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“It’s TEA but not as you Know it”. Il claim aziendale di Copenhagen Sparkling Tea Company ci dice già molto di questa interessante realtà che viene dalla Danimarca, che sarà protagonista due volte il prossimo 2 Settembre insieme a Ghilardi Selezioni, distributore per l’Italia. Si parte alle ore 14 e Bergamo nella sede di Ghilardi all’interno della rassegna “Meet the Makers”. Un rientro dopo le vacanze estive che potrebbe sembrare soft, con una bollicina leggera con profumi di tè che da quella carica per rendere meno impegnativo il rientro dalle vacanze. Ma il personaggio Jacob Kocemba è di quelli strong, un nome importante di quelli che lasciano il segno, un sommelier di fama internazionale, ex capo sommelier del noto ristorante NOMA di Copenhagen tanto per intenderci, che spiegherà come è nato il fenomeno di Copenhagen Sparkling Tea Company. La creazione di una vera e propria nuova categoria di bevanda, un’innovazione mettendo insieme l’ingegno e la creatività nordica con la storia e pluricentenaria tradizione asiatica della coltivazione del tè.

LyserRød

SPARKLING TEA Un’idea rivoluzionaria quella di Jacob Kocemba che nasce con l’obiettivo ambizioso di creare il perfetto menu di abbinamento cibo/drink per il ristorante Herman, stella Michelin all’interno dell’Hotel NIMB di Copenhagen. Questa esperienza è la base del progetto di Jabob e Bo, per la genesi di Copenhagen Sparkling Tea Company, che alla produzione di quattro bollicine a base di tè, una analcolica e tre alcoliche, vedrà l’aggiunta di una nuova referenza. Lyserød, la nuova bollicina analcolica rosè disponibile a partire dall’autunno per l’Italia, che verrà presentata in anteprima sempre il 2 Settembre alle ore 20.45 a Milano al “The Spirit”, il famoso cocktail bar milanese in zona Porta Romana dove le bollicine di Sparkling Tea sono già entrate da qualche mese nella drink list a testimoniare la versatilità in miscelazione. Un processo produttivo complicato quello che ha bisogno di una precisione maniacale, basta qualche minuto in più in infusione e un intero batch di produzione viene irrimediabilmente compromesso e va scartato. Il Tè, esclusivamente organico, viene dapprima immerso in acqua calda e successivamente in acqua fredda. Dopo l’ infusione viene aggiunto del vino solo per i prodotti alcolici, mentre del succo d’uva per l’analcolico, entrambi prodotti da Gruner Veltliner. Un tocco di succo di limone organico serve a bilanciarne il gusto e controllare la corretta acidità.

LOW ALCOHL TREND Secondo l’International Wine and Spirits Record (IWSR) la ricerca per il “Report Alcolici e Non Alcolici del 2019 suggerisce che le tendenze di salute e benessere stanno “guadagnando trazione” in tutto il mondo e offrendo nuove opporturnità per l’industria globale degli alcolici. “Come ci aspettavamo è un comparto in ascesa, con l’interesse in crescita verso prodotti non alcolici e Low ABV, continuerà anche il trend del BIO”– spiega Marianna Sicheri Mazzoleni, Marketing Manager Ghilardi Selezioni. Nulla è lasciato al caso e tutto è organizzato per creare bevande analcoliche e leggermente alcoliche di altà qualità. La forma della bottiglia Champagnotta invoglia il cliente ad ordinarla come se fosse una bottiglia di Champagne e quindi consumarla in compagnia come aperitivo o a tutto pasto. Grazie alle varie tipologie prodotte dall’azienda è possibile abbinare Sparkling Tea in maniera versatile e creativa.

Tulipani: cocktail list “The Spirit of Van Gogh”: 25 ml Sabatini Gin- 10 ml Cherry Heering 25 ml Succo fresco di Limone-Top Rød Copenhaghen Sparkling Tea

Per iscrizioni alla masterclass ore 14 presso Ghilardi Selezioni Bergamo:

ghilardiselezioni.typeform.com/to/i3TAPC

INFO: www.ghilardiselezioni.com

Scheda e news: Ghilardi Selezioni Srl


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