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C’è tutta l’essenza della Scozia più vera in The Hearach, l’atteso Single Malt Scotch Whisky di Isle of Harris Distillers, riprendendo nel nome il termine gaelico con cui vengono definiti gli abitanti dell’isola di Harris. Per il lancio italiano, Fine Spirits distributore distribuito in esclusiva dei prodotti di Isle of Harris Distillery, ha organizzato un evento dedicato lunedì 2 ottobre presso il 1930 Cocktail Bar, tra i The World’s 50 Best Bar. The Hearach è il primo dram (legale) dell’isola e ogni goccia è stata distillata, maturata, miscelata e imbottigliata in piccoli lotti a Harris dagli uomini e dalle donne della distilleria. Fortemente influenzato dalla sua isola natale, le Ebridi Esterne, è un distillato complesso e di carattere.

 

La distilleria di Harris rappresenta un fiore all’occhiello all’interno del portafoglio Fine Spirits- il commento di Paolo Gargano, Amministratore Delegato Fine Spirits- Siamo orgogliosi di celebrare insieme al team di Harris questo momento chiave della storia dell’isola e della sua comunità”. Un Whisky che ha saputo aspettare il giusto tempo, arrivando pronto sul mercato. “Sono passati 15 anni da quando Burr Bakewell ha costituito la Isle of Harris Distillery Company” – ha dichiarato il Managing Director Simon Erlanger –“Abbiamo sempre detto che il whisky sarebbe stato pronto con i suoi tempi e finalmente è arrivato il momento di lanciarlo sul mercato. Data che coincide con l’ottavo compleanno della distilleria. All’epoca, ospitammo il più grande ceilidh che l’isola abbia mai visto; in questa occasione avremo un dram storico con cui brindare all’isola“.

C’è anche un legame con l’Italia, come ricordato nel corso della presentazione milanese, visto che gli alambicchi arrivano dal nostro paese e sono forniti dall’azienda toscana Frilli. La capacità del wash still è di 7.000 lt, mentre quella dello spirits still è di 5.000 lt. La loro configurazione riduce il riflusso della condensazione, preservando le caratteristiche distintive del processo di maltazione e fermentazione. L’orzo e il lievito si fondono con l’acqua dell’isola, che scaturisce dalle rocce più antiche della terra e gode della fama di essere la più morbida della Scozia. Il distillato è maturato in due differenti botti ex-Bourbon, botti ex-Oloroso ed ex-Fino Sherry, dove le influenze dell’ambiente e della comunità locale si uniscono per plasmare la complessità, l’equilibrio e la rotondità di The Hearach. Non è filtrato a freddo ed il colore è derivato esclusivamente dalla sua maturazione.

Una bottiglia che non passa inosservata, creata dalla celebre agenzia creativa Stranger & Stranger, con un design distintivo che richiama gli elementi dell’isola e le tradizioni di tessitura locale. È presentata in una scatola grigia, come la locale pietra gneiss, e rame realizzata su misura con infiniti dettagli, tra cui una poesia gaelica scozzese, un libretto di fiabe e un sottobicchiere. “Il lancio di The Hearach è un meraviglioso tributo agli sforzi e al sostegno di tante persone, i designer e i costruttori della distilleria, le innumerevoli persone della comunità isolana e non solo, i nostri investitori, che hanno sostenuto una lungimirante visione di rigenerazione basata sulla creazione di un whisky eccezionale- chiosa L’Executive Chairman e CFO Ron MacEachran – E, soprattutto, il meraviglioso team che ha dato vita alla distilleria e che, nonostante le numerose sfide, è rimasto appassionatamente concentrato sul raggiungimento della qualità del prodotto e del servizio, ora incarnata nel single malt The Hearach”.

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