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Scatta oggi l’edizione 2023 di ProWein, ormai diventata la più importante fiera internazionale del vino e degli spirits. Nutrita come non mai la pattuglia delle cantine italiane che saranno a Düsseldorf da domenica 19 a martedì 21 marzo, degli oltre 6.000 espositori provenienti da 60 Paesi e 400 territori diversi, l’Italia è il Paese più rappresentato con un totale di 1.750 espositori produttori di vino e liquori. In mostra il patrimonio italiano con le 20 regioni viticole e le loro eccellenza, una diversità che fa mette il nostro paese al top della produzione e distribuzione di vino.

 

La Germania rallenta anche se rimane  il primo mercato europeo per le importazioni di vino, segnando un calo del 2% a valore (a 2,7 miliardi di euro) e del 6,8% a volume (a 13,3 milioni di ettolitri) nel 2022, con il prezzo medio che ha superato i 2 euro al litro, un fenomeno che riguarda principalmente i rossi che sembrerebbe non toccare l’Italia che rimane il primo Paese esportatore sul mercato tedesco, posizionandosi a 1,18 miliardi di euro (+4,9%), con una quota di mercato del 37,7% a valore.

ProWein è considerata il gate d’accesso principale per tutti i mercati europei, in particolare i mercati scandinavi, dell’Europa Centrale e dell’Europa dell’Est, zone ben presidiate dall’export tricolore. Basta guardare i dati, l’Europa considerata nel suo complesso senza divisioni genera la metà di tutto l’export di vino italiano, con la Gran Bretagna terzo mercato di riferimento per il vino italiano con 811,5 milioni di euro di fatturato 3,9 miliardi di euro, il Belgio con 238 milioni di euro (+8,9%), la Svizzera con 426,3 milioni di euro (+2,7%), la Svezia 209,1 milioni di euro (+7,8%), mentre i Paesi Bassi 239 milioni di euro.

Per questo in tanti hanno preso la via di Messe Düsseldorf, con 1.750 espositori, divisi in tre padiglioni diversi, il vino italiano ci sarà al gran completo con i suoi territori principali e le cantine più importanti del nostro paese. Ad attenderli a ProWein ci saranno migliaia di buyer e professionisti del settore, da cui passa buona parte del commercio globale di vino in Germania e sui mercati di Nord ed Est Europa. In calendario più di 500 masterclass ed eventi, tra i temi dominanti quello dei vini e distillati senza e a bassa gradazione alcolica e alternative alla tradizionale bottiglia di vetro in ottica di sostenibilità ambientale.

INFO www.prowein.com

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