Pinterest LinkedIn

Lancio spumeggiante per la nuova bollicina di Castello Bonomi, il Franciacorta Cuvée 22 presentato a Milano lo scorso 20 febbraio con un aperitivo glamour a Milano al The Brian&Barry Building – Terrazza12. Uno sparkling party per conoscere meglio da vicino l’ultima etichetta di Castello Bonomi, che con il Franciacorta Brut Cuvée 22 esce dai suoi soliti schemi per la creazione di una bollicina di grande freschezza e piacevolezza, un prodotto interessante e sicuramente più facile rispetto alle bollicine che eravamo abituati dalla cantina franciacortina. In tanti si sono ritrovati all’ultimo piano del palazzo affacciatti sulla Madonnina con in mano un calice di Cuvée 22 di Castello Bonomi, abbinato ai finger food chef Matteo Torretta del ristorante Asola.

Franciacorta Brut Cuvée 22 si discosta da quanto eravamo abituati ad assaggiare a Castello Bonomi, a cui mancava in catalogo un prodotto entry level anche per abbracciare una nuovo target di consumatori con un prodotto più accessibile sia come beva che come fascia di prezzo, ma gli appassionati del Cru Perdu stiano tranquilli perché rimarrà ovviamente a catalogo come referenza di punta. Una bollicina che nasce da una speciale selezione di uve proveniente da porzioni di 22 cru aziendali di Chardonnay selezionate per altitudine, morfologia del terreno, età del vigneto, esposizione al sole, maturazione delle uve, con lo scopo di ottenere un Franciacorta che esprime piacevolezza, spiccata bevibilità, sintesi perfetta della tipicità del terreno.

Uvaggio Chardonnay 100%, in vigna la suddivisione di Castello Bonomi dei vigneti in piccoli “cru” ha permesso un monitoraggio efficace in tutte le lavorazioni effettuate sono calibrate a seconda delle necessità di ogni singolo appezzamento. La vinificazione dei 22 cru nel comune di Coccaglio avviene singolarmente al fine di creare le condizioni ottimali di ogni singola partita. La fermentazione avviene a freddo e successivamente i vini rimangono sulle fecce e sono costantemente monitorati. Il blend avviene dallo scrupoloso lavoro dello chef de cave comprendendo tutti i cru e a seguire la rifermentazione, il contatto con i lieviti per 24 mesi e infine l’affinamento in bottiglia.


Un vino fresco, morbido e setoso con un retrogusto che richiama le sensazioni percepite al naso tipiche dello Chardonnay come frutta, ananas, pesca e albicocca alle quali si uniscono profumi di mela, fiori d’acacia e frutta secca. Un Franciacorta eclettico e fresco, in bocca letteralmente esplode in tutto il suo fantastico splendore, è una bollicina prontissima alla beva ma se adeguatamente conservato, mantiene e anzi migliora nel tempo le proprie caratteristiche qualitative, ottimo come aperitivo ma ben si adatta a tutto pasto, titolo alcolometrico 12,5° e temperatura di servizio consigliata 6-8°C. Per il Franciacorta Brut Cuvée 22 verranno prodotte annualmente 50 000 bottiglia, in formto 750 ml e magnum da 1500 ml.

INFO www.castellobonomi.it

Beltè - più buono non ce n'è - Tè con infuso di frutta in acqua minerale naturale

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter


Scrivi un commento

dodici − 10 =