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Spitz senza la R, avete letto bene, perché alla Distilleria Rossi d’Angera sulla sponda lombarda del Maggiore dal 1930 è un aperitivo da record protagonista di cocktail e mixology per festeggiare la primavera. Una ricetta senza tempo, che la famiglia Rossi custodisce da generazioni nella Distilleria di Angera. Ecco lo Spitz, liquore dalle note erbacee e agrumate date dall’infusione della radice di Genziana Lutea, aperitivo e dopo pasto perfetto da miscelare o sorseggiare fin dai primi mesi della bella stagione, perfetto insieme a Bitter, Vermouth, Gin e con i primi profumi primaverili, frutta e fiori.

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Spitz come il campionissimo del nuoto americano degli anni ’70, Mark Spitz l’uomo dei record e capace di vincere 7 ori alle Olimpiadi di Monaco ’72. In comune oltre al nome la voglia di primeggiare e la passione per la vetta, che guarda caso è la traduzione in tedesco di Spitz, dove le radici di Genziana Lutea vengono raccolta a mano a 1400 metri di altitudine, prima di essere essicate naturalmente all’aperto. Una radice che conferisce al mitico Spitz quel gusto amarognolo deciso di erbe e bacche selvatiche e note di sottobosco da bilanciare insieme ai Vermouth, Bitter, Gin della Rossi d’Angera, per un aperitivo 100% italiano. Una gamma di cocktail inediti e rivisitati, come un Negroni dove lo Spitz sostituisce il Vermouth Rosso o il Bitter dando un tocco nuovo al drink, oppure con una bollicina per gli aperitivi più semplici e tradizionali, o  semplicemente liscio insieme a un po’ di ghiaccio. Alessio Giovannesi bartender e ambassador di Rossi d’Angera lo propone insieme alla soda all’Hibiscus home made o da acquistare e una punta di liquore al lampone, dove dolcezza e acidità esaltano e completano il sapore dello Spitz.

Era il 1930 e nasceva lo Spitz da un’intuizione di Bernardo e Arturo Rossi dopo un viaggio in Francia in tempi di Belle Epoque, dove tiravano per la maggiore Pastis, Cassis, la Gentiane da sorseggiare lungo les Promenades. L’intuizione arriva in un viaggio fra Tolone e Marsiglia per creare un liquore da aperitivo simile al francese “Suze”, liquore alla genziana molto amaro. Per Rossi d’Angera però serve qualcosa di diverso, da miscelare con Vermouth o Bitter. Nasce così lo Spitz, con un gusto deciso ma molto aromatico, che aggiunge un tassello importante alla storia  della distilleria Rossi d’Angera che si tramanda da 174 anni sul Lago Maggiore. Al comando oggi c’è Arturo Rossi, erede diretto dei fondatori Rossi d’Angera, coadiuvato dal figlio Nicola. La produzione si attesta a su una tiratura di 150.000 bottiglie all’anno di altissima qualità suddivise tra grappe, gin, bitter, vermouth, amari e altri liquori distribuiti per la maggior parte in Italia e in parte minore, circa il 20%, in Germania, Belgio, Spagna, Svizzera, Inghilterra, Austria, Canada e Nord America e Australia.

Arturo Rossi

Rossi d’Angera impiega materie prime provenienti dalla zona del basso Lago Maggiore per una filosofia del bere bene e responsabile. Uve di nebbiolo, barbera, vespolina, croatina, uva rara, bussanello, merlot e chardonnay coltivati sui cosiddetti “ronchi”, i terrazzamenti tipici della zona che definiscono l’indicazione geografica tipica locale IGT Ronchi Varesini e materie prime provenienti dalle zone vocate come S.S.Belbo, Canelli, Ovada in Piemonte e le zone dell’Oltrepò Pavese e Garda in Lombardia. Lavorazione con procedimenti tradizionali e naturali, tramandati nel tempo con passaggi innovati come la distillazione con caldaiette a passaggio di vapore, concentrazioni in colonna e tagli delle teste e code manuali con controllo delle temperature. Rossi d’Angera custodisce ancora oggi una macchina contalitri, un misuratore fiscale prodotto dalla Siemens & Co. di Charlottenburg  a Berlino nel corso del XIX secolo e utilizzato per conteggiare le quantità di prodotto distillato e controllare le gradazioni dello stesso, macchinario perfettamente funzionante ad oggi. Lo Spitz viene prodotto nel formato da 100 cl al costo 25 euro o nel formato mixino, la bottiglia in versione mini da 10 cl a 7 euro.

INFO: www.rossidangera.it

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