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Secondo una ricerca dell’Osservatorio Birra di Fondazione Birra Moretti, ogni giorno nel settore della birra trovano lavoro (stabile) almeno 6 persone. Con profili e competenze professionali che non sono quelle che immaginiamo.

 

Annuario Birre Italia Birritalia Beverfood.com
Annuario Birra Italia Birritalia beverfood.com

 

A riprova della modernità e complessità di un settore percepito, in maniera erronea, come vecchio e tradizionale, ecco 5 profili, spesso altamente specializzati, attivi lungo la filiera della birra:

 

 

TECNOLOGO DELLA BIRRA

 

È una sorta di mastro birraio 4.0. che si occupa dell’elaborazione delle ricette e della produzione della birra. Unisce le competenze tipiche di un ingegnere chimico con quelle di un tecnologo alimentare. Il tecnologo della birra deve, infatti, conoscere le materie prime, le tecnologie di trasformazione e i fattori che condizionano la qualità dei prodotti finiti, così come i fenomeni biochimici e tecnologici coinvolti nella filiera produttiva. Il suo compito è assicurare la qualità costante nel tempo dei processi produttivi e del prodotto finito. Per questo raccoglie e interpreta dati analitici per evidenziare eventuali anomalie e scartamenti rispetto agli standard qualitativi del birrificio e definisce gli interventi correttivi e migliorativi necessari. Oltre alle conoscenze tecniche, oggi gli vengono richieste anche competenze manageriali, flessibilità e problem solving, dovendo tenere conto delle diverse variabili che influenzano la fase produttiva (materie prime, materiali di confezionamento, etc), inclusi eventuali interventi sui fabbisogni formativi del personale del birrificio, con l’obiettivo di ripristinare o migliorare il corretto livello di conoscenza e skills. Secondo le imprese, «le Università non sono ancora attrezzate per un corso di laurea che combini questo tipo di competenze» e la soluzione adottata dalle grandi aziende per formare questo ruolo è unire alle skills esperienza e formazione con buddy.

 

 

COMMERCE SPECIALIST

 

Il ruolo del commerciale nelle grandi imprese della birra si è evoluto rispetto al passato, divenendo sempre più dinamico e rivestendo un ruolo chiave per le imprese. Oggi le imprese ricercano persone con competenze variegate, dal possesso di una laurea in materie economiche o scienze politiche e soft skill «che permettano di creare delle vere e proprie partnership con il cliente». Vengono richiesti «spirito imprenditoriale, conoscenza approfondita del prodotto e del modello di business del canale in cui operano (HoReCA o Modern Trade), visione a lungo termine, learning agility, proattività». Il Commerce Specialist deve essere dinamico e propenso a cambiare zona di competenza. È quindi «fondamentale la predisposizione alla mobilità regionale, nazionale e internazionale». I commerciali devono, infine, avere capacità di lettura dei dati (Data Scientist) e creatività nell’applicare le informazioni a disposizione alla realtà, per affrontare l’apertura del settore al mondo digitale e all’e-commerce (perlopiù B2B).

 

 

BRAND AMBASSADOR

 

Il suo è un ruolo nato negli ultimi anni, che si colloca in una fase di pre-vendita. È una sorta di “trait d’union”, un ibrido tra un tecnico della birra e un venditore. Da un punto di vista tecnico, il Brand Ambassador conosce la birra, sa come si produce e come degustarla, ne riconosce stili e tipologie. Allo stesso tempo, come commerciale, deve saper presentare e vendere il prodotto sia al cliente diretto (punto di consumo) che a quelli indiretti (distributori ed altri venditori), ai quale può anche fornire servizi di learning e formazione. È in sostanza un ambasciatore dell’azienda e del marchio, che conosce profondamente la filiera e si propone come business partner dei clienti, riconoscendo quali di essi siano in grado di vendere e rappresentare il prodotto al meglio.

 

 

BEER SPECIALIST

 

Il Beer Specialist è una figura di supporto alla forza vendita delle imprese della distribuzione attualmente molto ricercata nel mercato. Dal punto di vista operativo, la figura è un mix tra un commerciale di alto profilo ed un tecnico, che si occupa dell’attività di vendita e consulenza ai punti di consumo e fornisce supporto specifico alla forza vendita dei distributori sul territorio. Deve possedere una conoscenza approfondita delle proprietà organolettiche della birra/delle birre, del mercato di riferimento, dei diversi processi produttivi, degli impianti spina e dei diversi metodi di spillatura. Tra le skill principali che le imprese richiedono per questo ruolo vi sono, quindi, capacità di negoziazione, imprenditorialità ed empatia, approfondita conoscenza dei prodotti, incusi quelli della concorrenza, capacità di lettura dei dati e conoscenza della tipologia e dinamica dei nuovi trend di consumo.

 

 

SOMMELIER DELLA BIRRA

 

Da 5-10 anni la birra è una componente formativa imprescindibile per la figura responsabile di tutte le bevande e spiriti. Di conseguenza, deve avere una «profonda conoscenza del settore, della storia delle bevande e delle diverse tecniche di produzione». Il Sommelier è una figura professionale a tutto tondo, che abbini le capacità tecniche di degustazione a know-how operativo, «dalla conservazione dei prodotti e temperatura per il servizio, alla capacità di proporre al cliente la birra più adatta al menu o ai piatti scelti, argomentando il perché e spiegando sia le caratteristiche della birra che quelle dei piatti». A queste conoscenze tecniche si affiancano quelle gestionali. Al Sommelier si concede spesso autonomia esecutiva e gli si affida la mansione amministrativa della cantina, richiedendogli «sensibilità alle richieste e alle novità presenti sul mercato». Per questo ha competenza nella stesura e preparazione della carta dei vini e delle birre e collabora nella selezione e acquisto dei prodotti. Deve quindi saper «economizzare gli stock e gli ordini» e possedere abilità commerciali nella vendita delle bevande. Con un elemento di criticità superiore nel caso della birra, bevanda che in genere va consumata “giovane” e deve essere acquistata in modo oculato per evitare sprechi.

 

 

+Info: www.osservatoriobirra.itwww.fondazionebirramoretti.it

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