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Ritorna ai numeri pre-pandemia Ristorexpo, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione e dell’accoglienza andato in scena a Lariofiere di Erba, che ha chiuso la 25^ edizione con oltre 20.000 visitatori nell’arco dei quattro giorni di apertura, facendo segnare un incremento significativo rispetto allo scorso anno focalizzandosi sul tema “l’enogastronomia non sostenibile”.

 

Si conclude una edizione molto importante per Ristorexpo, giunta al suo venticinquesimo anniversario”- spiega il presidente di Lariofiere Fabio Dadati – “Tutti gli espositori presenti hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere e promuovere le proprie attività, esprimendo molta soddisfazione per i riscontri che hanno ricevuto. La strada che abbiamo intrapreso di puntare sulle fiere B2B è quella giusta, venendo incontro all’esigenza delle imprese di farsi conoscere e promuovere la loro internazionalizzazione”. Grande soddisfazione anche per il curatore e ideatore di Ristorexpo Giovanni Ciceri. “Il tema dell’enogastronomia non sostenibile è stato oggetto di dibattito ed interessamento anche da parte dei visitatori, trovando ampio riscontro durante i convegni. Sono molto soddisfatto anche dei numeri della manifestazione, che segnano una forte ripresa dopo il periodo dei lockdown che hanno colpito fortemente il nostro settore”.

Tanti gli appuntamenti che hanno animato da domenica 5 a mercoledì 8 marzo Lariofiere, tra i più significativi menzioniamo la selezione finale del contest Cocktail del Lago di Como, presentato da Tinto (Nicola Prudente). Il Giudice unico Luca Picchi ha selezionato, tra i 12 finalisti, il vincitore del concorso del miglior cocktail del Lario. Vincitori a pari punti: Luigi Gandola del Bar Ristorante Salice Blu con il cocktail “Juniper Tonic Fox Grapes e Riccardo Angelo Sironi del Mood Cafè con il cocktail “Caino”. Interessante anche l’appuntamento “Le stelle del lago di Como”, con la presenza di tutti gli chef stellati del lago. Mauro Elli (Ristorante Cantuccio di Albavilla), Davide Caranchini (Ristorante Materia di Cernobbio), Andrea Casali (Ristorante Kitchen di Como), Davide Marzullo (Ristorante Trattoria Contemporanea di Lomazzo), Bernard Fournier (Ristorante Da Candida, Campione d’Italia). Gli chef incontrando gli studenti hanno rimarcato la centralità del lavoro e si sono concentrati sull’importanza che ha la passione per operare all’interno di questo mondo, sottolineando quanto stiano investendo sui giovani, con l’età media dello staff dei loro ristoranti under i 30 anni. Tra gli spazi più visitati quello del Consorzio tutela vini di Valtellina, a conferma del grande legame dei rossi a base di Nebbiolo con il bacino del lago di Como e della Brianza.

INFO www.ristorexpo.it

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