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Si celebrano oggi gli 80 anni dallo sbarco in Normandia, uno degli eventi che hanno segnato la storia contemporanea. Il cosiddetto D-Day, il giorno più lungo, che ha decretato l’esito della Seconda guerra mondiale e la liberazione dell’Europa. All’alba del 6 giugno 1944 lo sbarco degli Alleati sulle cinque spiagge della Normandia: Utah, Sword, Gold, Juno, Omaha. Al comando dell’operazione Overlord, il generale Dwight Eisenhower, futuro presidente degli Stati Uniti, che riuscì nell’impresa, a rischio anche per le condizioni meteo avverse, aprì un secondo fronte di guerra oltre a quello orientale dove l’Armata rossa sovietica avanzava da est, che sancì sconfitta del nazifascismo. La più grande operazione della storia militare, con più di 160.000 soldati americani, inglesi, francesi e canadesi, una preparazione meticolosa e lunghissima fatta di addestramenti, ricognizioni fotografiche aeree, azioni di spionaggio.

Dal 1 al 16 giugno in tutta la Normandia sono state organizzati eventi per celebrare questa ricorrenza storica davvero importante e siamo certi che non mancherà il Calvados, una delle specialità gastronomiche più conosciute ed emblema della zona. Il famoso distillato di sidro ottenuto con mele coltivate in Normandia, unica regione francese in cui oggi non viene coltivata la vite, cosa che ne ha fatto la fortuna. Da alcuni documenti pare che la vite fosse coltivata nella regione settentrionale francese fino al diciassettesimo secolo, quando una tremenda gelata distrusse tutto il patrimonio ampelografico.

Sul finire dell’800 arrivò anche la fillossera che devastò le vigne di mezza Europa. Il cognac iniziò a scarseggiare e il calvados visse all’inizio del 1900 il suo periodo d’oro, consumato a Parigi e nell’intera Francia in grande quantità, sostituì in maniera egregia i distillati di vino venendo utilizzato anche in molti cocktail internazionali. Quattro macro categorie di mele sono utilizzate nella produzione del Calvados: acidule, dolci, dolci-amare, amare. La zona di produzione del Calvados si estende dal “Contentin” al “Pays de Bray” scendendo fino alle colline del “Perche”. Undici aree di produzione meritano la denominazione “Calvados”, una di queste e cioè il “Pays d’Auge, con la denominazione “Calvados du pays d’auge a.o.c.”.

CALVADOS CHARLES DE GRANVILLE HORS D’ÂGE

La leggenda narra che Charles, un giovane orfano bretone, venne assunto come ragazzo di cambusa da un armatore privato durante il regno di Luigi XIV; decise così di portare a bordo sia il sidro che produceva, sia il suo distillato, che la ciurma adorò in egual misura. Fu così che, dopo anni di servizio in marina, Charles venne insignito del titolo De Granville, e si dedicò interamente al perfezionamento dei suoi distillati. Distillato di mele dai frutteti di proprietà della famiglia, utilizzate da secoli nella produzione di sidro e calvados, questo spirito subisce un invecchiamento intorno ai 6 anni. Godibilissimo come dopo pasto o miscelato con cura, Nel catalogo di Compagnia dei Caraibi.

 

CALVADOS LECOMPTE 18 ANNI

La distilleria Nasce con Alexandre Lecompte, un mercante di vini e liquori normanni, che nel 1923 decide di dedicare la sua vita alla produzione del Calvados fondando l’omonima società, la Lecompte House, co due soli alambicchi in rame da 25 ettolitri, tutt’oggi ancora utilizzati. Siamo nella zona della regione più rinomata, Pays d’Auge. Le varietà di mele coltivate nei suoli sabbiosi e calcarei, nei pressi della cittadina di Lisieux, sono sapientemente assemblate dal “Maître de Chai” Richard Prével. Il Calvados du Pays d’ Auge è prodotto in una zona limitatissima e prevede, obbligatoriamente, la doppia distillazione. Gli aromi speziati del Lecompte 12 Ans sono attenuati e si manifestano in questo 18 Ans con una grande delicatezza fruttata e bilanciata. Color rame ambra con eleganti profumi di mela Fuji matura. Al palato il gusto è gradevole ed ampissimo con delicati aromi di legno dati dal passaggio in botti di quercia francese Allier che ben si armonizzano con la fragranza delle mele come appena sfornate. Nel catalogo di Sagna.

FINE CALVADOS CHATEAU DU BREUIL

Chateau du Breuil è rinomato a livello internazionale per la qualità della sua produzione, utilizzando solo succo putro di mele del pays d’auge. Il ciclo di fermentazione viene svolto in maniera naturale, con molta pazienza e un’attenzione costante per ottenere la quintessenza del frutto. Doppia distillazione con alambicchi a repasse, mele amare, dolci, acidule, dolci-amare da alberi principalmente di bassa taglia.Prima di ottenere il sidro, le mele vengono mischiate e pressate, accuratamente lavate e trattate per estrarre da una parte la polpa del frutto, e dall’altra il succo del mosto che dovrà macerare per almeno 6 settimane prima di raggiungere il grado alcolico richiesto per la distillazione, cioè 4,5% vol. minimo. Color oro, al naso intense sensazioni di mela, leggermente mentolato, in bocca vivace e gradevole, fresco e fruttato, con un finale di tiglio. Può essere bevuto come digestivo, sorseggiato con il caffè corretto all’italiana, ma anche usato per preparare raffinati cocktail. Nel catalogo di Meregalli Spirits.

CALVADOS PLUS DE 20 ANS DOMAINE DUPONT

Nel 1980 Etienne Dupont continua la tradizione di famiglia, conserva l’antico frutteto ripiantandone dieci ettari in coltura specializzata, su una proprietà di ventisette ettari di varietà tipiche, circa seimila piante di meli. Si reca a Cognac dove impara la tecnica della doppia distillazione, studia tutte le fasi del ciclo di produzione del Calvados, dalla raccolta delle mele all’invecchiamento, per arricchire il carattere unico del Calvados del “Pays d’Auge”. Le mele del Domaine Dupont sono delle varietà tipiche, “Saint-Martin”, “Binet”, “Noel des Champs”, Mettais” e “Doux Normandie”. Vengono utilizzate 2 tipologie di mele: per l’80% mele dolci e per il 20% mele con un’alta acidità, tutte raccolte manualmente, mischiate tra loro, rotte e pressate. Il succo di mela che ne deriva viene fatto fermentare completamente, questo da il sidro che viene poi distillato. Doppia distillazione, la prima distillazione del sidro origina la “petite eau”, la seconda distillazione della “petite eau” crea il Calvados. Invecchiamento per un periodo di minimo 20 anni in tini di legno e botti di rovere tostate da 400 litri. Colore mogano brillante, naso molto delicato, mostra progressivamente aromi di sottobosco, frutta secca e poi floreale, grande intensità. In bocca intenso e persistente, setoso. Nel catalogo di Pellegrini.

CALVADOS DROUIN 1994 MILLESIME

Negli anni ’60 il padre di Christian Drouin, industriale originario di Rouen e collezionista di Calvados, acquistò la tenuta di Fiefs Saint Anne, sulle colline di Gonneville, vicino a Honfleur, con la volontà di realizzare uno dei migliori Calvados della Regione dell’Auge. Dieci anni dopo, lo raggiunse il figlio, per iniziare l’attività nel 1979. Un prodotto che come tutti i calvados Drouin, dalla raccolta delle sue 30 varietà di mele. Al raggiungimento della maturazione segue la pressatura soffice in stile champagne, con rendimenti ridotti al 65% per preservare il massimo della fragranza e della freschezza del succo. Le fermentazioni sono spontanee con i lieviti indigeni. I distillati del singolo Millesimato permettono di comprendere al meglio il lavoro fatto da Christian Drouin, poiché ciascuno ha fermentazioni diverse e maturazioni che inizieranno in maniera unica. Il Millésime 1994 è stato invecchiato in botti di rovere che hanno contenuto del Banyuls, vino fortificato prodotto nella regione del Roussillon. Per la sua produzione è stato seguito il disciplinare Calvados Aoc. Va degustato liscio la migliore esperienza con i millesimati è quella della degustazione verticale di diverse annate, per comparare le caratteristiche delle singole récoltes, oltre alle sfumature date dal tipo di legno e dalle nette evoluzioni portate dal tempo. Nel catalogo di Velier.

CALVADOS BOULARD GRAND SOLAGE

Fondata nel 1825, la Boulard è giunta oggi alla quinta generazione familiare, gestita con grande passione e competenza da Vincent Boulard. È stata la prima società nel Calvados a integrare tutta la filiera produttiva: dalla produzione delle mele, di cui seleziona ben 120 varietà differenti, alla produzione del sidro base, fino alla doppia distillazione del Calvados, 100% A.O.C. Pays d’Auge. Boulard opera una rigorosa selezione fra quattro differenti famiglie di mele: le amare (che danno struttura, equilibrio e armonia), le dolci (ricche di zuccheri), le dolci-amare (che apportano i tannini) e le acidule (che arrecano freschezza). Oggi la Boulard è la prima marca di Calvados A.O.C. Pays d’Auge sia in Francia sia sui mercati all’esportazione, presente in oltre sessanta Paesi del mondo. Il Calvados Pays d’Auge, invecchiati almeno due anni. Dopo averli selezionati, il Maestro distillatore li unisce con sapienza in quantità segrete. Colore dorato e profumo intenso di mela e vaniglia. Gusto vellutato, con grande ricchezza aromatica. Ideale liscio on the rocks, adatto per tutti i tipi di miscelazione, ottimo con la tonica. Nel catalogo di Rinaldi 1957.

CALVADOS ÂGE D’OR ROGER GROULT

Proprietà della famiglia Groult da cinque generazioni, il Clos de la Hurvinière si trova a Saint Cyr du Ronceray in Normandia, nel Pays d’Auge. I 23 ettari di proprietà ospitano 5600 piante di mele di ben trenta varietà diverse classificate in base alla loro dolcezza. Per la distillazione il Clos de la Hurvanière si avvale di tre alambicchi “à repasse” (a doppio passaggio), tecnica che consente di poter usufruire della denominazione Calvados du Pays d’ Auge. Incolore all’uscita dall’ alambicco, il Calvados viene conservato in piccole botti di quercia da 300 litri per qualche mese per acquisire progressivamente il suo colore ambrato. Viene quindi conservato in grandi botti di quercia rossa di maggior capienza fino al momento dell’imbottigliamento. Il Calvados “Âge d’Or”, miscela perpetua di oltre 25 anni, rivela aromi di mela matura, cuoio e tabacco. Di grande persistenza, sarà ideale come digestivo a temperatura ambiente, o un perfetto accompagnamento a dolci al cioccolato o alle mele. Nel catalogo di Sarzi-Amadè.

CALVADOS MICHEL HUARD 25 ANNI

La Maison Huard è giunta alla settima generazione con Jean-François Guillouet, che nel 2004 ha raccolto il testimone dal nonno Michel dopo aver condiviso con lui vent’anni nella piccola azienda di Caligny. I 18 ettari di meleti sono piantati tra Caligny e Montilly sur Noireau e sono tutti esposti a pieno sud, con la raccolta che avviene a novembre a frutti ben maturi. Distillazione unica, come tutti i Calvados di quest’area, con l’invecchiamento che avviene in barrique di quercia in parte vecchie ed in buona parte nuove. Vinificazione: tritate e pressate, e lasciate fermentare in cantina ad una temperatura di 10° Affinamento in botti di rovere, in una prima fase, in botti nuove affinché il tannino rilasci il suo colore, poi il Calvados viene conservato in botti specifiche per l’invecchiamento. Colore arancione ocra, profumo inconfondibile di mele con un tocco finale di caramello, al gusto note di pepe, sentori di mele cotte e mandorle fresche. Nel catalogo di Cuzziol Grandi Vini.

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