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La birra internazionale BUDWEISER, in collaborazione con Burton, leader mondiale del settore snowboard, con la snowboard area del Mottolino e con l’APT di Livigno, torna sulla neve grazie alla seconda edizione dell’originale competizione BUDRIDERS’ RIVER JUMP. Budweiser, uno dei marchi birrai più impegnati nella sponsorizzazione di eventi sportivi legati al mondo giovanile, celebra questa competizione con una bottiglia commemorativa. La speciale bottiglia di birra Budweiser, disponibile per un periodo di tempo limitato, raffigura un rider snowboard in evoluzione e le grafiche ufficiali del contest. E’ la prima volta in Italia per una bottiglia di birra personalizzata in occasione di un evento di boardsport.


Il Budriders’ River Jump è in programma per il week-end dall’8 al 10 marzo nello splendido scenario montano di Livigno, in Valtellina (provincia di Sondrio). L’ambito contest snowboard, accreditato di 4 stelle dal TTR World Snowboard Tour, vedrà sfidarsi venti tra i migliori freestyler internazionali su un percorso molto emozionante, che culminerà con la celebre sezione che dà il nome all’evento: il salto del fiume Spoel, il “River Jump”, appunto. Una vera e propria impresa ed un confronto adrenalinico per un contest che vanta un montepremi di 30.000 euro. Teatro della fase iniziale di gara sarà , inoltre, il Budriders’ Snow-park Livigno. Noto come uno dei migliori snowpark d’Italia, Livigno ospiterà i rider che si sfideranno in uno slopestyle composto da salti per determinare la graduatoria valida per l’accesso alla fase clou del contest, il “River Jump”.

La caccia alle nuove bottiglie Budweiser – considerate imperdibili per i collezionisti ed amanti dello sport – è già avviata. 1 milione di bottiglie commemorative saranno presto disponibili nei migliori ristoranti e locali d’Italia.
“Ancora una volta Budweiser sa distinguersi nel panorama delle birre italiane. Questa nuova bottiglia, in edizione limitata, rafforza infatti l’immagine unica, giovane, dinamica e sportiva di Budweiser”, così Gianmarco Laviola, Country Manager Anheuser-Busch Italy. “Dopo l’enorme successo della prima edizione, il Budriders’ River Jump continua la strategia di Budweiser di promozione del mondo dei boardsports, attraverso la sponsorizzazione degli eventi di punta di questi sport, nello stile che ormai ci contraddistingue: un perfetto mix di divertimento, energia ed intrattenimento”.
Nell’ambito di questa strategia, durante l’estate del 2005 sono nati i Budriders, atleti di riferimento degli sport su tavola che dimostrano, nella loro disciplina come nella vita, di essere degni ambasciatori dello spirito della “King of Beers”. Grinta, entusiasmo, concretezza, simpatia, “genuinità”, e, soprattutto, “testa sulle spalle” sono infatti le caratteristiche che accomunano Federico, Nicola, Tato e Valentina, in puro stile Budweiser. Nello snowboard, Budweiser si avvale di una prestigiosa ed autorevole partnership con Burton: il legame con l’azienda leader di questo mondo, iniziato in occasione dell’Hang Ten Slope Style 2005, in cui è stato istituito il Budweiser Best Trick, continua sia attraverso il supporto del Burton Demo Tour, sia per mezzo della collaborazione per il Budriders’ Snowpark Livigno e per l’organizzazione del Budriders River Jump 2007.

HISTORYFLASH/BUDWEISER
Prodotta da Anheuser-Busch, Budweiser è nata negli USA nel 1876, riscuotendo un immediato successo. Tra la fine degli anni ‘60 e i primi anni ‘70 dell’’800, Adolphus Busch intraprese numerosi viaggi in Europa Centrale, per studiare le diverse tecniche di produzione della birra e migliorare la qualità dei prodotti Anheuser-Busch.
Proprio durante quei viaggi Adolphus Busch venne a conoscenza degli studi condotti da Louis Pasteur sul processo di pastorizzazione. Anheuser-Busch fu il primo produttore di birra USA a pastorizzare i propri prodotti, garantendone la trasportabilità per lunghe distanze e l’inalterabilità delle caratteristiche organolettiche. Proprio grazie all’utilizzo del processo di pastorizzazione e all’introduzione di speciali carri ferroviari refrigerati, Anheuser-Busch poté uscire dall’ambito locale ed affermarsi come produttore di birra su scala nazionale. Fu intorno al 1870 che, in collaborazione con l’amico Carl Conrad, Adolphus Busch iniziò a sviluppare un nuovo prodotto che soddisfacesse i gusti più disparati. Adolphus Busch mise a frutto tutte le conoscenze che aveva acquisito in Europa e il risultato fu una birra di colore chiaro, il cui gusto leggero era più delicato di quello delle “Pilsner” allora prodotte negli Stati Uniti. La nuova birra fu introdotta sul mercato nel 1876 con il marchio “Budweiser”, nome scelto sia perché aveva un suono germanico, sia perché era facilmente pronunciabile in inglese. Da allora il successo di Budweiser e quello di Anheuser-Busch procedono di pari passo. Oggi Anheuser-Busch è divenuta un colosso industriale che produce oltre 140 milioni di hl di birra all’anno, esporta in oltre 80 paesi del mondo e conta 12 stabilimenti di produzione. Il solo marchio Budweiser ha una produzione annua di circa 47 milioni di ettolitri e non vi è dubbio che sia la punta di diamante di Anheuser-Busch. Budweiser è prodotta e distribuita in Italia da Heieneken Italia su licenza della Anheuser-Busch.
+ INFO/Budweiser www.bud.it
+INFO/Riverjump www.riverjump.it

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