Eleonora Minafra
| Categoria Notizie Vino | 545 letture

Brexit UK: in pericolo le esportazioni di prosecco

Mercato Vini Coldiretti Pericolo Mercato Vini Uk Brexit Esportazioni Prosecco Uk Regno Unito

Coldiretti Brexit Esportazioni Mercato Vini Pericolo Mercato Vini Uk Prosecco Uk Regno Unito


Con quasi una bottiglia esportata su due consumata dagli inglesi è il Prosecco il prodotto simbolo del Made in Italy in Gran Bretagna che rischia di essere pesantemente colpito dalle barriere tariffare e dalle difficoltà di sdoganamento che potrebbero nascere da una Brexit senza accordo.

 

Wine Marketing Agra
Annuari Distribuzione Alimentare Catering Ingrosso Alimentare Italia Europa Agra Editrice

 

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia una accelerazione degli ordini proprio per paura di dazi e ritardi doganali che scatterebbero in caso di mancata intesa con la Ue. Le vendite di Prosecco Dop nel 2018 in Gran Bretagna sono vicine ai 350 milioni di euro secondo le stime della Coldiretti che evidenziano un aumento in valore del 6% rispetto all’anno precedente. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – del risultato di una crescita ininterrotta da circa un ventennio che ha reso il Prosecco la bevanda italiana preferita dagli inglesi. Un prodotto – continua la Coldiretti – che traina l’intero Made in Italy agroalimentare che nel 2018 ha fatturato ben 3,4 miliardi di euro oltremanica. “La mancanza di un accordo è lo scenario peggiore perché rischia di rallentare il flusso delle ma a preoccupare – riferisce la Coldiretti – è anche il rischio che con l’uscita dall’Unione Europea si affermi in Gran Bretagna una legislazione sfavorevole all’esportazioni agroalimentari italiane” afferma  il presidente della Coldiretti Ettore Prandini. Un esempio è l’etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti che si sta diffondendo in gran parte dei supermercati inglesi e che – riferisce la Coldiretti – boccia ingiustamente quasi l’85% del Made in Italy a denominazione di origine (Dop). L’etichetta semaforo indica – conclude la Coldiretti – con i bollini rosso, giallo o verde il contenuto di nutrienti critici per la salute come grassi, sali e zuccheri, ma non basandosi sulle quantità effettivamente consumate, bensì solo sulla generica presenza di un certo tipo di sostanze, porta a conclusioni fuorvianti arrivando a promuovere cibi spazzatura come le bevande gassate dalla ricetta ignota e a bocciare il Parmigiano Reggiano o il Prosciutto di Parma, ma anche un elisir di lunga vita come l’olio extravergine di oliva.

 

+INFO: www.coldiretti.it

 

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Esportazioni Uk Regno Unito Coldiretti Pericolo Mercato Vini Uk Prosecco Mercato Vini Brexit


ARTICOLI COLLEGATI:

Cresce il fatturato 2018 di Villa Sandi a 94 milioni di euro

14/02/2019 - Villa Sandi Spa, azienda vitivinicola di Crocetta del Montello (Treviso), leader nella produzione di vini e di prosecco Docg e Doc in Veneto e in Friuli, ha chiuso il 201...

E’ l’era del food delivery. Coldiretti: è il settore più dinamico della ristorazione italiana

31/01/2019 - Sono 18,9 milioni gli italiani che nell’ultimo anno con regolarità (3,8 milioni) e occasionalmente (15,1 milioni) hanno consumato a casa cibo ordinato tramite una piattaf...

Prosecco ed export: in che paese se ne beve di più?

22/01/2019 - Il prosecco si conferma ormai da anni il vino italiano con la maggiore crescita all'estero. Francia è il mercato più dinamico con un aumento del + 14% lo scorso anno, il ...

L’analisi Competitive Data sui bilanci delle aziende del settore Vini e Spumanti

21/01/2019 - A cura di Giandomenico De Franco - Amministratore Unico Competitive Data Competitive Data ha completato come ogni anno l’analisi dei bilanci delle prime 290 società di...

Prosecco doc 2018: produzione in crescita a 460 milioni di bottiglie, di cui il 75% all’export

04/01/2019 - Il risultato della vendemmia è molto soddisfacente; 3.600.000 gli ettolitri che -come da previsioni- corrispondono al +10,8% rispetto alla vendemmia 2017, più che suffici...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

14 − otto =