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ZUEGG, da sempre sinonimo di ‘Passione per la frutta, Amore per la vita’, in occasione della campagna di raccolta delle migliori varietà di frutta estiva, apre le porte del sito produttivo di Luogosano per un viaggio alla scoperta sia delle migliori cultivar locali, ma anche del suo esclusivo processo di trasformazione della frutta. L’obiettivo principale di ZUEGG è, infatti, il costante miglioramento della produzione e la ricerca dell’eccellenza “dall’albero alla tavola”, partendo dalla miglior materia prima: frutta italiana, maturata al sole, raccolta e lavorata in giornata per conservarne integra freschezza, profumo e gusto. Caratteristiche che si ritroveranno, poi, nei succhi e nelle confetture. «ZUEGG è da sempre sinonimo di tradizione, qualità e genuinità – spiega Oswald Zuegg (vedi foto), Presidente e A.D. di ZUEGG – Tradizione nel lavorare e trasformare la frutta, dall’albero alla tavola. Qualità nella selezione delle materie prime e nei processi produttivi. Genuinità nei prodotti finiti, che racchiudono tutta la naturalità e la bontà della frutta. Per questo la nostra mission è quella di offrire al consumatore i valori ed i benefici naturali della frutta, attraverso prodotti che li rendono fruibili ed attraenti. E anche il nostro claim aziendale racchiude la vocazione di ZUEGG a comprendere ed anticipare l’evoluzione dei gusti e delle preferenze alimentari, con attenzione particolare al consumatore e all’ambiente».

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L’ATTENZIONE ALLA QUALITA’ INIZIA DAI CAMPI
ZUEGG è costantemente impegnata nella ricerca, in tutta Europa, dei migliori cultivar di ogni frutto, ma anche alla creazione, a cominciare dall’Irpinia, dei principali campi sperimentali, soprattutto nella zona di Avellino. «Essere diventati una struttura agronoma dedita alla ricerca minuziosa dei migliori ‘cultivar’ di ogni frutto – continua Oswald Zuegg – è per noi motivo di particolare orgoglio. Un risultato importante che è stato possibile raggiungere grazie alla fattiva collaborazione con molte aziende agricole attente alla qualità, 30 delle quali si trovano proprio qui in Irpinia e nelle vicinanze del nostro impianto di Luogosano in cui avvengono le prime fasi di lavorazione e trasformazione della frutta fresca. E questo per garantire gusto e qualità unici ai nostri succhi e alle nostre confetture, soddisfacendo le esigenze dei consumatori, portandoli sempre più a conoscenza dei benefici del mangiare sano, facile, comodo e buono».

I CAMPI SPERIMENTALI ZUEGG IN IRPINIA
L’Irpinia è per ZUEGG una terra d’elezione, non solo perché, anno dopo anno, fornisce all’azienda una materia prima sempre migliore, ma anche perché nella zona di Avellino si trovano alcuni dei suoi principali campi sperimentali. Si tratta di campi ubicati in media collina, gli stessi dei vitigni autoctoni di queste parti, ovvero aglianico, taurasi e falangina. Proprio il tipo di tessitura di questi campi, franco e tendente all’argilloso di pH neutro/subalcalino, come pure la quota altimetrica (300-450 mt slm), li rende particolarmente adatti a ospitare cultivar quali le albicocche di varietà Portici e Pellechiella, molto utilizzate nella produzione delle confetture per la loro peculiarità di avere fioritura e raccolta tardiva che garantisce il superamento delle gelate senza dover ricorrere a particolari sistemi antibrina. Accanto a queste, ZUEGG sta testando l’introduzione di una cultivar ungherese (Ungarische Best), già testata nel Metaponto ma senza soddisfacenti risultati produttivi.

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L’IMPIANTO PRODUTTIVO DI LUOGOSANO
L’area su cui sorge lo stabilimento si trova nel comune di Luogosano, in provincia di Avellino, nell’area industriale di San Mango sul Calore, area del consorzio A.S.I., in prossimità del fiume Calore. Si estende complessivamente per 11.724,25 mq, di cui 1.110 mq occupati dall’area di depurazione, si sviluppa su due lotti separati: uno ospita l’attività produttiva e di servizio (22.825 mq) e l’altro un impianto di depurazione biologica delle acque reflue (5.342 mq), per un’area complessiva di 28.167 mq. L’impianto di Luogosano è impegnato nella lavorazione delle materie prime trasformate in semilavorati per l’industria alimentare e nella produzione del Fruttino. Si tratta di semilavorati come frutta surgelata in pezzi o intera; purea di frutta (cremogenati); purea concentrata di frutta e succhi di agrumi. Tale attività di trasformazione è prevalentemente stagionale, concentrata pertanto, nella fase di massima disponibilità della frutta fresca: gennaio e aprile per la trasformazione in particolare delle arance, maggio e ottobre per le altre produzioni. Mediamente sono 65 gli addetti che operano nell’impianto produttivo di Luogosano, che raggiungono le 135 unità nel periodo di massima concentrazione produttiva. E proprio l’impiego di addetti temporanei è una caratteristica dell’azienda, che si avvale di personale stagionale con un’anzianità Zuegg anche di 25 anni!

LA FILIERA ZUEGG
L’attenzione per la qualità, sia nella scelta delle materie prime che in ogni singola fase di raccolta e trasformazione del prodotto, è un aspetto garantito dalla filiera Zuegg che con l’integrazione verticale dei processi lavorativi (stabilimenti della prima trasformazione, frutta fresca – frutta surgelata; della seconda trasformazione, frutta surgelata – purea/concentrato di frutta e della terza trasformazione, prodotto finito) conserva pieno controllo sull’intero processo produttivo, ‘dall’albero alla tavola’ letteralmente parlando.

LA LAVORAZIONE DELLA FRUTTA
A Luogosano, la frutta fresca, coltivata prevalentemente nel centro sud Italia (ciliegie, fragole, albicocche, pesche, pere, prugne, mele, mele cotogne, arance, fichi), subisce due tipi di trasformazione, ovvero dalla frutta fresca alla purea di frutta congelata e dalla frutta fresca alla frutta surgelata intera o in pezzi. Inizialmente, la frutta fresca contenuta in cassoni di plastica o di legno da 250 kg viene stoccata in cella a temperatura controllata; successivamente viene portata, con l’ausilio di carrelli elevatori, nella vasca di primo lavaggio. Qui si svolge la fase di depicciolatura, defogliatura, calibratura, cernita e denocciolatura con l’eliminazione di piccioli, foglie, frutta marcia, noccioli. Quanto al primo tipo di trasformazione, la frutta selezionata passa attraverso la denocciolatrice e la passatrice, con successiva aggiunta di acido ascorbico come antiossidante. La purea, così ottenuta, viene riscaldata ad alta temperatura e riportata a temperatura ambiente con successiva eliminazione dell’aria inglobata durante il processo. Il prodotto viene quindi imballato in fusti TC con buste di PE o in buste da 10 kg (pani). Gli imballi vengono raffreddati fino al punto di congelamento della purea e i pani confezionati in cassoni o in cartoni, con successivo stoccaggio in cella frigorifera a -25°C. Considerando la seconda trasformazione, dopo la fase iniziale comune, la frutta selezionata e privata del nocciolo viene tagliata in cubetti, in fettine o altra forma richiesta dal cliente, subisce una seconda cernita: viene vitaminizzata e trattata con acido ascorbico per prevenire i fenomeni d’ossidazione. I pezzi di frutta vengono raffreddati fino alla temperatura di congelamento e confezionati in cassoni o cartoni e stoccati in cella frigorifera a -25°C.

+info: Ufficio Stampa Zuegg- Weber Shandwick mbadiniconfalonieri@webershandwick.com 02/57378425- www.zuegg.it

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