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Il Milano Whisky Festival si conferma ancora una volta un appuntamento imperdibile per gli appassionati. In tantissimi hanno affollato le due giornate all’Hotel Mariott di Milano, nella quattordicesima edizione andata in scena il 9 e 10 novembre. Un fenomeno in crescita quello del Whisky in Italia, come conferma anche Daniele Cancellara, Barmanager del Rasputin di Firenze e ideatore del format Whisky For Breakfast. “Il mercato in Italia sta crescendo, siamo a un +25% di consumi nell’ultimo anno, sia in casa che al bar, liscio e miscelato”. Cresce l’attenzione di pubblico e di addetti del settore, la conferma in arrivo da Milano. Una kermesse quella del Milano Whisky Festival che in quattordici anni è cresciuta in maniera esponenziale. Mattoncino su mattoncino, Andrea Giannone e Giuseppe Gervasio Dolci hanno radunato il pubblico delle grande occasioni. Un festival che nasce dalla passione e dall’amicizia, con l’obiettivo della diffusione in Italia della cultura del whisky. Una conoscenza sempre più approfondita delle numerose distillerie, a partire dalle Highlands e dal resto del mondo, con i segreti delle persone che vi lavorano con passione. Un parco giochi, tra blend, distillazioni, grado pieno, malto e torba abbiamo fatto anche noi di Beverfood un giro tra gli stand degli espositori al Milano Whisky Festival e vi raccontiamo come è andata.

 

Alla Whisky Selection di Pallini abbiamo incontrato Luigi Barzini che ci ha parlato di Berry Bros. & Rudd, tra blended malt e whisky scotch. Affascinante l’etichetta in fotografia, un luogo misterioso non svelato nel cuore della Scozia

www.youtube.com/watch?v=gg6BtiswuUM

 

Sempre carichi di novità i ragazzi di Compagnia dei Caraibi, Walter Gosso ci porta alla scoperta di Hinch, un whiskey dallo stile e dalla cultura Nord-Irlandese a pochi chilometri dalla capitale Belfast, una presenza che ha fatto il pieno in una delle tante masterclass organizzate a Milano.

 

Prima assoluta per Cuzziol al Milano Whisky Festival. Soddisfazione nelle parole di Dario Cresci, che ha presentato Filey Bay prima distilleria dello Yorkshire, concentrandosi sulle materie prime di proprietà della famiglia, acqua e orzo. Spazio anche alla linea di The Whistler di Boann Distillery.

 

Insieme a Franco Gasparri siamo andati alla scoperta delle novità della special releases di Diageo, colosso mondiale del mondo degli spirits che sulla parte Whisky fa sul serio. Una gamma ampia quella dei prodotti speciali che raccontato di single malt, lunghi invecchiamenti, distillerie chiuse e altre storiche funzionanti. Il Master Ambassador ha focalizzato la sua attenzione su Lagavaulin, un 12 anni imbottigliato a grado pieno e non filtrata a freddo.

 

Un overview sulla Scozia quella fatta al banco di Rinaldi 1957. Il commento di Paolo Vercellis analizza anche come stia crescendo l’interesse da parte dei giovani che si avvicinano al mondo del Whisky, sempre più attirati dal fascino e dalla conoscenza di questo mondo.

 

Il sogno dei ragazzi di Dream Whisky si è avverato. Un progetto giovane, partito nel gennaio del 2019, che vede già alla luce due prodotti imbottigliati. Marco Maltagliati ci ha parlato dell’avventura di Dream Whhisky, dell’etichetta presentata in anteprima a Milano, Dream Whisky N°2 e dei prossimi passi.

 

Una tradizione quella del Whisky che sta allargando i confini, come nel caso di Paul Jhon. Parliamo di India, di un prodotto in cui stanno credendo molto in Ghilardi Selezioni, prossimamente punteranno a inserire in catalogo anche Nirvana, un single malt ideale per la miscelazione.

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