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Modalità di consumo caffè

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Che sia per colazione, per un break al mattino, dopo pranzo o dopo cena, il caffè resta la bevanda più apprezzata e consumata al bar come a casa. L’offerta si è evoluta con il tempo con prodotti e materie prime ricercate e selezionate, ma anche le modalità di consumo “fuori casa” sono cambiate, incontrando soluzioni alternative anche nella preparazione. HostMilano ci racconta tendenze e consumi, grazie alla sua esperienza nel mondo caffè, uno dei protagonisti in manifestazione a cui viene dedicata un’intera area, il Salone internazionale del caffè e i campionati di SCA Speciality Coffee Association.

Secondo la ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bologna e pubblicata su Il Giornale Italiano di Cardiologia, un consumo moderato di caffè nell’ambito di uno stile di vita equilibrato riduce il rischio di incidenza di patologie cardiovascolari. Una buona abitudine che fa bene anche per proteggere da altri disturbi, come diabete e obesità.

YouGov, una delle principali società di ricerche di mercato globali, ha realizzato di recente (tra fine novembre e inizio dicembre 2021) una ricerca di base sul consumo del caffè nei principali 4 Paesi della Comunità Europea (Germania, Francia, Italia e Spagna) con la partecipazione di 5.204 intervistati. Di seguito riportiamo i principali risultati della ricerca.

Un espresso al giorno toglie un chilo di torno. Almeno per il genere femminile: uno studio statunitense ha infatti certificato il nesso tra il consumo regolare di caffè e un minore indice di grasso corporeo nelle donne. A spiegarlo è il ricercatore Chao Cao, della University School of Medicine di Washington, D.C.

In occasione della prima apertura italiana della catena “made in Usa”, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi racconta “l’Italia in una tazzina”: “Un mondo fatto di una qualità difficile da replicare, ma l’apertura di Starbucks è uno stimolo per migliorare in innovazione“.  Sono 149.154 i bar oggi in attività in Italia secondo i dati della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, con un volume di affari di 18 miliardi di euro.