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Federalberghi in Assemblea a Bergamo, si è discusso di turismo in Italia dove si prevede di tornare ai livelli pre-covid, nonostante le difficoltà del settore a trovare forza lavoro. Dalla capitale della cultura italiana 2023 arriva un rapporto in occasione della 73^assemblea. Sono più di 57 miliardi di euro i consumi turistici realizzati nel 2022 nei primi 500 comuni italiani a vocazione turistica, di cui l’88% (50,3 miliardi) relativi a presenze ufficiali e il 12% (6,8 miliardi) relativi a presenze non osservate. I pernottamenti non rilevati, che rappresentano il 23,6% dei flussi turistici, generano solo l’11,9% dei consumi. “Abbiamo la responsabilità – afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – di far capire quanto conta il turismo nel concreto della vita quotidiana di molte delle nostre comunità. Lo studio che presentiamo è ricco di informazioni, di valutazioni sui meccanismi economici che sovrintendono all’economia dell’ospitalità, di stime dei flussi che non sono ancora registrati nelle statistiche ufficiali”.

 

Lo studio realizzato da Sociometrica, mette a confronto due modelli, il primo fondato sull’ospitalità alberghiera, il secondo sulla commercializzazione delle case, con i cosiddetti affitti brevi. L’economia generata dalle presenze ufficiali copre un valore complessivo che riesce a finanziare oltre un milione di occupati, mentre l’economia fondata sulle presenze non registrate genera appena 137 mila posti di lavoro. Il maggior contributo che gli alberghi apportano alla crescita dell’occupazione è determinato anche dalla presenza di un’organizzazione aziendale complessa, con figure professionali di varia specializzazione e la capacità di creare e diffondere una molteplicità di interdipendenze economiche che producono occupazione e reddito. Nel caso degli affitti brevi, le operazioni si limitano alla consegna delle chiavi, alla pulizia finale delle camere e alla manutenzione ordinaria.

Presente a Bergamo tra gli altri anche la ministra del Turismo Daniela Santanché, da cui sono arrivate dichiarazioni sul tema degli affitti brevi. “Entro i primi di giugno vorrei presentare una proposta di legge sugli affitti brevi. Non un decreto legge perché sarebbe una forzatura e credo che il Parlamento debba essere centrale in queste decisioni di cose che hanno un impatto ed è giusto dargli la possibilità di discuterne”. Fiduciosi i vertici di Federalberghi per il prossimo futuro. “Siamo positivi sulla stagione turistica “2023, speriamo che questo sia l’anno del sorpasso rispetto al 2019- il commento di Bernabò Bocca – Abbiamo un’ottima affluenza del turismo internazionale soprattutto dagli Usa con il dollaro forte e l’amore per il nostro Paese e quello che ci fa più piacere è che continua ad essere altissima la percentuale di italiani che fanno vacanze in Italia. Gli italiani sono il primo mercato e li ringraziamo di questo”.

INFO www.federalberghi.it

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