Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie/privacy policy. Se non sei d'accordo sei libero di lasciare Beverfood.com. Premi "ho compreso" per nascondere il messaggio.

Risultati negativi per il gruppo Parmalat nel primo semestre 2018: in calo vendite e margini


Fatturato netto in calo: -7,3% a cambi e perimetro correnti ed incluso il Venezuela – . Margine operativo lordo in diminuzione: -20,8% a cambi e perimetro correnti. A perimetro costante ed escludendo le controllate venezuelane, l’utile del periodo risulta in diminuzione di 11,1 milioni di euro.

 

EUROPA

Il fatturato netto dell’area si attesta a 570,1 milioni di euro e il margine operativo lordo è pari a 55,8 milioni di euro nel primo semestre del 2018. A cambi e perimetro omogenei, il fatturato netto risulta in aumento del 3,5% e il margine operativo lordo registra una crescita del 15,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Italia, i principali mercati in cui Parmalat opera mostrano un andamento negativo dei consumi. In tale contesto, la controllata incrementa le proprie quote di mercato nella categoria latte, confermandosi leader nei segmenti del latte UHT e del latte pastorizzato, grazie al contributo del brand Zymil. Inoltre, nella categoria panna UHT la controllata rafforza la prima posizione di mercato, soprattutto grazie alle performance dei prodotti light e piccoli formati a marchio Chef.

 

 

NORD AMERICA

Nei primi sei mesi del 2018 il fatturato netto dell’area ammonta a 1.128,8 milioni di euro e il margine operativo lordo è pari a 86 milioni di euro. L’indebolimento del dollaro americano e del dollaro canadese nei confronti dell’euro ha avuto un impatto negativo sul fatturato netto e sul margine operativo dell’area pari, rispettivamente, a circa 97,5 milioni di euro e a circa 8,1 milioni di euro. A cambi e perimetro costanti, escludendo il contributo di Karoun, il fatturato netto risulta in calo dell’1,7% e il margine operativo lordo mostra una diminuzione del 17,7% rispetto al primo semestre del 2017, riconducibile alla controllata canadese.

 

AMERICA LATINA

Nel primo semestre 2018, escludendo l’iperinflazione del Venezuela, il fatturato netto dell’area è pari a 578,4 milioni di euro e il margine operativo lordo si attesta a 14,9 milioni di euro. A cambi e perimetro omogenei, escludendo il Cile e il contributo del Venezuela, il fatturato netto è in diminuzione dell’8,5% e il margine operativo lordo risulta in calo del 7,4% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, principalmente per effetto del deterioramento del mix di vendita dei prodotti nei maggiori Paesi dell’area.

AFRICA

Nei primi sei mesi del 2018 il fatturato netto dell’area si attesta a 215,2 milioni di euro e il margine operativo lordo è pari a 9,5 milioni di euro. I risultati dell’area a cambi costanti mostrano un aumento del fatturato netto pari al 3% e una riduzione del margine operativo lordo di circa il 33%.

OCEANIA

Il fatturato netto dell’area è pari a 502,6 milioni di euro e il margine operativo lordo si attesta a 0,3 milioni di euro nel primo semestre 2018. A cambi costanti, il fatturato netto è in aumento del 4,4%, mentre il margine operativo lordo risulta in calo del 97,4% rispetto al primo semestre 2017. In Australia Parmalat – pur mantenendo posizioni di leadership e co-leadership nelle categorie latte pastorizzato, aromatizzato, UHT e nei dessert, grazie soprattutto alle buone performance del marchio Pauls – registra una forte contrazione della redditività per il deterioramento del mix di vendita e per l’andamento negativo del latte in polvere.

UTILI

L’utile totale del periodo è pari a 39,9 milioni di euro, in aumento di 9,3 milioni di euro rispetto ai 30,6 milioni di euro del primo semestre 2017. A perimetro costante ed escludendo le controllate venezuelane, l’utile del periodo risulta in diminuzione di 11,1 milioni di euro. Tale diminuzione è dovuta principalmente al peggioramento della gestione operativa e a svalutazioni per 14,8 milioni di euro registrate nel periodo a seguito dell’aggiornamento dell’impairment test effettuato al 31 dicembre 2017, parzialmente compensati dal beneficio fiscale, in termini di minori imposte, derivante dal Patent Box in Italia.

 

DISPONIBILITÁ FINANZIARIE NETTE

Sono pari a 168,4 milioni di euro, in diminuzione di 86,9 milioni di euro rispetto ai 255,3 milioni di euro del 31 dicembre 2017. Le cause principali di tale variazione sono: l’assorbimento di cassa da attività operative per 57,5 milioni di euro (57,5 milioni di euro al 30 giugno 2017) essenzialmente riconducibile a fattori di stagionalità; l’assorbimento di cassa della gestione finanziaria per 11 milioni di euro; il pagamento di dividendi per 14,8 milioni di euro e l’effetto cambio negativo per 6,1 milioni di euro.

 

+info: www.parmalat.com

Iscriviti alla Newsletter



VIDEO DA BEVERFOOD.COM CHANNEL

©1999-2019 Beverfood.com Edizioni Srl

Homepage
Informazioni Societarie/Contatti
Pubblicità sui mezzi Beverfood.com
Lavora Con Noi
Privacy