0
Pinterest LinkedIn

Dal 17 al 19 gennaio 2020 il teatro Tuscany Hall di Firenze aprirà le porte all’undicesima edizione del Birraio dell’Anno, premio che riconosce il miglior produttore della birra italiana. Per tutti gli appassionati che hanno già pianificato di partecipare o per chi sta pensando di festeggiare con noi la buona birra italiana, abbiamo ideato una schematica guida con tutte le info necessarie per godere a pieno della tre giorni.

 

Scarica gratis l'Annuario Microbirrifici
Annuario Microbirrifici

 

Perché partecipare all’evento?

Sei amante delle buona birra? Allora immagina un lungo bancone circolare con la possibilità di scegliere tra una selezione di 180 birre artigianali alla spina prodotte dai migliori birrifici italiani individuati dal voto di 100 esperti nazionali. Potrai conoscere di persona i birrai, partecipare ad incontri e degustazioni guidate, spezzare la fame scegliendo tra 6 differenti proposte gastronomiche di qualità, il tutto in una location raccolta, in uno dei teatri più famosi di Firenze.

Quali birrifici partecipano?

I candidati al premio Birraio dell’Anno 2019 presenti all’evento saranno: Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO), Birrificio Lambrate di Milano, Brasseria della Fonte di Pienza (SI), Extraomnes di Marnate (VA), Ritual Lab di Formello (RM), Canediguerra di Alessandria, Hilltop di Bassano Romano (VT), Eastside di Latina, Birrificio Lariano di Dolzago (LC), Altavia di Sassello (SV), Birra Perugia di Perugia, Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD), MC77 di Serrapetrona (MC), Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM), Opperbacco di Notaresco (TE), CR/AK di Campodarsego (PD), Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS), Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR), Croce di Malto di Trecate (NO), Birra Elvo di Graglia (BI)

I candidati al premio Birraio Emergente 2019 presenti all’evento saranno: Mister B di San Giorgio Bigarello (MN), Siemàn di Villaga (VI), Bonavena Brewing di Faicchio (BN), War di Cassina De’ Pecchi (MI), Lieviteria di Castellana Grotte (BA).

Inoltre nel corner Best Pub! presenti cinque locali considerati dalla giuria i migliori d’Italia che parteciperanno all’evento con una loro selezione di birre italiane e straniere: Abbazia di Sherwood – Caprino Bergamasco (BG), Arrogant Pub – Reggio Emilia, Ma Che Siete Venuti A Fa’ – Roma, Scurreria Beer & Bagel – Genova, The Drunken Duck – Quinto Vicentino (VI)

 

Databank Birrifici Birra Dati Excel xls csv tabella campi indirizzo email sito web Aziende Produttori

 

Che birre ci saranno?

Sono 20 i birrai candidati al titolo maggiore e 5 candidati al premio emergente, che saranno presenti all’evento con uno banco spillatura. Inoltre sarà presente un corner dedicato ai migliori 5 publican italiani che arricchiranno l’offerta con una loro selezione esclusiva composta da referenze italiane e straniere. Vuoi cominciare a studiare un piano di attacco? Questa la lista delle 180 birre alla spina.

L’evento è una vetrina del settore artigianale e qui è possibile assaggiare le migliori creazioni italiane ispirate alle più disparate tipologie: dalle luppolate IPA, in tutte le sue declinazioni, alle lager di matrice tedesca, dalle profumate e complesse belghe, alle ricche e sedanti imperial stout, e ancora, sorprendenti sour ale, birre con frutta, tra cui uva, birre maturate in botti di vino, whisky o rum. Ognuno troverà la sua birra ideale, basta scegliere consultando la brochure consegnata all’ingresso con tanto di penna per segnare le migliori bevute, oppure scaricare l’applicazione Yhop, che consente di visualizzare e organizzare gli assaggi. Sei ancora indeciso e non sai cosa provare? Affidati ai consigli e alle spiegazioni dei birrai stessi.

Che tipo di degustazioni e incontri saranno organizzati?

Durante la tre giorni saranno organizzati una serie di appuntamenti gratuiti e a pagamento. Sul palco del teatro sarà allestita un’area chiamata Beer Show dove saliranno i birrai candidati, affiancati da esperti degustatori, per raccontarsi e presentare una loro birra con tanto di assaggio guidato. Le degustazioni saranno realizzate venerdì 17 gennaio dalle 20 alle 22 e sabato 18 gennaio dalle 14 alle 21 (ingresso libero). Tra gli incontri sabato 18 gennaio 2020 dalle 21 alle 22 anche BEER HUNTING con Manuele Colonna publican del romano Ma Che Siete Venuti A Fa’, impegnato assieme a Giorgio Airaldi e Alessandro Gurgo della Scurreria di Genova, a raccontarci la loro esperienza a caccia di perle brassicole in Franconia e in Inghilterra; oppure PUB LIFE, domenica 19 gennaio 2020 dalle 14.30 alle 15.30 con Michele Galati dell’Abbazia di Sherwood (BG), Alessandro Belli dell’Arrogant Pub (RE), Vanni Borin del The Drunken (VI) che risponderanno alla domande: quali sono le sfide e le problematiche che un pub di successo deve sostenere? Quali i fattori vincenti e le condizioni necessarie per valorizzare al meglio una birra? Conduce Lorenzo Kuaska Dabove.

Tre gli appuntamenti realizzati in area riservata:

Sour Ale: ieri, oggi, domani, sabato 18 gennaio 2020 ore 16, un incontro dedicato alla scoperta di birre acide presentato attraverso la voce di tre birrai italiani – Ca’ del Brado, Opperbacco e Mister B – che racconteranno la loro esperienza e il loro differente approccio produttivo al mondo sour (Posti limitati Acquista adesso!);
Vintage Beer, sabato 18 gennaio 2020 ore 18.30: un incontro-degustazione esclusivo dedicato alle birre che migliorano viaggiando negli anni. Saranno degustate 6 birre: Thomas Hardy’s (2008 e 2014), Xyauyù Baladin (un primissimo batch e l’ultimo in commercio), Pannepot De Struise 2007 e Oerbier Reserva 2007 (Posti limitati, Acquista adesso!)
Alta o Bassa?, domenica 19 gennaio 2020 ore 14: come gli apporti aromatici dei lieviti di alta e di bassa cambiano al variare di tempo e temperatura di fermentazione? Affronteranno il tema due birrai che hanno provato in prima persona i lieviti oggetto della ricerca (W 34/70™ e BE-256): Giovanni Faenza di Ritual Lab e Alessio Selvaggio di Croce di Malto. Due loro birre, una Ale e una Lager, saranno servite al pubblico partecipante e degustate assieme all’esperto Andrea Camaschella (posti limitati)

Quando si svolge la premiazione?

Al noto degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove il compito di pronunciare l’atteso nome del vincitore dell’ambito premio Birraio dell’Anno, oltre a quello del miglior Birraio Emergente, riconosciuto al produttore con meno di due anni di esperienza. La premiazione è prevista domenica 19 gennaio 2020 alle ore 16.30.

Chi nomina il vincitore?

Il premio, ideato e organizzato da Fermento Birra, può essere considerato una sorta di “Pallone d’oro” della birra. Un premio unico nel suo genere che vuol riconoscere un birraio in carne ed ossa per il lavoro svolto nel corso di un intero anno. A differenza dei classici riconoscimenti, non intende valutare la bontà di una birra in un preciso momento, ma piuttosto la bravura tecnica del birraio, la sua filosofia, la costanza qualitativa dei prodotti in un intero anno. Un meccanismo di voto che coinvolge 100 esperti italiani (giornalisti, publican, degustatori, giudici, operatori del settore) diffusi sul territorio chiamati ad esprimere le loro preferenze con un doppio turno di votazione (vedi regolamento).

Si può mangiare all’evento?

In nome della qualità anche la selezione dei banchi dell’area street-food, per garantire un menu variegato impreziosito da piatti toscani della tradizione (Diorama), profumate ricette asiatiche (Pint of View), pizze di qualità (Giotto), bontà siciliane (Arà), hamburger di Chianina (Panino Tondo) e gnocco fritto (Mozao). Divertitevi ad abbinare i piatti a birre differenti, alla ricerca della compagna ideale!  Scopri il menu completo.

Quali sono gli orari?

Questi gli orari dell’evento: venerdì 17 gennaio 2020 dalle 18.00 alle 01, sabato 18 gennaio 2020 dalle 12 alle 01, domenica 19 gennaio 2020 dalle 12 alle 22.

Come raggiungere l’evento?
Birraio dell’Anno si svolge al teatro TuscanyHall che si trova in Via Fabrizio De André a Firenze.

In auto, arrivando da fuori Firenze l’uscita consigliata dell’A1 è Firenze Sud. Dopo il casello si percorre tutto il raccordo verso Firenze. Alla fine del ponte di Varlungo sull’Arno, una volta arrivati al semaforo si gira a sinistra. Dopo 300 metri alla rotonda, si trova il Teatro sulla sinistra di fronte alla sede della Rai. L’area dispone di ampie zone di parcheggio, inoltre, in via De André c’è il parcheggio custodito all’aperto gestito dal teatro al costo di 3 euro (tutto il giorno).

Per chi sceglie il treno dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella si prende la linea 14 dell’Ataf direzione Varlungo. Il biglietto della corsa singola costa 1,50 euro. Tempo medio da Santa Maria Novella: 25′. Frequenza media diurna delle corse: 7′. Si può anche utilizzare il servizio di bike sharing mobike (distanza 4,5 km dalla stazione di S.M. Novella). Due invece sono le cooperative di taxi presenti e attive in città: Radio Taxi Cotafi (055-43.90) e Radio Taxi Socota (055-42.42). La corsa dalla Stazione di Santa Maria Novella all’Obihall costa circa 15,00 euro; dalla Stazione di Campo Marte circa 10,00 euro. Supplementi: 3,30 euro per la notturna, 2,00 euro per il festivo (notturna e festivi non si sommano).

Quanto costa l’ingresso e la birra?
Il biglietto giornaliero costa 10 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere personalizzata, libretto informativo sui birrifici partecipanti e lista birre, 1 penna, 2 gettoni del valore di 2 euro, 1 buono valido per una bottiglia di acqua da mezzo litro.

L’abbonamento per i tre giorni costa 15 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere personalizzata, libretto informativo sui birrifici partecipanti e lista birre, 1 penna, 1 buono valido per una bottiglia di acqua da mezzo litro (NO GETTONI).

Costo birra: il pagamento avviene mediante gettoni. 1 gettone = 1 euro
La maggior parte delle birre costa due 2 gettoni per 15cl e 4 gettoni per 30cl, per alcune birre speciali il costo è di 3 per 15cl e di 6 per 30cl.

+Info: www.facebook.com/birraiodellanno

 

No.3 London Dry Gin - nuova bottiglia disponibile da Marzo 2020 - esclusiva di Pallini

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter


Annuario Birra Birritalia beverfood

Scrivi un commento

tre × uno =