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Il Natale porta sempre tradizioni e consuetudini da mantenere. Per noi di Beverfood.com ormai da qualche anno il periodo è sinonimo di bollicine, anzi di Alfabeto delle bollicine per la precisione. Un esercizio stilistico e semantico per abbinare a ciascuna lettera l’etichetta giusta, da stappare per i nostri pranzi o per le cene con amici e parenti tra Natale e Capodanno. Oppure considerato che il countdown per Natale è già partito, le bollicine sono un ottimo antidoto per combattere l’ansia da regalo.

Si festeggia oggi lo Champagne Day 2022, appuntamento globale per brindare insieme e celebrare il mito delle bollicine più famose del mondo che radunano la comunità mondiale degli appassionati, in fisico e virtuale. Un evento nato nel 2009, lo Champagne Day cade il quarto venerdì di ottobre di ogni anno e sono davvero molteplici i modi per partecipare a questa giornata. Un cin cin romantica a cena, una ricorrenza organizzata in famiglia o con gli amici. Tanti anche gli eventi organizzati da ristoranti, enoteche e wine bar, alcuni dei quali possono essere selezionati sul sito ufficiale che il Comité Champagne ha dedicato alla giornata https://champagneday.champagne.fr/it/). Immancabile come sempre anche la presenza sui social al grido #ChampagneDay, l’hashtag per condividere la propria esperienza, noi di Beverfood.com vi vogliamo dare sette chicche tutte da assaggiare.

Quanto sei bella Roma quanno there is Roma Bar Show. Questo uno degli slogan più simpatici che anticipava la due giorni dell’edizione 2022 del Roma Bar Show andata in scena al Palazzo dei Congressi, che ha radunato nella capitale il gotha del bartending nazionale e internazionale. Tanti partecipanti e molti gli spunti che hanno acceso i riflettori dal 30 al 31 maggio sugli spirits e sulla miscelazione, coinvolgendo anche molti locali della città con serate nel suo fuori salone.

Due famiglie, tre secoli, oltre 200 anni di attività. Questo, e molto altro ancora, è W&J Graham’s, pioniere nel mondo del Porto e icona del celebre vino liquoroso prodotto nella Valle del Douro e invecchiato a Vila Nova de Gaia, che in Italia viene importato e distribuito in esclusiva da Sagna. Inaugurata nel 1820 dai fratelli William e John Graham, commercianti tessili scozzesi, oggi l’azienda W&J Graham’s mantiene la stessa dimensione familiare che l’ha…

Si celebra venerdì 22 ottobre in tutto il mondo lo ChampagneDay 2021, un evento globale per festeggiare lo bollicine più blasonate. Tante le iniziative messe in piedi per questa ricorrenza, degustazioni brindando virtualmente con la comunità mondiale degli appassionati, il Comité Champagne ha messo a disposizione una piattaforma online champagneday.champagne.com dove conoscere gli eventi promossi da bar, ristoranti ed enoteche.

Una piccola grande rivoluzione champenoise con il lancio in grande stile dello Champagne Collection 242, con cui la Maison Louis Roederer traccia un nuovo cammino nella champagne. Se ne va in pensione il Brut Premier, dopo anni di onorato servizio. Il cambio di Roederer é di natura culturale, in uno scenario dominato dal cambiamento climatico che incide sempre maggiormente sulle vendemmie, oltre che stilistico con un vino che rivela la potenza e l’anima sfaccettata del blend. Collection sintetizza la ricerca dell’eccellenza, come per altre etichette celebri della Maison vedi Cristal, con un lavoro maniacale su ogni singola parcella, insieme a nuova idea di libertà con un solo obiettivo, creare il miglior vino possibile con ogni blend.

L’isola felice del Gin. Passano le mode e i trend, ma nel mondo dei distillati e della mixology il fenomeno del Gin non molla un centimetro. Non ce l’ha fatta neanche il Coronavirus a piegare la crescita del distillato che continua a mietere un record dopo l’altro. Ce lo dicono le classifiche e le previsioni sui consumi dei distillati globali, ma ce lo dice anche la voglia di scoperta e sperimentazione che sta dietro un numero sconfinato di distillerie grandi e piccole, che fanno uscire etichette come funghi per sé o conto terzi come Gin firm.

Cena della vigilia o pranzo di Natale? La sostanza non cambia per un menù ideale, con un abbinamento portata su portata per cercare di festeggiare comunque con gli affetti più cari un periodo difficile che volge al termine. Dalla super selezione del distributore Sagna arriva una proposte per essere insieme anche a Natale. Un omaggio alla tradizione abbinando alle ricette tipiche di questa festività i vini bandiera dei principali territori viticoli italiani e non. Chicche enologiche per stuzzicare le papille gustative, etichette dall’ottimo rapporto qualità prezzo per portarvi idealmente in quei luoghi dove nascono le eccellenze che Sagna si pregia di importare e distribuire in Italia.

Oggi è il 13 dicembre si celebra Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia. E’ anche il giorno giusto per fare o ricevere regali. In tante zone d’Italia proprio a Santa Lucia c’era la tradizione di scrivere una lettera come si fa con Babbo Natale, per farsi portare regali. I piccoli dovevano andare a letto presto e lasciare un po’ di cibo per Santa Lucia e fieno per l’asino che guida il suo carretto. Una tradizione che in alcuni casi si rinnova anche in questo Natale 2020 dove molti riscopriranno il vero spirito del Natale. Abbiamo scelto alcuni dei regali di spirito da non perdere. Tra limited edition, Whiskhy, Gin, Grappa, Armagnac, Cognac , Vodka e tanto altro, una bella gallery di prodotti da non perdere a Natale e magari da aprire durante le feste davanti a un bel camino acceso.

Full bodied! Se c’è un modo di descrivere bene la struttura del vino, la terminologia inglese  aiuta. Basta fare un piccolo esperimento, provate ad esclamare ad alta voce a “di corpo“, oppure “full bodied”. Capirete facilmente il perché spesso siano proprio gli stranieri, americani in primis, a ricercare nel vino potenza e struttura. Una definizione delle caratteristiche del corpo del vino in cui si analizzano i sentori in bocca, con un fattore determinante come l’alcol da cui dipende la viscosità ed è responsabile delle sensazioni caloriche in bocca. Se per valutare la densità del vino basta farlo roteare nel bicchiere e vedere la velocità con cui scendono gli archetti che si sono creati sui lati, ci renderemo veramente conto della potenza del vino solo dopo averlo assaggiato.