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Come ha dichiarato E. Neville Isdell (Chief Executive Officer di TCCC) il 2006 è stato “a very good year” per The Coca-Cola Company, la multinazionale del beverage con sede ad Atlanta (USA). Il giro d’affari si è portato a 24.088 milioni di dollari USA contro 23.104 dello scorso anno (+4%), con una crescita a quantità di +6% rispetto allo scorso anno. L’utile netto ha raggiunto il record di 5.080 milioni di dollari con un progresso del 4,3%, mentre il dividendo pagato per azione si è portato a 2,911 dollari, con un aumento di ben il 9% rispetto al 2005.

Il buoni risultati sul piano del business si sono tradotti in buoni risultati anche sul piano borsistico. La capitalizzazione dell’azienda (valore totale dei titoli azionari), che a fine 2005 era scesa a 95.504 milioni di dollari (consentendo allora il sorpasso della rivale Pepsico), a fine 2006 si è portata a 111.857 milioni di dollari. La multinazionale americana rappresenta la più grande compagnia del beverage al mondo; al riguardo il management aziendale ama dichiarare con evidente compiacimento che ogni giorno i consumatori di tutto il mondo bevono con gusto (“enjoy”) 1,4 miliardi di bevande riferite ai marchi del gruppo.

Coca-Cola Company distribuisce 4 dei primi 5 marchi di bibite al mondo: Coca-Cola, Diet Coke, Sprite and Fanta. Nel corso del 2006 la società ha operato con più di 400 marche e più di 2.600 diverse bevande, che, oltre alle classiche bibite gassate (core business del gruppo), comprendono anche l’acqua in bottiglia (come l’acqua Dasani negli Usa, l’acqua Ciel in Messico, Apollinaris e diverse altre marche di acque minerali in Europa), succhi e bevande a base frutta (Fruit Maid, Fruitopia e i succhi russi Multon acquisiti nel 2005), sport drinks (Powerade, Aquarius, ..), energy drink (Burns e altri), tè freddo (Nestea, Gold Peak ed il nuovo Enviga , tutti in joint venture con Nestlè) e caffè (come i nuovi prodotti, Chaqwa e Far Coast, lanciati in Canada proprio sul finire del 2006). I migliori tassi di sviluppo si sono realizzati nel campo delle bibite naturali e funzionali, comprese le bibite ipocaloriche come Coca-Cola Zero (lanciata di recente in ben 9 mercati chiave dell’Europa), Nestea, Aquarius e Powerade e, soprattutto, le acque in bottiglia, grazie anche alle numerose acquisizioni portate a compimento nell’ultimo periodo.

Il Gruppo opera in oltre 200 nazioni diverse. Il Nord America esprime il 29% del totale giro d’affari ma in quest’area i mercati hanno ormai raggiunto la maturità ed i volumi sono rimasti fermi. Al secondo posto si pone l’Unione Europea con il 18% del totale fatturato mondiale ed una crescita dei volumi del 6% rispetto allo scorso anno, ma con una diminuzione del fatturato, evidentemente a causa di una più accentuata situazione competitiva. Nell’Unione Europea i mercati nazionali che hanno espresso i maggiori volumi di vendita sono stati Germania (18%), Spagna (16%), Regno Unito (14%), Francia e Italia (8% a testa). Ma l’area continentale che mostra il più deciso tasso di sviluppo (+11% rispetto al 2005) è l’Eurasia (Paesi dell’Europa Orientale + Asia Continentale) che ha già quasi raggiunto come fatturato l’Unione Europea, ma è destinata, con questi poderosi tassi di crescita, a diventare in prospettiva l’area geografica più importante per il sistema mondiale Coca-Cola.

The Coca-Cola Company, proprietaria dei marchi, nella gran parte dei casi non imbottiglia direttamente le proprie bevande; produce gli sciroppi concentrati che vende ai vari imbottigliatori che nelle varie zone geografiche del mondo hanno la licenza di produrre, imbottigliare e distribuire. Coca-Cola comunque è importante azionista, anche se non di controllo, delle più grandi compagnie di imbottigliamento delle bevande Coca-Cola nel mondo, come ad esempio Coca-Cola Enterprises (operativa in Nord America, UK, Francia, Benelux) e Coca-Cola Hellenic Bottling Company (competente su buona parte delle nazioni europee, tra cui Italia).
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+INFO: www.thecoca-colacompany.com
Bevernews elaborata sulla base di dati e documenti aziendali e di informazioni sulla stampa economica e settoriale – ©BEVERFOOD Srl –La presente bevernews può essere ripresa su altri media solo a condizione di citare in chiaro la fonte: bevernews® di www.beverfood.com
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INFOFLASH/SISTEMA COCA-COLA IN ITALIA: Il mondo Coca-Cola in Italia fa riferimento ad un insieme complesso ma integrato al cui interno operano differenti realtà aziendali.

COCA-COLA ITALIA Srl è la filiale italiana della The Coca Cola Company (TCCC) e si occupa di marketing strategico, promozione del brand presso i consumatori e comunicazione istituzionale, con sede in Via Nazario Sauro 38 – 0099 Sesto San Giovanni MI- Tel. 02.26246.1- www.coca-colaitalia.it – Amministratore Delegato è Gianluca Carpiceci. La produzione e distribuzione dei prodotti della The Coca-Cola Company sono affidati a tre aziende imbottigliatrici: Coca-Cola HBC Italia, Sibeg e Socib. Del sistema fa parte anche la società Sorgenti del Vulture

COCA-COLA HBC ITALIA srl è controllata dalla compagnia Coca Cola HBC di Atene, uno dei primi quattro più grandi imbottigliatori di Coca-Cola al mondo. La CCHBC Italia produce e distribuisce i brand di Coca-Cola con competenza territoriale per tutto il Centro Nord. La società nel 2006 ha venduto 214 milioni di casse ( ca. 1.200 mio litri) per circa un miliardo di euro di fatturato, occupando 2.800 dipendenti distribuiti in 5 impianti produttivi (Gaglianico BI, Nogara VR, Campogalliano-MO, Oricola AQ, Corfinio AQ) e 4 centri logistici, con sede centrale in Viale Monza 338 – 0128 Milano MI – Tel. 02.27077.1 – www.coca-colahbc.it – Amministratore Delegato è Dario Rinero

S.O.CI.B. Spa, controllata dalla Famiglia Capua, imbottiglia e distribuisce i prodotti Coca-Cola nelle regioni meridionali ed in Sardegna. Ha tre impianti produttivi (Marcianise CE, Pellaro RC ed Elmas CA.) . La società nel 2004 ha venduto 360 mio di litri di bevande per un fatturato di 280 mio euro, occupando 250 dipendenti. Fabrizio Capua, che ricopre attualmente anche la carica di Presidente Assobibe, è Amministratore Delegato della Socib – www.socib.it

SIBEG Srl, controllata dalla famiglia Busi, imbottiglia e distribuisce i prodotti Coca Cola in Sicilia. La famiglia Busi controlla anche la società imbottigliatrice dei prodotti Coca-Cola in Albania. La società siciliana, con stabilimento a Catania, nel 2006 ha fatturato 122 mio euro. Presidente è la sig.ra Cristina Elmi Busi Ferruzzi, mentre l’Amministratore Delegato è Luca Busi. – www.sibeg.it

FONTI DEL VULTURE Srl è la società che possiede e gestisce le fonti di acque minerali e i relativi stabilimenti di imbottigliamento a Rionero in Vulture (PZ), ceduti nel corso del 2006 dalla famiglia Traficante a Coca-Cola Company e a Coca-Cola HBC. La società lucana produce annualmente oltre 300 milioni di litri di acque minerali con i marchi Lilia, Sveva, Vivien, Tokia, Solaria. www.fontidelvulture.com

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