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Il mare d’inverno è uno spettacolo per pochi: onde alte e spiagge silenziose, colori argentei, brezze tanto fredde quanto profumate. Questo è il mondo che ispira la nuova edizione di ArGINtum 923, Mediterranean Gin prodotto da Simone Alocci, Bar Manager dello Sparkling American Bar. Si chiama ArGINtum Mare d’Inverno ed è una special edition da sole 100 bottiglie che riprende la tradizione dei marinai di conservare il Gin nelle botti per scaldarsi nelle notti fredde durante i viaggi in mare. Il gusto delle solite botaniche, stavolta raffinate però dal legno, così da godersi l’Argentario tutto l’anno.

Per presentare nei dettagli l’ultimo nato all’interno dell’ampia e valida gamma di Gin toscani, abbiamo avuto il piacere di intervistare lo stesso Simone Alocci: “ArGINtum Mare d’Inverno nasce, al di là della proclamazione di un successo raggiunto in così poco tempo dal suo precedessore, soprattutto per contestualizzare l’antica tradizione del trasporto marittimo nello spedire e conservare i distillati in barili di legno già nel XVIII secolo”, esordisce il proprietario dello Sparkling American Bar di Porto Santo Stefano (in provincia di Grosseto). “Ciò accadeva già con il rum, ma fu significativo il fatto che, se ai marinai era riservata una dose quotidiana di quest’ultimo (il TOT), gli ufficiali dimostravano una maggiore preferenza per il più raffinato Gin”.

Da un Gin estivo e mediterraneo sei passato a un Gin più “invernale”, ma il mare resta il grande protagonista.
“Il mare, descrivendolo in maniera felliniana, è il luogo da cui sorge l’ispirazione, un trampolino verso l’ignoto e il mistero, la fonte dell’evocazione mitica che conferisce un respiro ampio, poetico e metafisico alla dimensione quotidiana e terrena. Diventa lo spazio infinito verso cui proiettare i propri sogni, le proprie aspirazioni, l’elemento che le assorbe placandole e trasformandole, che porge interrogativi, che suscita ammirazione e meraviglia, ma anche sgomento e inquietudine. Ecco, ArGINtum Mare d’Inverno evoca disperata nostalgia ma grande entusiasmo per quello che sarà in divenire. È certo che il mare d’inverno non è per tutti e che in alcuni luoghi sa essere ancor più affascinante che in altri: proprio da qui è nata la convinzione di realizzare un’edizione limitata di sole 100 bottiglie”.

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Cosa rende così speciale il nuovo ArGINtum Mare d’Inverno?
“L’affinamento in botti di rovere, precedentemente utilizzate per il brandy del Liquorificio Re dei Re, gli conferisce profumi più intensi e note marcatamente più complesse sul profilo aromatico. Sfumature che lo rendono un prodotto perfettamente in linea con le temperature di questi giorni. Vi assicuro che il suo utilizzo nei grandi classici della miscelazione, ripensati in chiave di maggiore carattere e associandolo con altri prodotti di maggiore complessità, vi darà grandi e inaspettati risultati”.

Chi meglio di te, da produttore e bartender, può farci qualche esempio specifico di drink?
“In un Hanky-Panky o in un Martinez, così come in un Gin and It utilizzando Vermouth più robusti, o anche in drink più citrici come in un classico Gimlet. Potete utilizzarlo in sostituzione di un Whisky twistando magari un Old Fashioned o, perché no, pure in un classico Highball con Ginger Ale e qualche dash del vostro bitter preferito. Le rotte sono tante, bisogna soltanto capire le dinamiche del viaggio e delle avversità del mare in tempesta”.

Produttore: Simone Alocci, Bar Manager Sparkling American Bar
Etichetta: The Animismus
Foto: Mike Tamasco

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