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Cocktail / Mixology Competition

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Quasi 1.000 candidati da tutto il mondo. Quattordici finalisti. Un solo vincitore, Ruben Sudmeier. È lui il miglior bartender della terza edizione di The Vero Bartender Global 2022, la competizione internazionale promossa da Amaro Montenegro, che si è chiusa ieri a Bologna tra le prestigiose sale di Palazzo Re Enzo. Con il suo cocktail Wanderer, lo spagnolo ha avuto la meglio sugli altri 13 finalisti provenienti da Albania, Australia, Austria, Canada, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Serbia, Corea del Sud, Svezia, Svizzera e Regno Unito, aggiudicandosi come premio un viaggio a New York in occasione di Bar Convent Brooklyn 2023. Proprio il viaggio è stato il tema al centro della gara di quest’anno, con i bartender chiamati a creare uno sharing cocktail a base Amaro Montenegro.

Arriva a Verona il 19 settembre il terzo e ultimo appuntamento con Elephant Friendly Competition, la gara di mixology creata da Elephant Gin, il distillato nato in Germania e ispirato alla magica terra d’Africa, da sempre impegnato nella salvaguardia degli elefanti. Per partecipare sarà possibile iscriversi fino al 16 settembre al link: https://contest.compagniadeicaraibi.com/Elephantgin.

Compagnia dei Caraibi, azienda piemontese che produce, importa e distribuisce distillati di qualità premium e super premium da tutto il mondo, e Rum Diplomático, iconico distillato venezuelano tra i rum di fascia premium più venduti al mondo, organizzano per la prima volta in Italia “Diplomático Artisans of Taste”, competizione nazionale di mixology aperta a tutti i Bartender professionisti.

La World Class non è una competizione di cocktail come tutte le altre, è forse la competizione per eccellenza nel mondo del bartending. Giornata speciale quella di oggi con lo spolier dei 50 top semifinalisti, una carrellata dei migliori protagonisti del bancone  abbinati a cinque capitani. Patrick Pistolesi, Tommy Colonna, Matteo Di Ienno, Edoardo Nono e Giovanni Bologna con i loro team avranno abbinati 10 nomi a testa di alcuni dei più talentuosi protagonisti della mixology nostrana.

Anima e Corey. Partiamo dai titoli di coda. Questa volta il finale è dolce, non amaro. La vittoria della settima edizione della Campari Barman Competiton è andata a Corey Squarzoni. Trama mai scontata, Corey diventa il settimo re di Roma e della Campari Barman Competition. Nella città eterna si compie l’ultimo atto di un film durato mesi. La grande bellezza, un copione fatto delle 1.400 ricette inviate, le tappe di qualificazione come dei casting. La semifinale a Cinecittà, si respira aria di cinema e di Campari. Quella red passion in grado di contagiare chiunque, perché la Campari Barman Competition prima di tutto è un affare di passione e di famiglia, per celebrare il marchio per eccellenza del mondo del bar italiano, da sempre attento alla formazione dei giovani bartender con la sua Campari Academy.

Si è conclusa ieri, nell’affascinante location della Drogheria Fiorelli, la finale della quinta edizione di “MIX FACTOR – Relicario Experience”, il contest che ha come obiettivo la ricerca di nuovi talenti nell’arte della Mixology, ideato e promosso da Mavi Drink, l’eccellenza italiana nella produzione di liquori e spirits, in collaborazione con Ron Relicario, prestigioso Rum Dominicano.

Il gin dritto, come le linee dell’etichetta e la personalità al palato. Il Protagonista è il distillato vincitore della prima competizione “fai da te” firmata da The Spiritual Machine, e arriva direttamente dal 52/11 di Pescara: il trionfo permette ai soci Massimo Bottarini e Alessandro Pollastri di assicurarsi cento bottiglie del proprio prodotto create da The Spiritual Machine, per avviare un percorso di crescita ed evoluzione. Il contest si inseriva in uno scenario di incontro e confronto sul panorama della produzione di distillati, della loro pubblicizzazione e del posizionamento sul mercato.