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Una rassegna degli effetti benefici del consumo di alcol in moderazione per tutta una serie di patologie, da quella cardiovascolare al diabete, ma soprattutto verso un parametro incontrovertibile come la mortalità. È quello che ha fatto il patologo americano Emanuel Rubin, che firma un interessante articolo appena pubblicato su Alcoholism, Clinical and Experimental Research. Ne viene fuori un’analisi attenta e critica della vasta letteratura internazionale oggi disponibile sull’argomento alcol e salute.

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“Condividiamo – commenta Giovanni de Gaetano, responsabile del dipartimento di Epidemiologia e prevenzione dell’IRCCS Neuromed di Pozzilli e autore di numerose ricerche sul rapporto tra alcol e salute – la scelta dell’autore di indicare come dato di riferimento principale il risultato costante di numerosi studi, inclusi dati pioneristici del nostro gruppo risalenti ormai a una decina di anni fa, che l’alcol bevuto in moderazione riduce un parametro oggettivo indiscutibile come la mortalità generale, mentre l’alcol bevuto in eccesso l’aumenta. Ciò è ulteriormente confortato dal beneficio che l’alcol in moderazione esercita su diverse patologie specifiche, come quelle cardiovascolari, l’ictus ischemico, l’obesità o anche la demenza senile”. In molta letteratura si confonde ancora consumo di alcol con abuso di alcol. E anche i mass media spesso si dimostrano poco attenti su questo tema.

“Non v’è dubbio che i due concetti vadano nettamente e chiaramente distinti – continua de Gaetano- Basti considerare, come giustamente sottolinea Rubin, che la mortalità generale da tumori non è aumentata da un consumo moderato di alcol, ma soltanto dal suo eccesso e soprattutto in combinazione con il fumo di sigarette. Personalmente sono ancora contrario, come abbiamo ripetutamente pubblicato, a consigliare a un astemio di cominciare a bere per motivi di salute, perché il rischio che la persona ecceda poi nel consumo esiste, anche se piccolo, e non è stato ancora ben studiato. Tuttavia – conclude – concordo con Rubin, che è dovere del medico informare il soggetto adulto astemio dei vantaggi che il consumo moderato di bevande alcoliche potrebbe apportare alla sua salute (senza trascurare altri salutari stili di vita come l’esercizio fisico, la dieta mediterranea e il non fumare). L’alcol in moderazione non richiede ricetta medica, è meno costoso ed è certamente più gradevole di un farmaco”.

Fonte: www.birrainforma.it/bere-o-non-bere-confronto-usa-italia – Fonte scientifica: Emanuel.rubin@jefferson.edu

 

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