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Da Montecatini a Firenze, il salto è lungo e non banale. Cambia il pubblico, cambia la clientela, ma la mission di Habitat resta sempre la stessa: regalare a tutti un’esperienza unica e indimenticabile al bancone da bar.

Dopo il grande successo del locale aperto nella via della movida di Montecatini Terme nel 2016 (viale IV Novembre 35), lo scorso 18 aprile il Bar Manager Federico Filippelli e il suo abilissimo staff si sono tuffati con entusiasmo in una nuova prestigiosa sfida: inserirsi a testa alta nella Firenze da bere, facendo breccia non solo nei cuori dei tanti turisti, ma anche e soprattutto in quelli dei fiorentini. Nello storico quartiere di San Lorenzo (Via del Giglio 59), con una bellissima location e la sua innovativa drink list sensoriale ed esperienziale.

“Perché scegliere Habitat? Facile – esordisce ai nostri microfoni il Bar Manager di entrambi i locali Federico Filippelli, per provare qualcosa di unico. I nostri cocktail sono tutti legati a delle esperienze da fare almeno una volta nella vita”. Dal “Calcio Storico Fiorentino” al “Palio di Siena”, dall’“Encierro” (Spagna) alla “Festa delle Lanterne” (Cina), passando per l’“Holi Festival” (India) e l’“Hanami” (Giappone), fino al “Burning Man” (USA), Habitat propone infatti ai suoi clienti un vero e proprio viaggio, con 14 cocktail associati ad altrettanti eventi rappresentativi di fama mondiale. Per proiettare chi li assaggia nel luogo e nel momento preciso in cui si svolgono tali ricorrenze, permettendogli così di scoprire senza muoversi dallo sgabello nuovi profumi, nuovi sapori e nuove culture. “Perché l’arte della miscelazione – aggiunge Filippelli – è un viaggio da provare almeno una volta nella vita. Un viaggio che per noi rappresenta l’essenziale”.

Non solo drink, però, perché Habitat propone anche un’offerta gastronomica molto ampia, adatta a qualsiasi ora del giorno, tra colazione, light brunch, brunch e tapas serali, oltre agli ormai celebri aperitivi al tagliere che hanno fatto appassionare l’intera provincia di Pistoia. Sfiziosità capaci di esaltare la qualità dei cibi toscani che si sposano alla perfezione con prodotti salutari, healthy e internazionali. Un intrigante e avvincente pairing destinato  insomma a far parlare a lungo di sé.

L’altra novità, tornando a Montecatini, è invece la partecipazione di Habitat alla “Tuscany Cocktail Week”, il mixology contest organizzato da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro che dalla sola Firenze quest’anno si è allargato a tutta la regione. Save the date, in particolare, per la tanto attesa serata del 9 maggio che vedrà tra gli sponsor il vino fortificato di Dì Wine, il gin di Peter in Florence e le immancabili Bevande Futuriste. “Per quest’evento – ci racconta Filippelli – abbineremo alla nostra canonica cocktail list una speciale selezione di drink pensati proprio con l’obiettivo di esaltare e armonizzare il gusto di Dì Wine, Peter in Florence e Bevande Futuriste”. Qualche anticipazione, ma nessuno spoiler circa una notte che si preannuncia sicuramente memorabile.

“Siamo davvero felici di poter partecipare alla TCW e ci sentiamo carichissimi in vista di una settimana molto importante per tutta la Toscana, all’insegna del bere bene e dello stare insieme in allegria. Questi giorni di fermento saranno ovviamente utili anche per far conoscere meglio la nuova apertura di Firenze. Devo dire che dall’inaugurazione abbiamo già avuto un ottimo feedback, sia come clientela che come addetti ai lavori. Siamo pronti a ritagliarci anche lì il nostro spazio”, conclude Filippelli. Da Montecatini Terme a Firenze, dunque, ma non solo. Il viaggio di Habitat prosegue a vele spiegate. Con grandi ambizioni e verso grandi traguardi, proprio grazie a una drink list dal profumo globale.

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