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E’ una delle aziende di riferimento della Franciacorta La Montina, la cantina di Monticelli Brusati si appresta a chiudere un 2021 positivo nonostante il periodo non certo semplice che sta attraversando il comparto del vino di qualità proiettato più sul mercato del fuori casa. Abbiamo intervistato Michele Bozza, da quest’anno alla guida dell’azienda di famiglia con il ruolo di General Manager. “Il cambio ruolo in azienda prima di tutto è stato un cambio a livello personale, prima della pandemia si era sempre con il trolley in mano, oggi il focus è su quello che succede in azienda dove siamo nel corso di un cambio generazionale con il passaggio del testimone tra la prima e seconda generazione”.

 

E’ stato un 2021 dove non sono mancate le novità in casa La Montina, che dopo sei anni ha chiuso il rapporto di collaborazione con la società di distribuzione Rinaldi 1957, riprendendo in mano l’aspetto distributivo in Italia. “Da maggio ci siamo riattivati per ricomporre una nuova rete vendita Italia, il matrimonio con Rinaldi è durato sei anni, dopo la chiusura di un ciclo comunque positivo era tempo di trovare nuove stimoli e nuovi approcci. Ci stiamo riattivando sul mercato nazionale, dal 1 maggio abbiamo inserito una quarantina di agenzie di vendita sparse tra la Sicilia e il Trentino, un lavoro impegnativo che ci ha visto impegnate in tante città e provincia”.

La Montina Franciacorta: da sx Daniele Bozza, Gianluca Cittadini, Michele Bozza
La Montina Franciacorta: da sx Daniele Bozza, Gianluca Cittadini, Michele Bozza

Novità che riguardano non solo l’Italia ma anche il mercato estero, da sempre un fiore all’occhiello de La Montina, con l’entrata in azienda dallo scorso mese di marzo di Gianluca Cittadini come Sales Director impegnato per lo sviluppo all’estero e il consolidamento in Italia insieme a Daniele Bozza, Responsabile commerciale Italia. “Gianluca Cittadini è stato un innesto di livello che sta dando già i suoi primi frutti in mercati dove non eravamo presenti, abbiamo fatto l’ingresso in Canada e recentemente sono stati chiusi due accordi con degli importatori in Cina, per continuare a crescere all’estero”.

Se la parte commerciale continua a dare risultati, con una previsione di un +25% dei dati di fatturato sul 2019, è la parte di approvvigionamento del prodotto quella più delicata anche in vista del Natale e del fine anno. “Faremo la somma delle bottiglie disponibili per cercare di non scontentare nessuno, la ripresa c’è stata, l’Italia sta rispondendo bene così come l’estero, dopo un anno di transizione dovremmo superare i risultati del 2019, una crescita trainata dal successo delle bollicine di Franciacorta che continuano a ricevere apprezzamenti un po’ ovunque, non dobbiamo rischiare di rimanere senza prodotto”.

Dopo due annate abbastanza scarse come la 2021 e la 2020, alla Montina sono corsi ai ripari aumentando la superficie vitata visto che a gennaio sono stati presi 18 ettari di affitto vigneti in Franciacorta per ampliare la parte agronomica per attestare il numero medio di produzione a 500.000 all’anno, considerando che quest’anno con calo produttivo di circa il 35% con un tiraggio di 370.000 pezzi. “I piani di sviluppo stanno andando bene, l’obiettivo era di aumentare la produzione con l’affitto di vigneti che erano già attivi, per essere a posto per i prossimi 15 anni arrivando a mezzo milione di bottiglie. Dobbiamo cercare di equilibrare i numeri in Italia e all’estero per non avere scarsità di prodotto e non rischiare di arrivare a Natale dove purtroppo si parla di calo di produzione. I cambiamenti climatici sono un problema serio, stiamo assistendo a un cambio di clima sempre più tropicale con vendemmie una diversa dall’altra negli ultimi anni, speriamo di riuscire ad avere maggiore stabilità nei prossimi anni”.

Visita in cantina La Montina Franciacorta
Visita in cantina ‘La Montina Franciacorta’

Dulcis in fundo la parte di eventi e di visita in cantina a Villa Baiana, una vera chicca dove ha casa La Montina ripartita più forte che mai dopo un 2020 che ha rappresentato una vera e propria ecatombe per l’enoturismo. “Da quando abbiamo riaperto a maggio siamo ripartiti molto forte, assistendo a una crescita della domanda di visite in cantina nel periodo estivo non solo nel fine settimana ma anche negli altri giorni. Speriamo non si tratti di una bolla passeggera, l’accelerata c’è stata e bisogna cercare di recuperare un anno e mezzo di fermo, la gente ha voglia di evadere, La Montina è una location giusta per ogni occasione per assaporare lo spirito frizzante delle bollicine di Franciacorta sempre più amate dai suoi tanti estimatori”.

INFO www.lamontina.it

 

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Scheda e news: La Montina S.r.l.

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