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Comunque vada sarà un successo è proprio il caso di dire. Su il sipario alla Milano Wine Week, la grande kermesse vitivinicola internazionale che si è aperta ufficialmente con la conferenza di inaugurazione lunedi 5 ottobre all’interno del cortile di palazzo Bovara a Milano, il cuore pulsante della manifestazione.

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“Milano riparte con questo evento rivolto al futuro del vino italiano con un forte ruolo di internazionalizzazione”, l’apertura di Federico Gordini, presidente e ideatore della manifestazione giunta alla terza edizione nel ringraziare “tutti coloro che hanno creduto nella Milano Wine Week quando era solo un progetto sulla carta”.

Una conferenza di apertura ricca di spunti e contributi interessanti, grande attesa per l’intervento in video collegamento il ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, che ha rimarcato la necessità di serrare il comparto e diffondere la conoscenza dei vini italiani ai consumatori Italiani ed esteri, con adeguata tutela della qualità. “Non mi sottrarrò ad alcuna battaglia”- ha detto il ministro, che si è detta disponibile al confronto per un aumento delle risorse a 150 milioni di euro per la strategia di rilancio per il comparto vitivinicolo, colpito anche sui mercati internazionali dalla chiusura dei ristoranti per l’emergenza sanitaria. Una richiesta che arriva in primis dall’Unione Italiana Vini (Uiv) che esprime soddisfazione dopo che la ministra Bellanova che ha assicurato nel suo intervento alla MWW il massimo impegno anche per predisporre risorse aggiuntive su progetti nazionali. “Su questo ci stiamo lavorando e ribadiamo piena disponibilità al confronto con le Regioni e in condivisione di tutte le parti”. I fondi destinati alla promozione in Italia sono ripartiti tra Ministero delle Politiche Agricole, 30 per cento, e Regioni e Province autonome, 70 per cento. L’avvio delle attività di promozione per l’annualità 20/21 è prevista il 1° aprile 2021. La scadenza per la presentazione dei progetti nazionali è fissata al 23 novembre 2020.

Federico Gordini, presidente Milano Wine Week

Un parterre de roi all’esordio della Milano Wine Week, con tanti interventi importanti all’apertura ufficiale in cui si è parlato di export, di online e di tanti temi caldi per il vino. Moderati dal giornalista Luciano Ferraro del Corriere della Sera, la scaletta ha visto alternarsi il Sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, il presidente Ice Carlo Ferro, il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, il presidente della Fipe Enrico Stoppani, Ernesto Abbona presidente Federvini e Riccardo Ricci Curbastro presidente Federdoc. Molti esponenti del mondo produttivo, alcuni big del vino come Beniamino Garofalo del Gruppo Santa Margherita, Riccardo Pasqua di Pasqua Vigneti e Cantine, Arturo Ziliani di Guido Berlucchi, i vertici di alcuni tra i più importanti Consorzi come Luca Giavi, direttore del Consorzio del Prosecco Doc, Giuseppe Salvioni, ad del Consorzio del Franciacorta, Innocente Nardi, presidente del Consorzio del Prosecco Docg e Carlo Veronese, dg del Consorzio dell’Oltrepò Pavese. Anche rappresentanti delle istituzioni europee come l’eurodeputato Paolo De Castro ed il segretario del Ceev (Comité Européen des Entreprises Vins) Ignacio Sancez Recarte.

La Milano Wine Week continuerà sino all’11 ottobre con un ricchissimo programma con degustazioni e tasting tra reale e virtuale, oltre a tante presentazioni e sette district all’ombra della Madonnina con iniziative in bar, enoteche e locali nel rispetto delle misure di sicurezza, dopo aver già tenuto a battesimo il lancio di alcune guide di vini tra le più importanti del settore. Un segnale di fiducia per tutto il comparto vinicolo duramente colpito dal Covid-19 che punta a ripartire da Milano.

INFO www.milanowineweek.com/

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