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Una domenica tristissima, il 13 febbraio si veste a lutto il mondo del vino con la scomparsa di due figure importanti come il produttore altoatesino Franz Haas e Antonio Tomacelli editore di Intravino. Due personaggi che in una maniera diversa hanno contribuito a lasciare un segno importante nel settore enoico, innovando non poco dal punto di vista produttivo e sul piano della comunicazione.

Nel pomeriggio la scomparsa di Franz Haas ha suscitato grande cordoglio, un malore improvviso si porta via uno dei produttori che hanno fatto grande l’Alto Adige, settima generazione di una famiglia storica del vino. Franz Haas VII è stato un uomo di tradizione, ma con lo spirito dell’innovazione e della sperimentazione. Il suo nome resterà indissolubilmente legato alla lavorazione e vinificazione del Pinot Nero, vitigno principe in grade di dare grandi risultati, ma difficile da lavorare perché sensibile a malattie e sbalzi climatici. Franz Haas nella sua carriera ha condotto molte sperimentazioni con questo vitigno, tra vari cloni e prove di affinamento, sino a contare la vinificazione di 592 Pinot Nero.

Franz Haas

In serata un’altra notizia invece ha scosso ulteriormente la community del vino, con l’addio ad Antonio Tomacelli editore di Intravino, che con la sua creatura sul web ha contribuito con uno stile diretto e pungente a cambiare la comunicazione del settore. “Ciao, Antonio”, questo il titolo del pezzo di Intravino. “La notizia che non avremmo mai voluto dare. È mancato Antonio Tomacelli, direttore e pilastro storico di questa piccola e resistente comunità che è Intravino. Antonio è stato per oltre 12 anni una presenza quotidiana e fondamentale su questo blog, incendiario e pompiere al tempo stesso, grande cuore e mente sempre lucida nel non tradire mai quei principi di onestà e indipendenza verso il lettore che ci guidano”.

Antonio Tomacelli

Anche qui non sono mancate le reazioni, Antonio Tomacelli è stata una voce fuori dal coro, in grado di dare uno scossone a una comunicazione del vino spesso troppo autoreferenziale e fine a se stessa, capace con Intravino di tenere insieme un gruppo di autori diversi e competenti, capaci di raccontare cantine e assaggi in maniera mai banale. Fra i tanti ricordi segnaliamo quello di The Internet Gourmet. “Domani The Internet Gourmet non esce. C’è troppo dolore fra chi si occupa di vino, per poter scrivere di vino. Una domenica terribile se ne sono andate due persone che hanno imposto una svolta fondamentale al modo di pensare il vino in Italia”.

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