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Si sa che Monaco è la città più a nord dell’Italia. Quindi non c’è da stupirsi che il legame fra la Paulaner e gli italiani, soprattutto in Alto Adige, sia eccellente e sempre migliore. Le specialità di birra Paulaner, prodotte a Monaco secondo la legge tedesca della purezza, sono molto amate dagli italiani e ancor di più dagli altoatesini. Paulaner ha chiuso con successo il primo semestre del 2012 per quanto riguarda il mercato italiano. Tutto ciò nonostante le condizioni difficili in cui versa il mercato: “Paulaner si è sviluppata in controtendenza rispetto alla domanda in calo,” ha affermato Thomas Beckmann (cfr foto), responsabile vendite in Alto Adige.


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“Soprattutto nel gruppo target d’età compresa fra i 18 e i 30 anni, le specialità di birra Paulaner hanno un’immagine straordinariamente positiva”, Paulaner ha usufruito delle pluriennali collaborazioni in Italia con New Drink, Ossanna, Naegele e Harpf. Paulaner ha rafforzato l’attività promozionale soprattutto in Alto Adige ed è a in prima linea con i mezzi di comunicazione forti. Spot alla radio, promozioni, giochi a premi ovviamente la Paulaner Cup del sud: in Alto Adige Paulaner mostra la sua presenza durante tutto l’anno. Vengono ben accolti nuovi prodotti come la Weißbier al limone analcolica e la Hacker Pschorr da 0,33 l con tappo meccanico. La Weißbier analcolica può essere portata in giro a partire da luglio 2012 con la nuova borsa sportiva.. E per l’imminente Oktoberfest, Paulaner ha trovato qualcosa di davvero particolare: una confezione da sei di Paulaner dell’Oktoberfest assieme ad un pratico zainetto.
Fonte: Paulaner Post settembre 2012

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INFOFLASH/PAULANER – GRUPPO BHI
Il nome della birra Paulaner trae la sua origine dai frati di San Francesco da Paola, che risiedevano a Monaco di Baviera. I monaci iniziarono a produrre birra per loro uso personale dal 1634. Dopo il 1780 cominciarono a venderla al pubblico. Dopo l’abolizione del convento Franz Xaver Zacherl, fabbricante di birra, comprò il vecchio edificio continuando la tradizione della produzione birraria monacense. Nel 1928, avvenne la fusione con il birrificio di Thomas Gebrüder e nacque, così, la Paulaner Salvator Thomas Bräu. Paulaner appartiene ora al gruppo Brau Holding International GmbH & Co. KGaA , una multinazionale del beverage detenuta da Schörghuber (50.1%) ed Heineken N.V. (49.9%). Più precisamente la holding BHI controlla il gruppo Paulaner (che opera con i marchi Paulaner, Hacker-Pschorr, Thurn und Taxis, Auerbräu, Hopf), il gruppo Kulmbacher (operativa con i marchi Kulmbach, Mönchshof, EKU, Kapuziner, Sternquell, Würzburg, Scherdel, Braustolz, Bad Brambacher) e il gruppo Sud-Ovest (birrerie Fürstenberg, Hoepfner, Schmucker), per un volume totale di birre di ca. 6 m.ni di hl. +info: www.paulaner.comwww.brauholdinginternational.de

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