Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie/privacy policy. Se non sei d'accordo sei libero di lasciare Beverfood.com. Premi "ho compreso" per nascondere il messaggio.

World’s 50 Best Restaurants: a Mauro Colagreco l’eredità di Bottura


And the Award goes to… Lo scettro di Massimo Bottura, che con la sua Osteria Francescana era stato insignito del titolo di miglior ristorante del mondo nel 2016 e 2018, passa nelle mani dell’argentino Mauro Colagreco, stella del Mirazur di Mentone. I verdetti della lista dei World’s 50 Best Restaurant, sponsorizzato da S.Pellegrino & Acqua Panna e svelata a Singapore, parlano ventisei lingue diverse, con qualche piccolo spazio per l’Italia e segnali positivi per il futuro.

Distanza ravvicinata per i due ristoranti azzurri presenti in lista: Piazza Duomo ad Alba di Enrico Crippa (al 29esimo posto) e Le Calandre dei fratelli Max e Raffaele Alajmo a Rubano (31). Passi indietro nel complesso (Bottura è fuori lista perché ormai stabilito nella imperitura lista di Best of the Best), stemperati però dal Lido 84 dei fratelli Camanini, insignito del premio One to Watch, il ristorante da tenere d’occhio per il prossimo anno. A un passo dall’Olimpo il ristorante Reale di Niko Romito a Castel di Sangro (51) e sessantaseiesima posizione per il ristorante Uliassi di Mauro Uliassi a Senigallia, fresco tristellato di quest’anno.

Giancarlo e Riccardo Camanini – One to Watch

Colagreco cavalca quindi un’onda strepitosa, che quest’anno lo aveva già portato a diventare il primo tre stelle Michelin non francese in Francia. 43 anni, già visto in Italia in programmi come Masterchef e Top Chef e forte di origini abruzzesi, fa della semplicità e della riscoperta della materia prima il suo credo, spingendo sempre più spesso per personalizzazioni mai eccessive e una forte responsabilità green, volta alla sostenibilità ambientale. È lui dunque a capeggiare il drappello di ventisei nazioni diverse coinvolte nella lista dei 50 best: al secondo posto una “vecchia” new entry, il Noma 2.0 di René Redzepi, che con la prima versione del ristorante aveva dominato la classifica negli anni passati. Si tratta peraltro della più alta new entry nella storia della premiazione. Miglior chef donna è Daniela Soto-Innes, di origini messicane ma ormai stabile (e amatissima) a New York; ancora quote rose nel premio Miglior Pastry Chef, alla francese Jessica Préalpato che lavora alla corte di Alain Ducasse.

La lista

1. Mirazur – Mentone, Francia [Miglior ristorante in Europa] 2. Noma – Copenhagen, Danimarca [Più alta New Entry di sempre nella storia dei The World’s 50 Best] 3. Asador Etxebarri – Atxondo, Spagna [dalla decima posizione] 4. Gaggan – Bangkok, Tailandia [Miglior ristorante Asia] 5. Geranium – Copenhagen, Danimarca
6. Central – Lima, Peru [Miglior ristorante Sud America] 7. Mugaritz – San Sebastian, Spagna [sale dalla nona posizione] 8. Arpège – Parigi, Francia
9. Disfrutar – Barcellona, Spagna
10. Maido – Lima, Peru
11. Den – Tokyo, Giappone [The Art of Hospitality Award 2019] 12. Pujol – Mexico City, Messico [Miglior Ristorante Nord America] 13. White Rabbit – Mosca, Russia [dalla 15esima posizione] 14. Azurmendi – Larrabetzu, Spagna
15. Septime – Parigi, Francia
16. Plaza Athénée – Parigi, Francia
17. Steirereck – Vienna, Austria
18. Odette – Singapore
19. Twins Garden – Mosca, Russia [New Entry] 20. Tickets – Barcellona, Spagna
21. Frantzén – Stoccolma, Svezia
22. Narisawa – Tokyo, Giappone
23. Cosme – New York City, Usa
24. Quintonil – Mexico City, Messico
25. Pavillon Ledoyen – Parigi, Francia
26. Boragó – Santiago, Cile
27. The clove Club – Londra, Regno Unito
28. Blue Hill at Stone Barns – Pocantillo Hills, Usa
29. Piazza Duomo – Alba, Italia [scende dalla 16esima posizione] 30. Elkano – Getaria, Spagna
31. Le Calandre – Rubano, Italia [Massimiliamo Alajmo scende dalla 23esima alla 31esima posizione] 32. Nerua – Bilbao, Spagna
33. Lyle’s – Londra, Regno Unito
34. Don Julio – Buenos Aires, Argentina
35. Atelier Crenn – San Francisco, Usa (New Entry)
36. Le Bernardin – New York, Usa
37. Alinea – Chicago, Usa
38. Hiša Franko – Kobarid, Slovenia (Ana Ros, Best Female Chef 2017, sale dalla 48esima alla 38esima posizione)
39. A Casa do Porco – San Paolo, Brasile
40. Tim Raue – Berlino, Germania
41. The Chairman – Hong Kong, Cina
42. Belcanto – Lisbona, Portogallo [New Entry] 43. Hof Van Cleve – Kruishoutem, Belgio
44. The Test Kitchen – Città del Capo, Sud Africa [Miglior Ristorante in Africa] 45. Sühring – Bangkok, Tailandia (New Entry)
46. De Librije – Zwolle, Paesi Bassi
47. Benu – San Francisco, Usa (New Entry)
48. Ultraviolet – Shangai, Cina
49. Leo – Bogotá Colombia  (New Entry)
50. Schloss Schauenstein, Andreas Caminada – Fürstenau, Svizzera

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

Condividi:

Iscriviti alla Newsletter



VIDEO DA BEVERFOOD.COM CHANNEL

©1999-2024 Beverfood.com Edizioni Srl

Homepage
Informazioni Societarie/Contatti
Pubblicità sui mezzi Beverfood.com
Lavora Con Noi
Privacy