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Le merger & acquisition nel mondo vitivinicolo italiano sono sempre all’ordine del giorno. È ora la volta di Galardi, produttore d’eccellenza della Campania vinicola, che viene acquisito da Tenute Capaldo, gruppo familiare indipendente di proprietà e gestito dalla famiglia Capaldo, e guidato da Antonio Capaldo.

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Fondata nel 1991, Galardi si sviluppa su 10 ettari di vigneti che si estendono, a 500 metri sul livello del mare, sul versante occidentale del vulcano di Roccamonfina verso il golfo di Gaeta, immersi fra castagneti, uliveti e alberi da frutta. Qui, con la consulenza dell’enologo Riccardo Cotarella, è nato, nel 1994, il Terra di Lavoro, divenuto in breve tempo un vino iconico italiano, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale e simbolo della crescita dei vini campani nel mondo. Con l’ingresso nel Gruppo, Galardi punta a valorizzare, a livello internazionale, la sua straordinaria storia e cultura enologica.

Dopo l’acquisizione, l’azienda comunque non verrà snaturata: la conduzione dell’azienda resterà alla famiglia fondatrice, con Allegra Selvaggi, già impegnata nell’azienda, che ne assumerà la direzione. Al suo fianco rimarrà Riccardo Cotarella per assicurare la piena continuità all’azienda e allo stile riconoscibile dei suoi vini. Antonio Capaldo, presidente Tenute Capaldo, commenta: “Terra di Lavoro è sempre stato un’ispirazione per me e poter contribuire alla sua custodia e al suo futuro sviluppo è motivo di grande entusiasmo. Rispetto profondamente la visione unica di Galardi, la sua ricerca dell’eccellenza e la sua perseveranza nel produrre vini raffinati e autentici. Con Allegra Selvaggi, intendiamo custodire questo straordinario patrimonio e, guardando avanti, rafforzare il lavoro fatto, mettendo la nostra passione per l’eccellenza e la nostra esperienza sui mercati internazionali al servizio di questi vini unici per poterli posizionare dove meritano”.

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IL GRUPPO TENUTE CAPALDO

Tenute Capaldo, nasce in Irpinia nel 1986, anno di fondazione di Feudi di San Gregorio, la cantina più importante del Gruppo. Feudi di San Gregorio è la cantina che da trent’anni valorizza i vitigni autoctoni della tradizione campana come il Greco, il Fiano e l’Aglianico, applicando ricerca e studio a un territorio come l’Irpinia, vocato alla coltivazione di viti di altissima qualità. Prima azienda vinicola del Sud Italia, con oltre 30 milioni di fatturato e un export che copre oltre 50 Paesi nel mondo, Feudi negli anni è diventata il cuore di un gruppo più ampio di cantine (di cui fanno parte Campo alle Comete a Bolgheri; Basilisco, cantina biologica nel Vulture; DUBL, la linea di spumanti metodo classico da varietà autoctone campane).

Oggi Feudi di San Gregorio, con un capitale investito di oltre 80 milioni di euro, non vuole essere solo una cantina ma punta a diventare sempre di più un luogo d’incontro, di confronto, di conoscenza, un laboratorio d’idee, arte e cultura. È con questo obiettivo che sono nati i progetti in collaborazione con grandi esponenti del design, dell’architettura, dell’arte e della fotografia che con il proprio lavoro hanno contribuito a costruire l’immagine di Feudi di San Gregorio. Da maggio 2021 inoltre Feudi di San Gregorio è diventata società benefit, inserendo a statuto il proprio impegno a tutelare e valorizzare la bellezza del patrimonio ambientale, sociale e culturale del territorio irpino e della sua comunità.

+  INFO: tenutecapaldo.it/
www.galardi.net/

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