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Vendite vini

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Con l’accelerazione della digital transformation degli ultimi due anni, i comparti food e beverage hanno fatto registrare online picchi mai raggiunti prima in Italia ed il settore vinicolo è uno di quelli che maggiormente è stato interessato da questo trend: per questo Idealo, portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi, ha indagato per capire come si siano modificate le preferenze degli italiani digitali quando si parla di vino.

Bene il mercato del vino nella Distribuzione Moderna (DM) nel 2021, ma il 2022 si apre nel segno dell’incertezza. E’ quanto emerso oggi nel corso del webinar “Vino e Bollicine nella Distribuzione Moderna: consuntivo 2021 e prospettive per il 2022”, organizzato da Veronafiere. L’evento si inquadra in una serie di webinar organizzati come tappe di avvicinamento a Vinitaly, che si terrà dal 10 al 13 aprile 2022.

Dopo la galoppata del 2020, le vendite di vino in Italia nel canale off-trade (Iper, Super, Piccole superfici a libero servizio, Discount, Cash&Carry ed E-commerce dei siti generalisti) chiudono l’anno appena trascorso tirando un po’ il fiato. Secondo il Report Nomisma Wine Monitor realizzato in collaborazione con NielsenIQ, il consuntivo 2021 mostra una riduzione a volume dell’1,2% rispetto all’anno precedente a fronte però di una crescita nei valori del 5%.

Le vendite di vino nella Grande Distribuzione nel primo quadrimestre del 2021 sono aumentate di 22 milioni di litri, per un valore di 180 milioni di euro, con un aumento a volume dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e, a valore, del 20%. È quanto emerso oggi nel corso del webinar di Vinitaly organizzato da Veronafiere all’interno di un programma di incontri virtuali di avvicinamento al Vinitaly Special Edition che si terrà dal 17 al 19 ottobre a Verona.

I punti di forza, le criticità del comparto e le strategie funzionali a superare le sfide del futuro al centro di un incontro digitale organizzato da UniCredit in collaborazione con il Consorzio del vino Brunello di Montalcino. Da uno studio di settore condotto dalla banca, il settore dimostra di resistere alla crisi determinata dalla pandemia. Stimato un calo del fatturato tra -10% e -15% nel 2020, ma è atteso un rimbalzo già da quest’anno e un ritorno a volumi pre-covid nel 2022.

Il 2020 è stato un anno ‘esigente’, ha richiesto una notevole capacità di adeguarsi, anzi di anticipare le logiche di consumo che si plasmano in base alle restrizioni che stiamo vivendo. É nei momenti di difficoltà che si celano le opportunità… e Gruppo Meregalli non si è tirato indietro limitando i cali dell’on trade e puntando sull’off trade, già in via di sviluppo, divenuti nel corso dell’anno essenziali.

Purché se ne parli….Nel mondo della pubblicità questo vecchio adagio rimane ancora un mantra e a giudicare di quanto se ne stia parlando, la pubblicità di Winelivery ispirata a una delle scene più celebri del film Arancia Meccanica ha fatto centro. Lo spot televisivo di Winelivery, l’App per bere che consegna direttamente a domicilio vino o drink alla temperatura ideale in 30 minuti, è un omaggio al grande regista Stanley Kubrick a 50 anni dall’esordio sul grande schermo. Una pubblicità in onda in tv dal 28 Febbraio ideata dalla H-57 Creative Station con il concept di rappresentare le tante cose che si possono fare nei 30 minuti che intercorrono tra ordinazione e consegna.

Il ‘semestre Covid-19’ (marzo-agosto) pesa anche sul commercio mondiale di vino, con una contrazione senza precedenti nella storia moderna del settore. Nei Paesi extra-Ue – secondo le elaborazioni dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor su base dogane – gli scambi complessivi di vino nel semestre considerato hanno subito un calo a valore del 15,2%, con una perdita equivalente di circa 1,4 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.