Pinterest LinkedIn

© Riproduzione riservata

Joseph Cartron, uno dei più prestigiosi siti di produzione di vini di Borgogna, e distribuito in Italia da OnestiGroup è stato durante la giornata del 15 Aprile 2024 protagonista di un evento esclusivo tenutosi al Fuorimano OTBP (Via Roberto Cozzi 3), ampio locale e cocktail bar protagonista della movida milanese.

Ma qual è la storia di Joseph Cartron?

Joseph Cartron, con sede a Nuits Saint Georges, si distingue per una vasta gamma di liquori di alta qualità, ottenuti esclusivamente da frutta naturale, semi ed estratti vegetali. Il 70% della frutta utilizzata viene raccolta solo al momento ottimale di maturazione. Successivamente, viene infusa in alcool, miscelata, dolcificata, filtrata e distillata con cura. Inoltre, al fine di preservare l’artigianalità e mantenere il sapore originale della frutta, tutte queste fasi rimangono fedeli alla tradizione artiginale.

Ad argomentare maggiormente la storia di Cartron e contestualizzare l’importanza del brand per OnestiGroup, Charlotte Bel, Export Manager Italia di Joseph Cartron, che con grande cultura e passione ha risposto in maniera chiara ed efficace alle domande che le sono state poste.

Di seguito la sua breve intervista:

  • Quanto è importante la collaborazione tra OnestiGroup e Joseph Cartron? E quando è iniziata?

«Abbiamo inziato la collaborazione con Onestigroup tre o quattro anni fa: sfortunatamente durante il Covid, e dunque il contesto che ci circondava non era molto facile”.
Lo scorso anno abbiamo organizzato una competizione di mixology in Borgogna, la terra d’origine di Cartron con anche la presenza di una bartender italiana. E questo ci ha permesso anche di conoscerci meglio e di rilanciare Cartron in Italia. Ed ecco perché oggi siamo a quest’evento e mi trovo qui in Italia».

  • In merito all’evento di oggi, pensi che possa essere interessante per far conoscere ancora di più Cartron, sempre in partnership con Onesti, in Italia?

«Si assolutamente. Cartron è un’impresa nata nel 1802 in Borgogna, luogo dove nasce la Crème De Cassis, che è ancora molto famosa in Francia. Ad oggi la volontà di Cartron è quella di avere un posto importante all’interno della mixology italiana: essere presente in Italia e a Milano dove la scena dei bar è fondamentale. Sotto questo punto di vista, gli eventi come quello di oggi sono cruciali».

  • C’è qualche particolarità/aggettivo positivo di Cartron che desideri mettere in evidenza?

«Direi che Cartron rappresenta veramente la qualità. Una grande qualità, un saper fare, un rispetto della tradizione. La materia prima è fondamentale e, come già detto, viene dalla regione della Borgogna. Poi nella macerazione mettiamo il 60% di frutta, 30% di alcol e 10% di acqua. Per noi, infatti, la proporzione di frutta è molto molto importante. Facciamo una macerazione abbastanza lunga, tra sette e dieci settimane, che fornisce tutto il profumo che si sente nel liquore Cartron».

  • C’è qualche progetto futuro/prospettiva futura di cui poter parlare? Anche in merito al mercato italiano?

«Lavoriamo, e continueremo a lavorare, su nuovi prodotti e nuovi liquori e siamo, da sempre, molto attenti ai trend del mercato. In generale, dunque, abbiamo diversi progetti, tra cui quello di proseguire sulla strada già intrapresa dei cocktail. Magari perché no, un’idea potrebbe essere quella di utilizzare la Creme de Cassis e di farne qualcosa di un po’ più moderno.
In Francia la Creme de Cassis si beve con il vino bianco ed è qualcosa di tradizionale.
Volontà, dunque, di reinventare e modernizzare l’uso dei liquori e delle creme».

LA DRINK LIST DI JOSEPH CARTRON x FUORIMANO

Passando dalla teoria alla pratica, la Drink List di Joseph Cartron per l’evento tenutosi al Fuorimano non delude tutte le premesse e le aspettive circa qualità e gusto.

Una scelta originale e diversificata quella proposta ai partecipanti, grazie a Noemi Désirée Amato di “El Cantinero Again” e Giuliana Giancano di “Pour Pourri Vintage Cafè” che hanno realizzato i loro cocktail a base Joseph Cartron.

Più nello specifico, protagonista del drink “Roi The Boss”, come suggerito dalla denominazione stessa, è stata la referenza Cartron: “The Rooibos J.Cartron”. Gli ingredienti di cui si caratterizza sono i seguenti:

  • The Rooibos J. Cartron;
  • Bourbon;
  • Sciroppo di Pimento;
  • Limone;
  • Angostura Bitter.
Giuliana Giancano, serata di OnestiGroup (15/04/24)

Inoltre, ad opera di Noemi Désirée Amato è stata, invece, la preparazione di “Un Americano si è perso nel bosco”, composto da:

  • Crème de Mure des Roncières J.Cartron;
  • Vermouth Rosso;
  • Bitter Fusetti;
  • Cherry Soda.
Noemi Désirée Amato, serata di OnestiGroup (15/04/24)

Infine, a completare la Drink List:

  • Pepper Star Martini:
    -Fruit de la Passion J.Cartron;
    -Peperone;
    -Aquavit Bareksten;
    -Vaniglia;
  • Bocca di Rosa Frozen:
    -Créme de Framboise de Bourgougne J.Cartron;
    -Cardamomo;
    -Mela;
    -Pera;
    -Vodka Bareksten;
  • Cartron Special:
    -Liqueur de Pamplemousse Rose J.Catron;
    -Liqueur de Marasquin J.Cartron;
    -White Rum;
    -Succo di Pompelmo Rosa.

+ INFO: onestigroup.com/
cartron.fr/

© Riproduzione riservata

Scheda e news:
Onestigroup SpA

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Scrivi un commento

4 − uno =

Per continuare disattiva l'AD Block

La pubblicità è fondamentale per il nostro sostentamento e ci permette di mantenere gratuiti i contenuti del nostro sito.
Se hai disattivato l'AD Block e vedi ancora questo messaggio ricarica la pagina