolio dei brand acquisendo quote di maggioranza in promettenti brand premium (Smooth Ambler, Del Maguey e Ungava) e disinvestendo in quelli non centrali per il business (Frïs, Domecq, Glenallachie distillery). Il bilancio relativo all’intero anno fiscale 2017 ha visto i profitti da operazioni ricorrenti totalizzare € 2.394 milioni, con una crescita organica del +3,3% (5% a bilancio). Il margine operativo è cresciuto del 35%, grazie agli effetti del cambio valutario – FX – (vicino alla stabilità organica). Per l’anno fiscale 2018, l’impatto del cambio sui profitti da operazioni ricorrenti (PRO) è stimato a circa € 125 milioni1. 
 La crescita organica nei profitti da operazioni ricorrenti (PRO) è stata solida e in linea con l’estremo più alto del range di crescita stabilito dalle linee guida annuali (dal +2 al +4%), nonostante le modifiche inattese all’impianto normativo in India.

 

In particolare, i principali fattori che hanno determinato tale crescita sono:

•      Il margine lordo al +4%, in crescita rispetto all’anno fiscale 2016 grazie a:

– Il Mix più positivo per via di Jameson e Martell

– Un pricing più contenuto

– La rigorosa gestione del Costo dei Beni Venduti, grazie al miglioramento dell’efficienza operativa e nonostante alcuni episodi negativi (come l’incremento del costo del alcol di grano e dell’agave …)

•      Un A&P al +3% con la quasi-stabilità nel rapporto a circa il 19% di vendite

•      Una gestione rigorosa dei costi di struttura: +5% (+3% esclusi altri introiti e spese)

 

 

 

La quota di profitto netto del Gruppo a bilancio è stata di € 1.393 milioni, +13% a bilancio rispetto all’anno fiscale 2016. 
 Per quanto riguarda il cash flow, la generazione di liquidità è stata molto consistente, con un flusso di cassa operativo di € 1.299 milioni, pari al +22% rispetto all’anno fiscale 2016, risultante in una riduzione di € 865 milioni del debito netto, che si attesta a € 7.851 milioni. Il costo medio del debito si è ridotto del 3.8% rispetto al 4.1% nell’anno fiscale 2016. Il costo previsto per l’anno fiscale 2018 è di circa il 3.8%.  A seguito di ciò, per l’Annual General Meeting di Pernod Ricard è stato proposto un dividendo di €2.02, ovvero il + 7% rispetto all’anno fiscale 2016, corrispondente a un rapporto sull’ammontare degli utili del 36%, in linea con la consueta policy di distribuzione di circa un terzo dei profitti netti derivanti da operazioni ricorrenti del Gruppo.

In riferimento a questa comunicazione, Alexandre Ricard, Chairman and Chief Executive Officer del Gruppo Pernod Ricard, ha dichiarato: “L’anno fiscale 2017 è stato un anno solido, che ha portato Profitti da Operazioni Ricorrenti in linea con le direttive e una performance di cassa eccellente. Questi risultati dimostrano che la direzione strategica adottata dal Gruppo due anni fa sta dando i suoi frutti: la crescita sta accelerando e si sta diversificando grazie al successo nell’ implementazione della nostra strategia. Nell’anno fiscale 2018, continueremo ad implementare la nostra roadmap, in particolare, focalizzandoci sul digitale, sull’innovazione e sull’eccellenza operativa. Siamo sicuri che continueremo a migliorare la nostra performance. Di conseguenza, le nostre linee guida per l’anno fiscale 2018 fissano in un intervallo compreso tra il +3% e il +5% la crescita organica dei Profitti da Operazioni Ricorrenti.”

 

+INFO:
press@admirabilia.it  
demartis@admirabilia.it 
www.pernod-ricard-italia.com

 

 

GRUPPO PERNOD RICARD

Il gruppo francese Pernod Ricard è una delle più importanti multinazionali degli spirits con un giro d’affari globale di € 9 miliardi di euro, oltre 18.000 persone impiegate, 80 filiali nel mondo e 113 siti produttivi. Nata nel 1975 dalla fusione di Ricard e Pernod, il Gruppo è cresciuto sia attraverso crescita organica che attraverso acquisizioni: Seagram (2001), Allied Domecq (2005) e vodka Abosolut (2008).  Il Gruppo produce e distribuisce 93 milioni di casse da 9 litri di spirits e ca. 30 milioni di casse da 9 litri di vini e champagne. Il gruppo opera sul mercato italiano attraverso la filiale Pernod Ricard Italia, risultato dell’evoluzione e trasformazione delle Distillerie Fratelli Ramazzotti, un’azienda fondata nel 1815 e cresciuta costantemente fino a diventare leader sul mercato italiano degli amari. Pernod Ricard Italia ha un fatturato totale intorno ai 180 milioni di euro, con ca. 140 dipendenti. Oltre al marchio Ramazzotti (Amaro e altri liquori) , Pernod Ricard Italia commercializza numerosi marchi del gruppo, come il rum Havana Club, Absolut Vodka, Beefeater gin, , i whisky scozzesi di Ballantine, Chivas Regal, Royal Salute e The Glenlivet, Jameson whiskey irlandese, il cognac Martell , la vodka Wyborowa, il pastis Ricard, i liquori Malibu e Kahlúa, il cognac Martell, …. e gli champagne G.H. Mumm e Perrier-Jouët.

 

Per una panoramica completa sui principali competitori nel settore liquori e distillati in Italia si rimanda a:

www.beverfood.com/documenti/mercato-liquori-distillati-italia-2016-scenario-competitivo-wd90035/

 

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