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Massimo Bottura, lo Chef dell’Osteria La Francescana, non smette mai di stupire. Anima è il suo raffinato whisky creato dalla collaborazione con la distilleria scozzese The Dalmore. I ricavi andranno a sostegno del progetto Food For Soul, la ONLUS che lotta contro lo spreco alimentare.

 

 

Fa lo Chef.
La parte per il tutto. Un tutto che sembra non avere confini. Cuoco, ristoratore, imprenditore, attivista, talent, artista, influencer, sostenitore… una lista infinita di capacità. Un talento, un fuori classe, un orgoglio italiano: il migliore. Un leader che umilmente si limiterebbe a dirti “so cucinare”. È Massimo Bottura.

Sa di arancia e di cioccolato. È Anima. Un whisky che ha un obbiettivo, che racchiude un valore profondo che ne aumenta il pregio. Nato dalla mente dello Chef modenese e dall’esperienza di Richard Paterson, master distiller di The Dalmore in Scozia, è invecchiato per ben 49 anni.

«Quando io e Richard Paterson ci siamo visti a Modena, è stato un vero incontro di pensieri – ha spiegato lo Chef – che ci ha permesso di creare una bottiglia davvero speciale che riunisce alcuni dei più preziosi barili di whisky scozzese del mondo». 

La bottiglia sarà messa all’asta di Sotheby’s -online- dal 25 aprile al 9 maggio. Tutti i guadagni saranno destinati a finanziare Food for Soul, l’organizzazione no profit che costruisce progetti di inclusione sociale. Promossa dall’unione di Bottura con la moglie Lara Gilmore mira a ristabilire il ruolo delle mense dei poveri.

Anima è stato presentato lo scorso 25 febbraio a New York nella sede di Sotheby’s. Per l’evento lo Chef ha ideato un menù basato su tre portate a base sia di selvaggina che di pesce di acqua dolce, abbinate al whisky scozzese.

 

+INFO: www.thedalmore.com
www.osteriafrancescana.it

 

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