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Un inno a Firenze, ma soprattutto all’Italia. Un inno alle tante eccellenze che il nostro Paese ha da offrire. Ieri, oggi e domani. Questo, e molto altro ancora, è “Dolce Emporio”, storica bottega di San Frediano recentemente riaperta come atelier del gusto.

Dopo il rilancio e i lavori di ristrutturazione, il nuovo progetto dello chef stellato Fabio Barbaglini e sua moglie Federica Luppi è ripartito con un grande, ambizioso obiettivo: consegnare al cuore pulsante di Firenze un punto fermo in quanto a eno-gastronomia. D’altronde, è proprio Barbaglini a provare direttamente qualsiasi prodotto prima di riporlo con orgoglio sui suoi scaffali, mettendoci sempre la faccia e garantendo personalmente per i suoi fornitori, selezionati accuratamente in giro per l’Italia durante una carriera di oltre 30 anni nel mondo dell’alta ristorazione.

“Dolce Emporio”, proprio come il vecchio ‘chiccaio’ che ha fatto storia e fortune del locale e del quartiere di San Frediano dal lontano 1961, continua così ad addolcire ancora oggi i suoi clienti con articoli ricercati e di prima qualità, ma comunque adatti a tutte le tasche e a ogni tipo di visitatore (italiano e internazionale). Un salotto allargato, piuttosto che il canonico negozio, in cui i due artigiani del gusto guidano familiarmente i propri ospiti verso nuove piacevoli scoperte alimentari, brassicole e vinicole. Più anfitrioni che commercianti, in un clima di rinnovata socialità e confronto diretto.

Se la recentissima ristrutturazione ha lasciato infatti intatta l’atmosfera del negozio storico, dominato dal calore del legno degli scaffali e del bancone centrale, si è creata anche una zona relax dove sostare per fare due chiacchiere o leggere un libro. Proprio con l’idea di far sentire i clienti come a casa loro a ogni ora del giorno. Perché il nuovo “Dolce Emporio” non si presenta unicamente come boutique in cui acquistare produzioni di prima fascia, ma mira a coinvolgere e animare l’intero quartiere, diventandone un vero e proprio centro di aggregazione. Il restyling, tra le tante cose, ha introdotto anche l’attenzione alla sostenibilità, con una filosofia interamente plastic free che ben si sposa coi tempi e le esigenze contemporanee. Nella stessa direzione va letta la scelta di dotarsi di un impianto all’avanguardia per servire acqua ultra-filtrata, sempre nell’intento di garantire un’esperienza all’insegna dell’eccellenza davvero da tutti i punti di vista.

Dopo il successo delle consegne a domicilio e del classico ritiro in negozio, la più importante novità è però che da pochi giorni è diventato possibile degustare direttamente al bancone i fiori all’occhiello della gastronomia italiana individuati da Barbaglini, compresa ovviamente la sua linea gourmet “Fiori di Spezie”. A partire dal celebre foie gras (una delle più autentiche specialità di Barbaglini), dunque, si spazia poi tra caffè, biscotti, confetture e preparati dolci e salati, le cui ricette sono state studiate in sinergia con una rete di produttori di alto livello.  Senza dimenticare la vasta scelte di etichette di vini, dai grandi brand a marchi di nicchia ma altrettanto validi: rossi, bianchi e bollicine, per un viaggio da nord a sud d’Italia e spesso anche oltre i confini nazionali. Tutte idee originali, insomma, per un aperitivo in loco o magari take-away, così come per una cena gourmet da ritirare personalmente o farsi recapitare a casa.
Al tempo stesso, è possibile anche comporre la propria spesa sfiziosa in bottega o sul sito web dolcemporio.shop, ritirando sul posto o scegliendo la consegna a domicilio (spedizioni in tutta Italia). Proprio in quest’ottica, come accaduto in occasione delle feste natalizie e di quelle pasquali, sono disponibili sul web una serie di proposte già studiate per vivere a casa l’atmosfera del “Dolce Emporio”. Tra queste, il kit da aperitivo “Un americano a Parigi”, comprensivo di istruzioni per l’allestimento di un aperitivo accompagnato da foie gras e lingue di suocera, o quello per la pausa pomeridiana “Un tè con Mussolini”, ma anche combinazioni studiate per risolvere la cena come “Pane, amore e fantasia”, con finocchiona artigianale di cinta senese, Barbera d’Asti superiore e pan d’aria, o “Sabores d’España”, che include acciughe del Cantabrico e una bottiglia di Cava, lo spumante catalano.

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