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Se la fine dell’anno è fatta per la gioia dello stomaco e delle papille gustative, gennaio invece è ideale per un po’ di sano detox. È quello che propone la sfida del Dry January, lanciata nel 2013 dall’associazione britannica Alcohol Change UK, che prevede un intero mese “a secco” di alcol.

Questa challenge con se stessi invita a recuperare l’autentico sapore e piacere del bere, instaurando un’abitudine di consumo più consapevole, dopo un mese di stop. Ma se fare detox è un’ottima iniziativa… perché non farlo con gusto? Per purificarsi dalle esagerazioni enogastronomiche, Sabatini Gin aderisce al Dry January con una proposta d’eccezione: Sabatini Gino°, il distillato premium analcolico nato nel cuore della Toscana.

Lanciato nel 2021 per andare incontro alla sempre più crescente attenzione alla sfera del wellness, anche in ambito distillati, Sabatini Gino° sposa le esigenze di chi è alla ricerca di un’alternativa alla “bevuta” alcolica o alle classiche proposte analcoliche. La sua forte identità toscana, data dalle 5 botaniche locali, si percepisce immediatamente: il timo e le foglie di olivo gli conferiscono note erbacee capaci di ricondurre ai profumi della Valdichiana, mentre la freschezza della verbena al palato viene accompagnata dalla balsamicità della salvia e della lavanda, lasciando un finale piacevolmente lungo.

Questo speciale distillato analcolico è perfetto per provare nuovi cocktail ed evergreen rivisitati in chiave alcol free, da preparare anche in casa. Brindiamo quindi al Dry January con due imperdibili ricette.

GINO° & TONIC

  • 60 ml di Sabatini Gino°
  • Acqua tonica
  • Uno spicchio di limone

La preparazione di questo classico rivisitato è davvero molto semplice: versare Sabatini Gino° in un bicchiere colmo di ghiaccio, colmare con acqua tonica e servire con uno spicchio di limone.

LEVANTE 

  • 60 ml di Sabatini Gino°
  • 15 ml di succo di lime
  • 90 ml di Coca Cola
  • Sale fino
  • Scorza di lime

Anche questa ricetta è facile da riprodurre a casa: basterà bordare il bicchiere con del sale fino, aggiungere il ghiaccio e gli ingredienti, miscelando poi il drink con un cucchiaio. Servire infine con una scorza di lime.

Alla scoperta di altri cocktails su: www.sabatinigin.com/it/sabatini-gino/

A proposito dei Sabatini

Era il 2015 quando è nato il loro Gin. Con una struttura estremamente snella e al tempo stesso dinamica, le prospettive di espansione dei Sabatini si basano su un modello economico totalmente sostenibile, modello che li ha portati a farsi conoscere velocemente e a svilupparsi anche oltre confine.

Sono quattro i componenti dei due rami della famiglia Sabatini a cui si deve la creazione del Sabatini Gin: Filippo, Enrico, Niccolò e il padre degli ultimi due, Ugo. Da generazioni hanno messo radici nei pressi di Cortona, dove si trova il “buen retiro” di famiglia, il punto di raccordo dei loro legami. Si può dire che sia stato d’ispirazione per congiungere l’amore per questa terra e lo spirito imprenditoriale. Spirito nel senso lato del termine perché la passione per i distillati arriva da lontano, quando nel 1922 Guglielmo Giacosa, nonno materno di Ugo Sabatini, fu trasferito in Bolivia per gestire lo stabilimento Cinzano, e fu uno dei pochi depositari della ricetta segreta del Vermouth Cinzano.

La dolce campagna toscana è il luogo di nascita di Sabatini Gin; qui si trovano il ginepro e le radici dell’Iris fiorentino necessari alla sua produzione. Con questo progetto, la famiglia di imprenditori ha voluto combinare un distillato italiano, con i sentori delle botaniche toscane, alla lunga tradizione della distillazione inglese, creando il primo London Dry Gin dallo spirito toscano.

Lo split delle vendite di Sabatini Gin sui mercati nel 2019 si divide tra il 75% in Italia e il 25% all’estero. I paesi in cui è presente sono Italia, Germania, Inghilterra, Svizzera Tedesca, Danimarca, Repubblica Ceca, Hong Kong, Singapore, Giappone, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Repubblica Ceca. Oltre all’Italia, i mercati più produttivi sono: Germania, Repubblica Ceca e Inghilterra. In Asia, il gin di Sabatini è ben posizionato a Singapore, Bangkok e Hong Kong.

Tra gli ultimi riconoscimenti, Sabatini Gin è stato premiato con la medaglia d’argento all’International Spirits Challenge 2020.

Recentemente, la famiglia ha inoltre allargato il proprio raggio di azione in nuovi mercati, come quello dell’olio di alta gamma, con Sabatini Olio, un Olio Extra Vergine d’Oliva, prodotto unicamente da oliveti secolari delle proprietà Sabatini, che vuole seguire le stesso orme del gin, espandendosi a livello globale.

+Info: www.sabatinigin.com

Scheda e news: Ghilardi Selezioni Srl

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Aperitivo: No. 3 London Dry Gin  - Food is The Key - distribuito in Italia da Pallini

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