Redazione Beverfood.com
| Categoria Notizie Vino | 1526 letture

Nubi Brexit sull’export vino italiano: svalutazione sterlina, rischio dazi e deregulation

Vino Vinitaly Deregulation Brexit Sterlina Alleanza Cooperative Italiano Dazi Export Export Vini Rischio Svalutazione Nubi

Alleanza Cooperative Export Italiano Sterlina Deregulation Rischio Brexit Nubi Svalutazione Vinitaly Export Vini Dazi Vino

L’Inghilterra è un mercato storicamente molto importante per l’Italia che, secondo le ultime rilevazioni Ismea, è il primo paese fornitore di vino in Regno Unito con 3,2 milioni di ettolitri nel 2016 (+4% rispetto al 2015) e il secondo in termini di fatturato (pari a 813 milioni di euro) dopo la Francia, che guida la classifica con 1,4 miliardi.

Oltre la metà (il 52% dei volumi) del vino italiano esportato in Gran Bretagna proviene da cooperative. A margine dell’inaugurazione del Vinitaly, in programma a Verona dal 9 al 12 aprile, l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari si è interrogata su quali saranno le ripercussioni sulle esportazioni di vino italiano in Regno Unito dopo la Brexit. “Molte cantine – spiega Ruenza Santandrea, Coordinatrice Vino dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – hanno subito un primo ‘scossone’ a causa della svalutazione della sterlina che, dalla data dell’annuncio ad oggi, ha perso circa il 20% del suo potere d’acquisto. Il vino in Inghilterra ha già un prezzo più alto perché, a differenza di quanto avviene ad esempio nel nostro Paese, la Gran Bretagna ha scelto di applicare accise molto alte sul vino. La pressione fiscale già particolarmente elevata lascia in qualche modo escludere uno scenario futuro che veda il governo britannico intervenire pesantemente sul libero commercio introducendo ulteriori dazi”.

Altro rischio avvertito dalle cantine cooperative è che gli inglesi possano in futuro privilegiare le importazioni di vino da paesi lontani, dall’area Commonwealth in particolare, come Australia e Nuova Zelanda, oltre a Cile, Stati Uniti e Sudafrica. L’Inghilterra è sempre stato per tradizione un paese molto aperto: non dimentichiamo che per il Regno Unito l’Australia con 2,4 milioni di ettolitri è il secondo paese fornitore per volumi, precedendo addirittura la Francia; vendono bene anche Cile (5° posto), Stati Uniti (6°) e Sudafrica (7°). C’è inoltre il rischio che gli inglesi possano imparare a produrre il vino da soli. Già adesso in alcune aree hanno iniziato la coltivazione della vite e si sono ‘inventati’ un grigio secco che sta avendo anche un discreto gradimento a livello domestico.

Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice
Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice

La preoccupazione per il dopo Brexit riguarda infine anche l’osservanza delle normative comunitarie. “Una volta usciti dall’Europa – spiega Ruenza Santandrea – l’Inghilterra non avrà più alcun obbligo di adeguarsi ai regolamenti e alle regole che da sempre vengono scritte a Bruxelles in tema di tecniche produttive, di controlli e di etichettatura. E non oso immaginare cosa tutto ciò potrebbe comportare per il mercato del vino inglese, una volta che saranno liberi dall’osservanza alle regole europee”.

Databank excel xls csv Dati Indirizzi e-mail Aziende Beverage Bevande Tabella Campi records

498 cantine cooperative, 148mila soci aderenti, 9.000 occupati e un giro d’affari di 4,3 miliardi pari al 40% del totale del fatturato vino nazionale. Sono i numeri della cooperazione vitivinicola, un comparto particolarmente performante che vede ben 8 cooperative con fatturati superiori a 100 milioni di euro e che rappresenta il 58% della produzione vinicola media del nostro Paese. Il fatturato derivante dall’export è pari a 1,8 miliardi di euro, pari al 40% del fatturato delle cooperative vitivinicole e a circa un terzo di tutto il vino italiano commercializzato all’estero (5,6 miliardi di euro, dato 2016).

 +info: Alleanza Cooperative Italiane – via Torino, 146 00184 Roma – Tel. 06-84439391 – www.alleanzacooperative.it/fiordellisi.a@confcooperative.it

+ COMMENTI (0)

Luksusowa - Polish Vodka - Potao Heros since 1928 - esclusiva di Pallini

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Export Vini Dazi Deregulation Brexit Vinitaly Alleanza Cooperative Export Vino Rischio Svalutazione Italiano Sterlina Nubi


ARTICOLI COLLEGATI:

Angelo Sparvoli: il trampolino di lancio del Savoy per il golden boy del bartending italiano

Angelo Sparvoli: il trampolino di lancio del Savoy per il golden boy del bartending italiano

16/10/2019 - Il ragazzo d’oro del bartending italiano ha un nome e un cognome. Angelo Sparvoli, classe ‘93, marchigiano di Camerino, da un paio di anni trapiantato a Londra niente men...

Export vino Italia 2019: nel primo semestre superata la soglia dei 3 miliardi di euro

Export vino Italia 2019: nel primo semestre superata la soglia dei 3 miliardi di euro

14/09/2019 - Nei primi sei mesi del 2019, l’export italiano di vino e mosti ha chiuso i conti in maniera soddisfacente. In totale, il settore in volume ha superato i 10 milioni di ett...

La Cina chiama, l’Australia risponde: così si alimenta il mercato del vino asiatico

La Cina chiama, l’Australia risponde: così si alimenta il mercato del vino asiatico

05/09/2019 - Una potenza già tale, eppure con un margine di miglioramento ancora estremo. Leader in pressoché qualsiasi settore, la Cina sta iniziando a dominare anche il mercato vini...

Focus export vini frizzanti: dati, trend e scenario di una tipicità italiana

Focus export vini frizzanti: dati, trend e scenario di una tipicità italiana

29/08/2019 - Il titolo del dossier pubblicato dal Corriere Vinicolo "Bolle ad Alta Fedeltà", ci anticipa una serie di trend e di dati per la fotografia di uno scenario che è stato ana...

Export italiano vino: bene il primo trimestre ma non soddisfatte le aspettative

Export italiano vino: bene il primo trimestre ma non soddisfatte le aspettative

08/07/2019 - Dopo la battuta d’arresto del 2018 torna a crescere, l’export in volume di vino. Nei primi tre mesi del 2019, secondo elaborazioni Ismea su dati Istat, sono stati consegn...

Wine Monitor : i vini rossi toscani Dop leader nel mercato europeo

Wine Monitor : i vini rossi toscani Dop leader nel mercato europeo

18/06/2019 - Vini rossi Dop della Toscana leader nel mercato europeo. Un valore complessivo delle esportazioni nel 2018 pari a 518,6 milioni di euro, contro i 273,7 del Veneto e i 242...

Osservatorio Federvini Wine & Spirits: i punti chiave del settore

Osservatorio Federvini Wine & Spirits: i punti chiave del settore

12/06/2019 - In occasione dell’ultima Assemblea Annuale Federvini è stato lanciato il nuovo Osservatorio Federvini Wine & Spirits, un ‘think tank’ in grado di monitorare l’evoluzi...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

14 + quattordici =