Beverfood.com
| Categoria Notizie Vino - Alcolici - Liquori - Spirits (Vecchia) | 2298 letture

VITTORIA DI ASSODISTIL CONTRO LE ACQUAVITI FRANCESI OTTENUTE DA SOTTOPRODOTTI DELLA VINIFICAZIONE

Vittoria Vinificazione Acquaviti Sottoprodotti Francesi Assodistil

L’Associazione italiana dei distillatori, che aveva denunciato da tempo la pratica illegale adottata dai francesi, plaude alle contestazioni UE sull’impiego illegittimo di sottoprodotti della vinificazione per produrre distillati Un grande risultato, raggiunto anche grazie all’impegno congiunto delle istituzioni italiane. Così AssoDistil, l’Associazione Nazionale del settore, commenta le ultime decisioni della Commissione Europea sulla pratica francese di impiegare scolature di sottoprodotti della vinificazione per produrre, in maniera illegittima, acquavite da vino. L’Associazione già da tempo aveva denunciato la pratica fraudolenta, impegnandosi poi a bloccare questo comportamento fraudolento, con l’aiuto delle istituzioni e della CEDIVI, La Confederazione europea delle distillerie vinicole.

Databank Database Tabella csv excel xls Case Vinicole Cantine

E’ una vittoria importante – ha osservato Antonio Emaldi, presidente di AssoDistil – non soltanto per noi italiani, ma per tutti i distillatori europei, che rispettano le regole e cercano, ogni giorno, di offrire un prodotto autentico e di qualità”. La Commissione ha intimato alla Francia di adeguarsi entro due mesi, interrompendo la violazione contestata, pena il deferimento alla Corte di Giustizia. In pratica, le autorità francesi hanno autorizzato la produzione di acquavite da vino tramite l’impiego di sottoprodotti della vinificazione, in particolare le fecce, su base sperimentale, ma per ingenti quantitativi e, soprattutto, senza indicare in etichetta, come imposto dai regolamenti UE, la derivazione da vinaccia” e/o “da feccia”. In questo modo, distillati ottenuti da scolature o altri sottoprodotti venivano spacciati come se fossero ottenuti dalla distillazione da vino. Una frode macroscopica a danno dei consumatori e degli stessi produttori, non soltanto in Italia, ma in tutta Europa: l’acquavite così prodotta costa molto meno rispetto all’autentico distillato da vino. La procedura di contestazione, sottolinea il leader di AssoDistil, “rappresenta un provvedimento necessario per ripristinare condizioni di mercato eque ed una leale concorrenza tra Stati membri ed operatori del comparto. Non a caso, di questi comportamenti illegittimi, i prodotti nostrani, ottenuti quindi da vino autentico, come pure quelli di altri importanti Paesi distillatori, hanno molto sofferto in termini di volumi e fatturato”.

Nell’esprimere la soddisfazione della categoria, il presidente Emaldi ringrazia chi ha sostenuto l’Italia in questa battaglia: “In questi anni, oltre alla CEDIVI, abbiamo avuto il sostegno del presidente della Commissione Agricoltura della UE, Paolo De Castro, e di Mario Catania, prima da dirigente del ministero, poi da ministro. Di questo li ringraziamo e ci auguriamo di averli ancora al nostro fianco in altre battaglie”.

+info: Ufficio stampa: Silvia Cerioli – assodistil.it

+ COMMENTI (0)

Luksusowa - Polish Vodka - Potao Heros since 1928 - esclusiva di Pallini

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Acquaviti Francesi Sottoprodotti Vinificazione Assodistil Vittoria

Tags/Argomenti:

ARTICOLI COLLEGATI:

Il secondo anno di Hello Grappa: tour nelle distillerie italiane, workshop e degustazioni

Il secondo anno di Hello Grappa: tour nelle distillerie italiane, workshop e degustazioni

02/10/2018 - Sta per prendere il via il secondo anno di Hello Grappa, il progetto promosso da Assodistil e finanziato ai sensi del Reg. 1144/2014 dalla Comunità Europea, che promuove ...

La distilleria italiana tra tradizione e innovazione: le previsioni di AssoDistil

La distilleria italiana tra tradizione e innovazione: le previsioni di AssoDistil

14/06/2018 - Quello della distilleria italiana è un comparto molto legato alla filiera agricola, alla tradizione, alla qualità ed alla valorizzazione delle materie prime. Ma allo stes...

ASSODISTIL: in Italia rischiano di scomparire i brandy e le acquaviti da vino

ASSODISTIL: in Italia rischiano di scomparire i brandy e le acquaviti da vino

13/06/2016 - In occasione dell’ultima assemblea di Assodistil è stato fatto il punto sulla produzione di acquaviti di vino in Italia. Nel 2015, la produzione di acquaviti da vino in I...

GRAPPA: tutela più forte per la grappa con le nuove regole su imbottigliamento e invecchiamento

GRAPPA: tutela più forte per la grappa con le nuove regole su imbottigliamento e invecchiamento

11/02/2016 - Con un decreto del Ministero delle Politiche Agricole introdotte norme più rigide sull’invecchiamento e sull’imbottigliamento fuori dalla zona di produzione per contrasta...

ASSODISTILL: grappa & brandy, due eccellenze italiane da valorizzare

ASSODISTILL: grappa & brandy, due eccellenze italiane da valorizzare

29/03/2015 - Incrementare l'export, tutelare l'autenticità e la qualità dei prodotti e ridurre la pressione fiscale. Sono queste le sfide che attendono in futuro i distillatori italia...

ASSODISTIL e FEDERVINI denunciano la persecuzione fiscale sulle bevande alcoliche. A rischio 6.700 posti di lavoro

ASSODISTIL e FEDERVINI denunciano la persecuzione fiscale sulle bevande alcoliche. A rischio 6.700 posti di lavoro

12/11/2014 - L'aumento delle accise “si beve” il territorio e le aziende che producono bevande alcoliche. E' l'allarme degli imprenditori del settore, già colpiti duramente da tre inc...

ASSODISTIL rivendica una protezione per i distillati Made in Italy attraverso la creazione di Consorzi

ASSODISTIL rivendica una protezione per i distillati Made in Italy attraverso la creazione di Consorzi

29/09/2014 - Un settore in grado di generare ogni anno un fatturato di un miliardo di euro, con oltre 30mila addetti diretti e nell'indotto, ma privo degli strumenti normativi capaci ...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

quattordici − sette =