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Secondo quanto riporta Business Post, sono in corso trattative tra il gruppo Bacardi (che controlla Martini & Rossi SpA) e Teeling Whiskey Distillery per l’acquisto delle quote di maggioranza per il controllo della distilleria Irlandese.

Con sede alle Bermuda, Bacardi possiede già una quota del 40% di Teeling, fondata dai fratelli Jack e Stephen Teeling nel 2012. La multinazionale, che possiede oltre 200 marchi tra cui Bacardi, Martini, Bombay Sapphire,  Havana Club, Grey Goose e la tequila Patrón, ha investito per la prima volta in Teeling nel 2017, quando ha pagato poco più di 4,9 milioni di euro per una partecipazione dell’8% della distilleria irlandese.

L’anno successivo Bacardi ha portato la sua partecipazione nella distilleria al 40% secondo i documenti depositati presso l’ufficio delle società. Non è stato reso noto l’importo pagato per l’ulteriore quota del 32%. Tuttavia, sulla base della transazione originale, Bacardi potrebbe aver pagato oltre 25,5 milioni di euro per l’aumento della partecipazione.

I fratelli Teeling avevano inizialmente investito 10 milioni di euro per costruire una nuova struttura all’avanguardia per la produzione di whisky nell’area di Liberties, a Dublino, che quando ha aperto i battenti nel marzo 2015 è stata la prima nuova distilleria della città da oltre 125 anni.

Per l’esercizio finanziario 2020, gli utili ante imposte di Teeling Whiskey sono aumentati di oltre il 70%, superando i 2,7 milioni di euro, nonostante il fatturato sia sceso del 20% a 14,6 milioni di euro a causa della pandemia. Le vendite sono risalite a poco meno di 20 milioni di euro per il 2021, mentre per quest’anno l’azienda prevede di raggiungere un fatturato di circa 23 milioni di euro.

Complessivamente, Teeling vende circa 1,5 milioni di bottiglie di whisky all’anno ed è tra i 10 marchi di whisky irlandese più venduti nel mercato statunitense in rapida crescita. In Italia i prodotti di Teeling Whiskey Distillery sono distribuiti in esclusiva da Rinaldi 1957.

I Teeling sono nomi rinnomati nell’industria del whiskey irlandese. Il padre di Jack e Stephen, John Teeling, era il proprietario della distilleria Cooley a Co Louth. Nel 2011 ha ceduto l’attività al gigante statunitense Beam Suntory, per oltre 70 milioni di euro. La famiglia Teeling ha poi utilizzato i proventi di questa vendita per acquistare nel 2014 la Great Northern Distillery, che oggi è una delle più grandi aziende di vendita all’ingrosso di whiskey in Irlanda.

Se l’accordo tra Bacardi e Teeling dovesse andare in porto, sarebbe l’ultimo di un periodo particolarmente intenso di trattative nel settore irlandese del whisky.

Per ora sia Teeling Whiskey che Bacardi hanno rifiutato di commentare quando sono stati contattati dal Business Post.

+info: www.businesspost.ie/news/drinks-giant-bacardi-aiming-to-buy-controlling-stake-in-teeling/

 

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