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Vincenzo Pagliara è il miglior bartender d’Italia: il nuovo re del mixology è stato eletto nell’ambito del Diageo Reserve World Class Italia 2022, la competizione targata Diageo.

Dopo aver messo alla prova nei mesi scorsi i migliori bartender del Paese, selezionando i dieci finalisti – Eduardo Spagnoli, Fabio Fanni, Vincenzo Pagliara, Manuel Di Cecco, Riccardo Soncini, Andrea Benvegna, Riccardo Cerboneschi, Milo Occhipinti, Samuel Donniacuo e Natale Palmieri – il concorso è arrivato oggi al Palazzo dei Congressi di Roma, in concomitanza con il Roma Bar Show.

Vincenzo Pagliara ha sbaragliato la concorrenza superando prove di creatività, abilità sensoriale e tecnica e confermando la sua esperienza e padronanza del bancone.

Vincenzo Pagliara
Vincenzo Pagliara

Dopo la prima fase finale di domenica 29 a Freni e Frizioni Draft, che ha ridotto il novero dei partecipanti da dieci a tre, la competizione si è spostata al Palazzo dei Congressi, dove i finalisti Vincenzo Pagliara, Natale Palmieri e Riccardo Cerbonaschi si sono sfidati in un Blind whisky tasting, nella iconica Mistery box e nell’emozionante Speed round – 6 minuti per preparare altrettanti drink.

Co-protagonisti dell’evento, la gamma distillati Reserve del Gruppo Diageo, che comprende il gin Tanqueray No. TEN, il rum Zacapa, il whisky Johnnie Walker, Bulleit Bourbon e il tequila Don Julio. XxX se vanno aggiunti altri brand.

Nato ad Acerra nel 1989 e, dopo rilevanti esperienze all’estero, rientrato nella sua terra di origine, Pagliara ha commentato così l’esperienza e la vittoria: “Aver avuto oggi l’opportunità di esibirmi davanti ad una platea di 500 persone è stata una sensazione unica. Sono felice di questo riconoscimento prestigioso perché spero di poter essere nel mio piccolo un punto di riferimento e di dare così un contributo alla bar community italiana”.

E intanto, si prepara a volare a Sydney per le Finali internazionali del premio, che si terranno a settembre.

Scheda e news:
Diageo Italia SpA

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5 Commenti

  1. Sono d’accordo con Renato. Facciamo sempre questi paragoni. I già citati sono sicuramente delle leggende, ma il nostro settore va avanti e quindi bravo Vincenzo e brava Diageo che investe ancora in queste operazioni.

  2. ma che discorsi!
    la grande maggioranza dei nomi che avete fatto non lavorano più dietro al bancone. Pagliara ha dimostrato oggi di essere il migliore. Sterili polemiche come quelli che fanno i paragoni meglio maradona o messi.

  3. Il problema è che se ogni brand fa la sua gara ed elegge il miglior barman d’italia per conto suo stiamo punto a capo ogni volta. Pagliara sarà sicuramente bravissimo ma non credo abbia gareggiato contro Matteo Pocai, Benjamin Cavagna e i barman dei jerry thomas o i già citati Pistolesi, Daniele Abrugia e Dario Comini.
    Lo trovo senza senso ogni volta la questione.

  4. Matteo ha ragione. Difficile da stabilire e premiare il miglior barman d’italia. Hai elencato sicuramente personaggi di spicco nel nostro mondo, ma anche loro, non possiamo definirli solo barman.
    Pistolesi del drink kong, come Comini sono anche imprenditori. Daniele Abrugia è barman, insegnante, manager aziendale , per non parlare dei ragazzi del jerry, che hanno fatto di tutto nel nostro campo.

  5. Grande Vincenzo!!!Sono felicissimo per lui, se lo merita.
    Anche se decidere il miglior barman d’italia, secondo me è impossibile. Vincenzo è bravissimo ma almeno a pari dei ragazzi di drink kong, di Daniele Abrugia , i barman di jerry thomas o Dario Comini.
    Complimenti ancora e anche a Diageo per la manifestazione.

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