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Novità nel panorama dinamico della ristorazione milanese, da qualche settimana a Milano in via Paolo Sarpi al n.60 ha aperto la seconda insegna in città di Poormanger, locale già diventato un cult per proporre le patate ripiene. Una storia di ristorazione ma anche di amicizia, un progetto nato a Torino da tre amici di una vita nel 2011, che hanno deciso di portare in Italia la jacked potato per trasformarla in un classico della cucina popolare. Li chiamano “quelli delle patate”, un richiamo che si legge anche nella vetrina del nuovo locale milanese, un’intuizione fortunata che parte dal concetto che da un cibo semplice hanno dato vita a un modo di mangiare originale, gustoso e genuino. “Siamo stati i primi a farlo e ne siamo orgogliosi, perché crediamo nel valore delle buone idee Poormanger”.

 

Il nuovo locale di Sarpi ha aperto in sordina senza fare nemmeno troppa promozione, per iniziare a testare la risposta del quartiere ma in generale della città che è stata subito molto buona. Uno sviluppo su due piani, al momento è operativo solo il piano terra, con interessanti decorazioni interne in stile manga, un omaggio alla zona e anche ai fumetti presenti sul tavolino del locale. Si tratta del quarto locale di Poormanger che segue i primi due di Torino e quello milanese in via Vigevano, le cose stanno andando decisamente bene, un test confortante in vista delle prossime future aperture che ci saranno nel 2023, un piano di espansione grazie all’entrata nel capitale nel 2021 di Cirfood Retail che non ha cambiato la filosofia iniziale. Utilizzo nelle ricette di prodotti freschi e altamente selezionati, creando gli abbinamenti migliori per esaltare ogni ingrediente. Ogni due mesi viene aggiornato il menù con proposte stagionali, un trionfo di gusti e colori per ogni periodo dell’anno.

In questo periodo dell’anno grande protagonista come sempre in carta la selezione di patate ripiene, con una proposta per tutti i gusti e per tutte le tasche, visto che si parte da 5,5 euro a salire sino massimo a 8,5 euro. Un menù che vede anche altre specialità piemontesi tra gli antipasti e i dolci, anche se il vero pezzo forte è la carrellata di patate ripiene davvero gustose, dove l’unico problema è quello della scelta, così in tanti avventori optano per il bis oppure per un’ordinazione da condividere al tavolo in caso di gruppi di amici.

Ecco la selezione completa di patate ripiene in carta oggi: Stracchino, verdure miste e crema di pomodori secchi, Ragù, besciamella e grana, Fonduta di gorgonzola, radicchio e salsiccia, Scamorza, porri e speck, Tomino al forno, speck e fichi caramellati al balsamico, Cuor di burrata, prosciutto crudo e olive, Baccalà mantecato e cipolle rosse caramellate, Burrata, valeriana e pomodori secchi, Fontina, funghi e salsiccia, Crema di zucca, caprino, nocciole e olio alla salvia, Mocetta, tomino fresco, rucola miele e noci, Carbonara con crema al tuorlo d’uovo, guanciale croccante, pecorino e pepe, Porri, crema di zucca e nocciole e Salsiccia cruda di vitello, rucola e grana. La parte beverege vede in abbinamento le birre alla spina di Baladin, mentre per concludere il pasto da assaggiare l’amaro di Poormanger, prodotto in collaborazione con la distilleria Bordiga.

INFO www.poormanger.it

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